lunedì 30 marzo 2026

Appunti sul XV Piano Quinquennale della Repubblica Popolare della Cina. Articolo del prof. Giancarlo Elia Valori

Il Segretario Generale Xi Jinping ha sottolineato che l’elaborazione e l’attuazione del XV Piano Quinquennale (2026-2030) per lo sviluppo economico e sociale nazionale rappresentano un modo importante per il Partito di governare il Paese. Il periodo del XV PQ costituisce la prima fase per il raggiungimento del secondo obiettivo del centenario del Partito e un periodo cruciale per la Repubblica Popolare della Cina per progredire verso la sostanziale modernizzazione entro il 2035.
Il XV PQ, elemento cruciale per il progresso del Paese verso il raggiungimento della modernizzazione entro il 2035, riveste grande importanza per orientare lo sviluppo economico e sociale nei prossimi cinque anni e oltre. In questa nuova era, il XV PQ dovrà affrontare sfide quali i rapidi cambiamenti dell’economia globale, le profonde mutate normative e le discrepanze tra il posizionamento strategico e l’effettiva attuazione. La Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma e le agenzie locali competenti hanno avviato una ricerca preliminare per garantire che i piani locali siano in grado di cogliere appieno le esigenze del momento e promuovere uno sviluppo economico e sociale di alta qualità.
Il XV PQ per lo sviluppo economico e sociale nazionale della RP della Cina è stato elaborato in conformità con i «Suggerimenti del Comitato Centrale del PCC per la formulazione del piano quinquennale per lo sviluppo economico e sociale nazionale». Esso chiarisce principalmente gli obiettivi strategici del Paese, definisce i compiti chiave del governo e guida e regola il comportamento degli enti sociali. Rappresenta il progetto fondamentale per la costruzione di un moderno Paese socialista sotto ogni aspetto e il programma d’azione comune per tutti i gruppi etnici del Paese.
Il periodo del XV PQ riveste un ruolo cruciale nel processo di realizzazione sostanziale della modernizzazione socialista, fungendo da anello di congiunzione tra passato e futuro. È un periodo critico per consolidare le basi e compiere sforzi a tutto campo. Si proseguirà la lotta per ottenere importanti progressi nelle attività strategiche relative alla situazione generale della modernizzazione in stile cinese, al fine di gettare basi più solide per la realizzazione sostanziale della modernizzazione socialista.
Partendo da un nuovo punto, le basi per lo sviluppo cinese sono più solide, il contesto in cui si inserisce ha subìto profondi e complessi cambiamenti e si trova ad affrontare nuove opportunità e sfide.
Già durante il XIV PQ (2021-2025), la Cina ha compiuto progressi significativi nel suo sviluppo. Questo periodo ha segnato l’inizio di un nuovo cammino verso la costruzione di un moderno Paese socialista sotto ogni aspetto, e lo sviluppo della RP della Cina è stato un processo straordinario e notevole. Di fronte a una situazione internazionale complessa e instabile e ad ardui compiti interni di riforma, sviluppo e stabilità, il Comitato Centrale del PCC, diretto da Xi Jinping, ha unito e guidato l’intero Partito e il popolo di tutte le etnie del Paese per superare le difficoltà e guardare avanti. Ha resistito al grave impatto della pandemia di COVID-19, ha risposto efficacemente a una serie di rischi e sfide importanti e ha spinto la causa del Partito e del Paese verso nuovi e significativi traguardi.
Dal centenario della fondazione del Partito Comunista Cinese (2021) è iniziato un nuovo percorso, che attraversa e attraverserà di tre piani quinquennali – il XIV, il XV e il XVI (2031-2035) – per realizzare la modernizzazione socialista entro il predetto anno. Il XV PQ (2026-2030) sarà cruciale in quanto collegherà il passato al futuro.
A partire dalla valutazione intermedia del XIV PQ, iniziarono già le ricerche preliminari per il XV, incentrate principalmente su tendenze, strategie, politiche e progetti di rilievo. In particolare, i progetti di maggiore portata hanno richiesto un periodo di ricerca e sperimentazione più lungo.
Sulla base di studi preliminari, le parti interessate si sono ulteriormente concentrate su aree chiave, hanno affrontato diverse questioni importanti, hanno formulato le idee fondamentali per il XV PQ; effettuato analisi e valutazioni chiave del contesto e delle condizioni di sviluppo a livello internazionale e nazionale; individuato le principali contraddizioni e i rischi nello sviluppo economico e sociale; proposto obiettivi di sviluppo per i prossimi cinque anni in linea con i compiti strategici a lungo termine; e hanno formulato considerazioni generali per la promozione dello sviluppo.
