sabato 26 luglio 2014

Riflessioni (anti)politiche d'Amore e Libertà by Luca Bagatin (tratte da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)

L'unico Duce (ovvero Dux) che storicamente andrebbe riconosciuto è Giuseppe Garibaldi e, successivamente, Gabriele D'Annunzio durante la Reggenza del Carnaro. Il resto fu solo fuffa e follia ideologica. Non a caso in camicia...nera
E se rendessimo autogestibili società pubbliche o ex pubbliche come Telecom, Eni, Enel, Acea e tutte le municipalizzate, ovvero le facessimo gestire da tutti i cittadini italiani ?
Non sarebbe un incentivo al pagamento delle bollette ed un conseguente calmiere dei prezzi e magari anche una nuova occasione di lavoro - autenticamente cooperativo - per tutti ?
Penso che il cosiddetto "mercato libero" in Italia sia una vera e proprua truffa, ovvero una nuova forma di schiavitù.
Per non parlare di ciò che è diventato nell'Occidente sempre meno democratico.
Il punto non è che Maria Elena Boschi necessita di una compagna come Selvaggia Lucarelli, come quest'ultima va blaterando, tanto per farsi mediaticamente notare. Maria Elena Boschi - come dissi in occasione della presentazione ufficiale del mio saggio "Ritratti di Donna" - necessita di riscoprire la sua natura di Donna Selvaggia al fine di liberarsi dal Patriarca Renzi e riscoprire la centralità politica della sua femminilità.
Berlusconi - anzichè andarsene in pensione - scrive una lettera per unire i moderati (l'ennesima).
Il sottoscritto, diversamente, vorrebbe appellarsi agli immoderati, agli estremisti di centro perché al centro c'è l'individuo, agli (anti)politici extraparlamentari del cuore e dell'amore.
Per abbattere il sistema politico ed economico.
Per il ritorno all'Eden e ad una dimensione umanitaria e spirituale della realtà.
Il simbolo di "Amore e Libertà" è rosso all'interno, contornato da una moltitudine di cuori bianchi. Ciò a rappresentare la passionalità unita e non contrapposta all'amore romantico.

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