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giovedì 4 gennaio 2024

Riflessioni socialiste (non materialiste) di Luca Bagatin

 

La beneficenza è qualcosa che possono permettersi i ricchi per pulirsi la coscienza. Perché a loro non costa, fondamentalmente, nulla.
La beneficenza andrebbe rifiutata per principio e dignità personale.
 
La lotta di classe è sempre stata sbagliata.
La lotta dovrebbe essere quella contro i ricchi e gli arricchiti. Ovvero contro coloro i quali succhiano e tolgono risorse alla comunità (indipendentemente da come lo fanno).
Nella Storia, le rivoluzioni in Europa, sono spesso fallite perché il proletariato avrebbe dovuto allearsi con l'aristocrazia e rovesciare la borghesia.
Ovvero la classe moralmente più corrotta.
La vera contrapposizione dovrebbe essere fra l'amore, l'onore e l'altruismo, contrapposti all'ego e alla corruzione dell'anima, insita nella materialità delle cose terrene e nella diffusione di tale aspetto.
 
Quando tutto sarà privato saremo privati di tutto, diceva giustamente qualcuno.
Non c'è alcuna libertà nel mercato "libero".
Il capitalismo (ovvero dittatura del ricco imprenditore e/o degli azionisti di una impresa) è il peggiore e più subdolo dei totalitarismi.
Solo sottomettendo i ricchi, gli imprenditori e gli azionisti alle esigenze dei cittadini, dei consumatori e della comunità intera ci sarà libertà e civiltà.

Luca Bagatin
 

sabato 9 ottobre 2021

Contro la civiltà. Per un ritorno alla Natura

L'essere umano civilizzato è un essere psichicamente malato, proprio perché l'essere stato addimesticato alla "civiltà", lo ha allontanato dalla sua natura selvaggia e primordiale.
Una delle dimostrazioni di questo fatto è la tendenza dell'essere umano civilizzato di voler mettere ordine alla Natura.
Creando aberrazioni, scempi ambientali, sociali e via discorrendo.

(Luca Bagatin)

venerdì 13 gennaio 2017

Oltre la modernità. Per un ritorno alla Civiltà. Articolo di Luca Bagatin

Il progresso, fondato sul materialismo, è quello che chiamo vero regresso.
L'essere umano sembra aver dimenticato di essere parte della natura ed ha finito per soggiogarla per i suoi capricci e biechi interessi egoistici. Egli ha distrutto interi ecosistemi e sterminato, nei secoli, i suoi simili.
Personalmente sono antimodernista e antiprogressista, ovvero sono per il rilancio di un rinnovato rapporto uomo-natura e per un ritorno all'antico Paradiso perduto. Perduto "grazie" all'antropocentrismo ed all'egoismo umano.
Penso che una società che sdogana e ammette il materialismo, il lusso, la ricchezza, sia una società sconfitta in partenza e destinata alla barbarie. Una società ove la coscienza spirituale è annichilita, l'ignoranza prevale e così la decadenza dei costumi. Una società che vive nell'epoca che gli antichi Veda chiamano, infatti, il Kali Yuga o Età del Ferro, ovvero l'era nella quale siamo immersi tutt'oggi.
Frugalità, disciplina, autodisciplina e spiritualità possono essere le basi per raggiungere consapevolezza di sé, degli altri e quindi libertà dai condizionamenti. Spogliarsi dalle ricchiezze, poi, come fece San Francesco d'Assisi e come da sempre fanno i Rishi e gli Yogin vedici, permetterebbe alla coscienza spirituale dell'essere umano di evolvere, molto più che la mera beneficenza, che serve solo a pulire – transitoriamente - la coscienza del ricco. L'essere umano moderno o, meglio, postmoderno, dovrebbe investire molto nella sua educazione morale e spirituale, ma attualmente investe troppo poco o nulla in essa, perdendosi in tecnologie e caricandosi di lavoro (peggio ancora sfruttando il prossimo), al solo scopo di arricchirsi di beni materiali initili. Dimenticando che presto o tardi anche lui morirà e così chi gli sta accanto e dunque quei beni materiali non gli serviranno a nulla.


Le più Antiche Civiltà della Terra, attraverso la conoscenza spirituale e la teosofia, possedevano tecnologie mille volte più potenti di quelle attuali e vivevano in pace, armonia, amore universale con tutti gli esseri della Madre Terra, così come è scritto negli antichi Veda e in tutti i testi gnostici più sacri.
Abbiamo molto da imparare dai nostri Antenati.


Luca Bagatin
www.amoreeliberta.blogspot.it