L’ambiente di sviluppo è una componente importante dell’analisi strategica che deve essere condotta nella formulazione dei piani così come la RP della Cina li formula. Solo analizzando correttamente l’ambiente di sviluppo e valutando con precisione le tendenze è possibile proporre scientificamente obiettivi e compiti.
Da una prospettiva internazionale, il mondo è entrato in un nuovo periodo di turbolenza e cambiamento, con una trasformazione epocale che sta accelerando, e un aumento vertiginoso delle incertezze. Rispetto al XIV PQ, il cambiamento più significativo del XV è proprio il contesto internazionale, profondamente mutatosi durante la fase di pianificazione, con un netto aumento delle sfide e dei fattori sfavorevoli. La competizione e la rivalità tra le grandi potenze potrebbero intensificarsi ulteriormente, con potenziali lotte per il controllo e l’influenza in un numero sempre maggiore di settori; rispetto a cinque anni fa, la struttura di governance globale si trova ad affrontare una maggiore instabilità, l’ordine internazionale potrebbe essere ridefinito e i conflitti geopolitici e i rischi per la sicurezza sicuramente aumenteranno.
Nel campo della scienza e della tecnologia la RP della Cina si trova in una fase di accelerazione dei progressi in una nuova ondata di rivoluzione tecnologica e trasformazione industriale, soprattutto dopo che la tecnologia dell’intelligenza artificiale è entrata nella fase di piena applicazione. Da un lato, la competizione nel campo della ricerca di base si intensificherà ulteriormente, il che potrebbe avere un effetto “collo di bottiglia”; dall’altro, se si riuscirà a realizzare una profonda integrazione tra le nuove tecnologie e i vantaggi industriali, la RP della Cina potrebbe essere in grado di assumere un ruolo di primo piano nella futura competizione globale.
Per quanto riguarda il commercio si ritiene che durante il periodo del XV PQ, la posizione dei Paesi lungo la Via della Seta nell’àmbito del commercio estero cinese continuerà a migliorare; la tendenza allo sviluppo relativamente rapido dei servizi e dell’aspetto di scambi digitali proseguirà, e prodotti e più competitivi – prestazioni aziendali, forniture professionali, assistenza, attività di supporto, soluzioni operative, distribuzione, erogazione, consulenza e attività di marketing – raggiungeranno la scena mondiale.
Durante il periodo del XV PQ, la RP della Cina inaugurerà un’èra di esplorazione ed espansione internazionale a tutto tondo. Sono solo un preludio Black Myth: Wukong e Ne Zha 2 i due giganti del 2024-2025 che stanno proiettando la mitologia cinese e la relativa animazione/gaming nel panorama mondiale, con un successo artistico e commerciale senza precedenti: Ne Zha 2 ha infranto record al botteghino, mentre Wukong ha ridefinito gli Action RPG. Gli Action RPG (detti anche GDR d’azione) sono un sottogenere videoludico che fonde la progressione e la narrazione dei giochi di ruolo (RPG) con il combattimento in tempo reale tipico dei giochi d’azione. A differenza dei classici RPG a turni, richiedono riflessi rapidi, abilità manuale e strategia in tempo reale, offrendo un gameplay fluido e dinamico. Ciò che la RP della Cina condividerà con il mondo non saranno solo prodotti, cultura e creatività cinesi, ma anche l’estetica e gli stili di vita del popolo cinese: il cosiddetto soft power, oggi dominato dagli Stati Uniti d’America.
Dal punto di vista interno, si continuerà a dover affrontare una domanda effettiva insufficiente, con problemi a breve termine e questioni strutturali a medio-lungo termine strettamente interconnesse. La RP della Cina si trova attualmente in una fase in cui la pressione al ribasso sull’economia è ancora relativamente elevata, in particolare la contraddizione di una domanda effettiva bassa è ancora molto evidente. Allo stesso tempo, permangono anche problematiche quali le aspettative delle imprese, i rischi nei settori immobiliare e finanziario e così via. Questi problemi, nell’attuale contesto economico, potrebbero protrarsi anche nelle prime fasi del XV PQ. Ed anche questo rappresenterebbe un cambiamento significativo. Nella pianificazione del XV PQ, è necessario tenere conto delle sfide e dei problemi che l’economia si trova ad affrontare attualmente. Alcuni di questi problemi sono di natura strutturale e ciclica e potrebbero continuare a rappresentare una sfida durante il periodo di attuazione del Piano.
