
Ciò fa il paio con le bambole gonfiabili, i porno et simila in una società in cui le persone non si parlano più, non si incontrano più e vivono onanisticamente nelle loro asettiche abitazioni con pc, tablet e smartphone.
Condizione ormai diffusissima e tristissima, fotografia di una società asessuata, masturbata, mentalmente isolata, capitalista e liberale in quanto incapace di concepire la libertà: che è prima di tutto senso di amore, di comunità, di partecipazione emotiva.


Non credo né al comunismo, né al fascismo, né al liberalismo, ma solo nella Civiltà dell'Amore.
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