Il Premier socialista democratico slovacco, Robert Fico, ancora una volta, mette in atto il suo pragmatismo, oltre e contro le follie della dirigenza UE.
Negli scorsi giorni ha infatti dichiarato: “Se lunedì non verranno ripristinate le forniture di petrolio alla Slovacchia, chiederò alla SEPS, la società per azioni statale, di interrompere le forniture di energia elettrica di emergenza all'Ucraina. Solo nel gennaio 2026, queste forniture di emergenza sono state necessarie per stabilizzare la rete energetica ucraina in misura doppia rispetto all'intero anno 2025”.
Il governo slovacco, intende dunque rispondere con forza al blocco delle forniture di petrolio russo al Paese, da parte di Kiev.
Il Presidente slovacco, che ha riaffermato il sostegno umanitario al popolo ucraino, che si sostanzia in aiuti ai rifugiati e nell'invio di aiuti umanitari e infrastrutturali (non militari, come fanno molti governi irresponsabili dell'UE), pretende, ad ogni modo, che la Slovacchia venga rispettata.
“La Slovacchia è un Paese sovrano e non può essere ricattata”, ha affermato il Premier Fico.
“Se la parte ucraina continuerà a danneggiare gli interessi della Slovacchia nella fornitura di materie prime strategiche, il governo slovacco riconsidererà anche la sua precedente posizione costruttiva sull'adesione dell'Ucraina all'UE”, ha sottolineato, dichiarando anche che “Da oggi, se la parte ucraina si rivolgerà alla Slovacchia con una richiesta di assistenza per la stabilizzazione della rete energetica ucraina, non riceverà tale assistenza”.
Dello stesso avviso anche il governo ungherese che, già la scorsa settimana, ha sospeso le forniture di gasolio all'Ucraina.
E il governo ungherese, sostenuto anche da quello slovacco, ha annunciato di voler porre il veto al prestito di 90 miliardi di euro all'Ucraina e alle nuove sanzioni contro la Russia.
Il Premier socialista Fico, a proposito del sostegno militare a Kiev, ha sempre sostenuto che esso sia una forma di suicidio economico e di mossa irresponsabile.
Anche nel nostro Paese c'era chi, oltre dieci anni fa, aveva visto giusto sulla questione. Quel Silvio Berlusconi vilipeso dalla pseudo sinistra e ampiamente tradito dal centro e dalla destra. Che a lui devono tutto.
Le ideologie e i fondamentalismi degli pseudo europeisti e degli pseudo riformisti stanno a zero. I fatti parlano e parleranno ancora.
Luca Bagatin

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