giovedì 26 febbraio 2026

Al caos che genera sofferenza si può porre ordine attraverso il dialogo e la cooperazione fruttuosa. Articolo di Luca Bagatin

 

Il 24 febbraio scorso, l'Ambasciatore di Cuba in Italia, Jorge Luis Cepero Aguilar, ha avuto un fruttuoso incontro con la direttrice esecutiva del Programma Alimentare Mondiale (WFP), Cindy McCain, presso la sede dell'organizzazione, a Roma.

Il diplomatico cubano ha espresso la gratitudine di Cuba al WFP, organizzazione delle Nazioni Unite, che ha fornito assistenza alla comunità cubana colpita dall'uragano Melissa e ha richiesto sostegno dell'organizzazione per la crisi alimentare che sta colpendo Cuba, causata dell'embargo economico, commerciale e finanziario, imposto dagli USA e inasprito dall'attuale regime di Trump.

Blocco che rende più difficile e costoso il trasporto di cibo e limita l'accesso ai mercati, ai finanziamenti e alle tecnologie necessarie per la produzione agro-alimentare.

La direttrice McCain, da parte sua, ha ribadito il supporto del WFP per quanto concerne il sostegno alle politiche di protezione sociale e sviluppo dell'Isola caraibica, dando priorità al settore agricolo, garantendo un approvvigionamento stabile di cibo per la popolazione cubana.

L'Ambasciatore Cepero, portando i saluti del Presidente di Cuba, Miguel Diaz-Canel, ha avuto anche un incontro con il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Matterella.

I due dignitari hanno ribadito l'impegno ad approfondire i rapporti di cooperazione, rispetto e amicizia che uniscono Cuba e Italia.

Durante l'incontro, l'Ambasciatore ha relazionato sulla situazione economico-politica dell'Isola, aggravata dalle continue minacce di Trump.

Le due parti hanno anche ricordato il lavoro svolto dalle brigate mediche cubane, in Italia, durante la pandemia da Covid 19.

Il 25 febbraio si è tenuto un altro importante incontro, quello fra il Presidente cinese Xi Jinping e il Cancelliere tedesco Friedrich Merz, a Pechino.

Incontro importante, considerando che, come ha osservato il Presidente Xi, entrambi i Paesi hanno economie con un impatto significativo sia sull'Europa che sul resto del mondo.

In tal senso, il Presidente Xi ha invitato il suo omologo tedesco a rafforzare la comunicazione strategica e la rispettiva fiducia, volta al proseguimento di un partenariato strategico, reciprocamente vantaggioso, fra i due Paesi.

Il Presidente cinese ha spiegato al Cancelliere tedesco che la Cina intende perseguire uno sviluppo pacifico, volto a realizzare la piena modernizzazione cinese, condividendo le opportunità di sviluppo con il resto del mondo.

In tal senso, ha esortato il suo omologo ad adottare politiche positive e pragmatiche nei confronti della Cina, volte alla cooperazione – in ambito tecnologico, digitale, culturale e umano - e allo sviluppo stabile e sostenibile delle relazioni fra i due Paesi.

Il Presidente Xi ha invitato, altresì, il Cancelliere Merz a sostenere il ruolo centrale delle Nazioni Unite, rivitalizzando il loro ruolo di guida, difendendo il multilateralismo, il diritto internazionale e il libero scambio.

I due leader hanno discusso anche sulla crisi ucraina e il Presidente Xi ha ribadito la posizione cinese, volta a trovare soluzioni attraverso il dialogo e la negoziazione.

In tal senso, ha sottolineato la necessità di promuovere la partecipazione paritaria di tutte le parti, volta a porre solide basi per la pace e una duratura sicurezza comune.

Il dialogo, la cooperazione, il confronto pragmatico anche fra realtà differenti, del resto, è il sale per rimettere ordine laddove si è insinuato il caos.

Un caos che genera e sta generando sofferenza a milioni di persone ed al quale occorre porre urgentemente, con lungimiranza e pragmatismo, un freno.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it

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