La mia cultura è incompatibile con il
progressismo , in quanto credo ai rapporti stabili e duraturi, non
credo nella ricchezza delle nazioni né nell'ipertecnologizzazione.
Credo nelle identità (anche di orientamento sessuale, per cui per me
è impossibile discriminare) e nella non omologazione (non siamo
affatto tutti uguali !).
Credo nel Sacro, ma non nelle
religioni.
Non credo nei politici, peggio ancora se messianici.
Credo nel socialismo delle origini e nelle società arcaiche.
Non
credo nei borghesi e nei ricchi e li compatisco perché non sanno
vivere con il poco che la natura regala agli esseri viventi.
Credo
nella Natura e non nelle macchine o peggio ancora nell'economia e
nell'egoismo.
Troppa informazione senza nessuna
formazione produce una società di ebeti come quella attuale.
Al glamour (che mi pare una puttanata
per fighetti) preferisco l'amour (Amore
e Libertà).
Meglio populista che pop !
Il capitalismo non è mai stato così forte ed invasivo come
negli ultimi decenni, con tanto di sfruttamento, precariato
lavorativo e disoccupazione endemica.
Dobbiamo ringraziare di ciò
i partiti socialisti e "sinistri" che, abbandonata la
difesa dei deboli, si sono venduti, peggio di una puttana,
all'aziendalismo ed alla società di mercato.
Nessuno mi toglierà dalla testa l'idea che il tipo politicamente
scorretto sino in fondo è anche quello più onesto
intellettualmente.