Lo scorso venerdì si è tenuto l'incontro, a Pechino, fra il Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese (PCC), nonché Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping e la Presidente del Kuomintang (KMT), Cheng Li-wun, invitata per l'occasione nella Cina continentale, accompagnata da una delegazione del suo partito.
Il Presidente Xi ha sottolineato l'importanza di tale incontro per lo sviluppo delle relazioni fra i due partiti, nonché per le relazioni con Taiwan.
Il Presidente Xi ha espresso la volontà di collaborare con tutti i partiti politici di Taiwan e ogni settore della società civile, al fine di rafforzare gli scambi economici e il dialogo, per promuovere la pace e favorire la rinascita nazionale, fondata su quanto sancito dal “Consenso del 1992”, ovvero dall'opposizione al separatismo di Taiwan, come previsto, nel 1992, dai rappresentanti del Partito Comunista Cinese, in rappresentanza della Repubblica Popolare Cinese e quelli del Kuomintang, partito nazionalista della Repubblica di Cina (Taiwan).
La Presidente Chang ha sottolineato come tanto gli abitanti della Repubblica Popolare Cinese, quanto quelli di Taiwan, siano entrambi cinesi e appartengano alla stessa famiglia. E ha sottolineato come il suo partito sostenga il “Consenso del 1992” e promuova la cooperazione fra le due sponde dello Stretto di Taiwan.
“Le differenze nei sistemi sociali non devono essere una scusa per la secessione”, ha sottolineato il Presidente Xi. Aggiungendo “Accogliamo con favore qualsiasi proposta che favorisca lo sviluppo pacifico delle relazioni tra le due sponde dello Stretto e non risparmieremo alcuno sforzo per promuovere qualsiasi iniziativa che favorisca tale sviluppo”.
La Presidente Cheng Li-wun, un tempo attivista indipendentista e deputata del Partito Democratico Progressista, dal quale ha preso le distanze anche a causa dei numerosi scandali di corruzione che hanno investito il partito, ha descritto l'incontro con il Presidente XI “sincero, franco e sentito”, volto allo sviluppo pacifico di entrambe le sponde dello Stretto.
La Presidente Cheng, altresì, ha esortato tutti i partiti politici della regione taiwanese ad astenersi dall'usare lo sviluppo pacifico fra le due parti come strumento di propaganda politica alla ricerca del consenso elettorale, sottolineando come si tratti, diversamente, di una scelta fra pace e guerra.
La Presidente Cheng ha peraltro affermato che entrambe le sponde dello Stretto di Taiwan dovrebbero unire le forze per portare avanti il risorgimento della Cina, come negli ideali di Sun Yat-sen, primo Presidente della Cina moderna nel 1912 e leader della Rivoluzione democratica del 1911 che pose fine alla dinastia imperiale Quing, fondatore del Kuomintang, nonché della Società per la Rinascita della Cina, nel 1894.
Tanto Sun Yat-sen che Mao Tse-tung vengono considerati i Padri della Cina moderna, per il loro carattere rivoluzionario, riformatore e modernista e, dunque, il trait-d'union fra le due sponde dello Stretto.
Luca Bagatin

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