sabato 22 marzo 2025

Battersi contro un liberal fondamentalismo senza libertà. Che veicola distruzione sociale, tifoserie, ignoranza, paura e totalitarismo. Riflessioni di Luca Bagatin

In quest'epoca preda del totalitarismo liberale, ove il danaro e le armi parlano al posto del dialogo, dell'onore, della decenza comune e dell'intelligenza frutto della ricerca e dell'approfondimento libero da dogmi, il convegno “Terzo Millennio: valori e diritti negari”, tenutosi a Roma il 14 marzo 2025, è stata una ventata di aria buona e con interventi di altissimo livello e qualità. Da me riassunto a questo link: https://amoreeliberta.blogspot.com/2025/03/terzo-millennio-valori-e-diritti-negati.html

Antonio Foccillo ha denunciato la cosiddetta “libertà economica”, che ha generato paura nei confronti del domani, mentre le élite economiche hanno iniziato a diffondere informazioni insignificanti che fanno leva sulle emozioni e non sulla riflessione. E tutto ciò ha generato opposte tifoserie inconsapevoli.

Il Sen. Giorgio Benvenuto ha denunciato una UE che, dopo la caduta del Muro di Berlino, non ha costruito una Europa sociale. Anzi, ha utilizzato i Paesi dell'Est per aprire a un mercato sempre più deregolato, anziché tutelarli e rafforzarli sotto il profilo sociale.

L'Avv. Angelo Caliendo ha invitato a lavorare per la costruzione di un ordine mondiale multilaterale volto alla pace, affermando il primato della programmazione, che si può ottenere con una classe dirigente competente e pragmatica, la quale ponga al centro una politica autorevole e responsabile e riaffermi il senso di comunità, coesione sociale e partecipazione.

Tiziano Busca ha puntato il dito contro una società neoliberale che comunica paura e totale perdita del senso di comunità.

L'On. Valdo Spini ha denunciato una sinistra che ha rinunciato a sé stessa per sostenere deregulation economica e una società sempre meno sicura.

Il prof. Luigi Pruneti ha denunciato un sistema politico piatto, fatto di maggioranze e opposizioni grigie e piatte e invitato a battersi contro un “liberalismo senza più libertà”, che ha generato darwinismo sociale.

Tutte cose che condivido da anni e che sono sotto gli occhi di chi vuol vederle e ha voglia di modificare lo status quo.

(Luca Bagatin)

La dittatura, oggi, può arrivare solo per mano liberale, ovvero da parte di coloro i quali, riempiendosi la bocca delle parole "libertà" e "democrazia" non sanno affatto che cosa siano e, nei fatti, censurano o reprimono chiunque non la pensi come loro.

Così, come, nella Storia fecero i nazifascisti, i comunisti totalitari e gli invasati religiosi.

Chi conosce la libertà, ovvero chi l'ha interiorizzata, negli anni, non ha nulla da temere. Perché conosce il significato di Abrahadabra. 

Nessun totalitarismo, sia esso fascista, comunista totalitario, liberal capitalista, religioso fondamentalista potrà toccare colui il quale ha in sé Luce, Vita, Amore e Libertà. Perché nulla è più forte del Potere che tutto questo racchiude. 

Il resto, semplicemente, è illusione creata da menti deboli, ignoranti e folli.

(Luca Bagatin)

Il fondamentalismo (religioso/politico) va di pari passo con l'ignoranza.
Più sei ignorante (e conseguentemente stupido) più ti radicalizzi e finisci per credere nei simulacri e hai necessità di sicurezze esteriori.
Più sei ignorante e, quindi, più sei debole, più ricerchi certezze in qualcosa di esteriore.
Quella attuale è l'era del fondamentalismo, perché è l'era dell'ignoranza diffusa. Il confronto è stato sostituito dallo scontro.
Uno scontro di deboli e insicuri contro altri deboli e insicuri.
Uno scontro di gente, in ogni caso, pericolosa per sé stessa e gli altri.

(Luca Bagatin)

Scendere allo stesso livello dei tifosi e dei fondamentalisti di oggi equivale a perdere potere e controllo su di sé e su ciò che ci circonda.

Il tifoso e il fondamentalista, chiunque egli sia, è un soggetto debole e impaurito.

Che ricerca nei suoi dogmi quelle sicurezze che non ha.

Nessuno di noi ha sicurezze, nella vita. Ma c'è chi ha la consapevolezza che ciò sia del tutto naturale e che solo attraverso il controllo su di sé e sulla propria Volontà si possa superare ogni Abisso. Esplorandolo, senza paura.

Il soggetto debole non ha questa consapevolezza e è privo degli strumenti per raggiungerla.

Per cui crea dogmi e simulacri da adorare. E pretende che tutto ciò che lo circonda si muova attorno a questo.

Ho molta pena per i tifosi, i fondamentalisti e dunque per i deboli.

(Luca Bagatin)

 

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