Ancora una volta, in UE, l'unico governo responsabile e pragmatico si dimostra quello del socialista democratico slovacco Robert Fico, leader di SMER-Direzione Socialdemocrazia.
La Slovacchia, infatti, non sosterrà ulteriori finanziamenti militari all'Ucraina al prossimo vertice NATO di Ankara del 7 e 8 luglio.
“Se altri Paesi vogliono prepararsi alla guerra, probabilmente non possiamo impedirlo. Ma la Slovacchia è un Paese pacifico ed è per questo che lo dico in anticipo: condurrò tutti i negoziati in modo tale che la delegazione che andrà ad Ankara non abbia la possibilità di coinvolgere la Slovacchia in questi prestiti di guerra”, ha affermato nei giorni scorsi il Premier slovacco Robert Fico.
Egli ha altresì spiegato che il conflitto russo-ucraino non può avere una soluzione militare, ma solamente diplomatica e ha ribadito che continuerà a fornire unicamente assistenza umanitaria all'Ucraina e a lavorare per i negoziati fra le parti.
Il Premier Fico, nel sottolineare che la Slovacchia non parteciperà ad alcun meccanismo finanziario per sostenere militarmente l'Ucraina, ha spiegato che non parteciperà nemmeno al prestito di 90 miliardi di euro che l'Ucraina riceve dall'UE.
Ci fossero altri governi responsabili, in UE, come il suo, forse la fine del conflitto sarebbe più vicina. Ma a prevalere, ad oggi, solo insane ideologie che, se da una parte creano un clima da nuova Guerra Fredda, dall'altro fanno crescere i consensi dell'estrema destra.
Dalla padella alla brace.
Luca Bagatin

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