martedì 9 luglio 2019

Russia. Il Partito Comunista difende il candidato alle presidenziali, Grudinin, accusato di malversazione finanziaria. Articolo di Luca Bagatin tratto da "Alganews"

Pavel Grudinin, 59 anni, è stato il candidato del Partito Comunista della Federazione Russa (KPFR) alle elezioni presidenziali del marzo 2018.
Grudinin conquistò l'11,77% dei consensi, piazzandosi al secondo posto, dopo Putin.
Dopo di allora i consensi dei comunisti, in Russia, sono aumentati, al punto che alle amministrative autunnali, conquistarono diverse amministrazioni, superando in più ambiti il partito di governo, Russia Unita.
Grudinin è direttore della “Fattoria Lenin”, sita vicino a Mosca, un sovkhoz che esiste da oltre 100 anni. Dopo il crollo dell'URSS, nel 1995, il collettivo dei lavoratori dell'azienda prese la decisione di ristrutturarla e, successivamente, Grudinin ne divenne il direttore.
L'azienda divenne finanziariamente autosufficiente e le entrate furono utilizzate non solo per aumentare i salari e modernizzare la produzione, ma anche per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, costruendo scuole, asili ove i bambini ricevono pasti gratuiti e sono state costruite abitazioni a prezzi calmierati per le famiglie dei lavoratori.
Il sovkhoz è sito in un terreno edificabile particolarmente redditizio e, da quando Grudinin divenne il candidato alle presidenziali del KPFR, numerosi sono stati i tentativi di smantellare l'azienda da parte di numerosi attori, al fine di accaparrarsi il terreno sul quale sorge.
Grudinin è così da tempo accusato di malversazioni finanziarie, respinte più volte dagli avvocati e dal KPFR, che lo sostiene. Tali accuse hanno peraltro fatto decadere – dal marzo 2019 – la sua carica di deputato alla Duma, nonostante i quasi 9 milioni di voti conquistati alle presidenziali dell'anno precedente.
Sostegno a Grudinin è giunto in questi giorni dai comunisti tedeschi e inglesi, tramite i loro organi di stampa.
Sono previste manifestazioni del Partito Comunista della Federazione Russa il 13 luglio prissimo in difesa di Grudinin e della “Fattoria Lenin”, che rappresenta, secondo il KPFR, un baluardo di sviluppo economico e sociale per il Paese.

Luca Bagatin

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