
E se la borghesia non ha un minimo di classe non è certo colpa mia.
La "libertà" dei liberali è una strana forma di dittatura del pensiero unico.

Anche del pensiero degli idioti.
Per meglio mostrare al mondo la loro idiozia.
L'antifascismo è il peggior prodotto del fascismo.
E il fascismo è, a sua volta, il peggior prodotto del liberal capitalismo.

Per cederne la gestione e proprietà a TUTTI i cittadini del mondo.
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Sergey Kuryokhin |
Da troppi decenni si è smesso di credere nelle "utopie".
Si pensa che la realpolitik sia in grado di risolvere ogni cosa e, quindi, ci si adegua alla regola e alle regole (che palle!).
Avessi creduto in questo, ovvero che si nasce tondi e si muore tondi, mi sarei auto estinto da un pezzo.
E invece direi di no.
Si nasce tondi, si può vivere quadrati e su può morire esagonali.
ECCHECCAZZOOOOOO!
Vale la pena di credere, quindi, solo nell'apparentemente impossibile. E di mandare (fisicamente) a fare in culo la realpolitik.
Perché senza credere nelle "utopie" ad esempio, esperienze come il Socialismo del XXI Secolo latino americano, non sarebbero mai esistite.
E io sarei morto decenni fa di depressione.
Si pensa che la realpolitik sia in grado di risolvere ogni cosa e, quindi, ci si adegua alla regola e alle regole (che palle!).
Avessi creduto in questo, ovvero che si nasce tondi e si muore tondi, mi sarei auto estinto da un pezzo.
E invece direi di no.
Si nasce tondi, si può vivere quadrati e su può morire esagonali.
ECCHECCAZZOOOOOO!
Vale la pena di credere, quindi, solo nell'apparentemente impossibile. E di mandare (fisicamente) a fare in culo la realpolitik.
Perché senza credere nelle "utopie" ad esempio, esperienze come il Socialismo del XXI Secolo latino americano, non sarebbero mai esistite.
E io sarei morto decenni fa di depressione.
Trovo che le ideologie più pericolose siano quelle moderate.
Un socialista autentico e originario non potrà mai essere keynesiano.
Keynes era un liberale, a favore dell'economia di mercato e credeva nell'intervento dello Stato.
Il socialista autentico e originario non crede nè nel mercato nè nello Stato, ma nell'autogestione dell'economia e dei mezzi di produzione da parte del cittadino lavoratore, che ne diviene dunque l'unico proprietario.
Il socialista crede nell'amore fra le genti e nella loro cooperazione.
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Egor Letov |
Un socialista autentico e originario non potrà mai essere keynesiano.
Keynes era un liberale, a favore dell'economia di mercato e credeva nell'intervento dello Stato.
Il socialista autentico e originario non crede nè nel mercato nè nello Stato, ma nell'autogestione dell'economia e dei mezzi di produzione da parte del cittadino lavoratore, che ne diviene dunque l'unico proprietario.
Il socialista crede nell'amore fra le genti e nella loro cooperazione.
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