Va pure menzionata la questione demografica. I fattori demografici sono potenti e significativi, un tipico “rinoceronte grigio”, che influenza costantemente i cambiamenti complessivi del panorama economico e sociale. Nel 2021, il picco demografico della RP della Cina è stato raggiunto in anticipo rispetto alle previsioni. La crescita demografica negativa, il calo del tasso di natalità e l’invecchiamento della popolazione diventeranno le condizioni di base per la RP della Cina in futuro. Si devono anticipare i cambiamenti e pianificare le questioni demografiche in modo sistematico.
Oltre a pianificare lo sviluppo dal 2021 al 2025, il XIV PQ fornì anche una visione a lungo termine per i successivi quindici anni 2021-2035. Il XIV PQ affinò ulteriormente la tempistica e la tabella di marcia per gli obiettivi già definiti al XIX Congresso nazionale del Partito Comunista Cinese (18 al 24 ottobre 2017), dimostrando appieno la guida dei piani quinquennali cinesi per i cicli e le fasi di sviluppo, nonché per il lavoro a medio e lungo termine, e riflettendo anche il “ritmo” della promozione dello sviluppo. Il XX Congresso nazionale del PCC (16-22 ottobre 2022) ha ulteriormente delineato gli obiettivi per il 2035, e la pianificazione e la formulazione del XV PQ è aggiornata di conseguenza.
Gli obiettivi di sviluppo includono sia descrizioni qualitative che indicatori quantitativi. Gli obiettivi a lungo termine per il 2035 sono principalmente di natura qualitativa, ma mantenere un certo tasso di crescita economica è altrettanto importante. Oggi per la RP della Cina è necessario studiare come collegare gli obiettivi del 2030 e del 2035 e proporre alcuni indicatori quantitativi con una pianificazione a fasi.
Il trascorso programma del XIV PQ non fissava un obiettivi di crescita media annua del PIL per cinque anni, ma affermava piuttosto che si sarebbe mantenuto entro un intervallo ragionevole, con obiettivi annuali proposti a seconda delle necessità. Attualmente, e per un certo periodo a venire, la RP della Cina ha come sfida principale, nel XV PQ, se l’economia riuscirà a mantenere un certo tasso di crescita. I problemi che sorgono nello sviluppo devono essere risolti attraverso lo sviluppo stesso. Il XV PQ si concentrerà sull’espansione della domanda interna e sul salto complessivo nella produttività di nuova qualità come temi principali. L’espansione della domanda interna non è una misura tampone, ma una mossa strategica. Le “due priorità” (l’attuazione delle principali strategie nazionali e il rafforzamento delle capacità di sicurezza in settori chiave) e le “due nuove politiche” (l’ammodernamento su larga scala delle attrezzature e i programmi di permuta per i beni di consumo) lanciate dal 2024 si sono dimostrate molto precise ed efficaci. Durante il periodo del XV PQ, ci sarà un approccio più sistematico per espandere la domanda interna.
Lo sviluppo di nuove tipologie di forze produttive rappresenta una questione cruciale per il quadro generale e per lo sviluppo a lungo termine. Nel marzo 2024, il responsabile della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma ha dichiarato pubblicamente la necessità di sfruttare il ruolo guida dei piani a medio e lungo termine e dei piani annuali, per definire e scomporre efficacemente i compiti strategici volti allo sviluppo di nuove tipologie di forze produttive e per fare di tale sviluppo un punto focale della ricerca sui princìpi cardine del XV PQ. Nella pianificazione degli obiettivi principali, degli indicatori, dei compiti strategici più importanti, delle misure di riforma basilari e dei progetti chiave per lo sviluppo economico e sociale durante il periodo del XV PQ, sarà fondamentale considerare appieno le esigenze pratiche per lo sviluppo di nuove tipologie di forze produttive, e in particolare è necessario studiare e proporre i compiti e piani fondamentali per promuovere tale sviluppo.
I grandi progetti sono strettamente collegati alle principali strategie, piani e politiche nazionali. Implicano investimenti su larga scala e lunghi periodi di costruzione, rappresentando uno strumento cruciale per promuoverne l’attuazione.
Ad esempio, a partire dall’XI PQ (2006-2010), i grandi progetti sono stati inseriti in sezioni dedicate all’interno dei documenti di pianificazione, rendendo i relativi contenuti più facilmente reperibili. Mentre il XIII PQ (2016-2020) ha individuato 165 grandi progetti in 23 sezioni dedicate, ed il XIV PQ (2021-2025) ne ha proposti 102 in 17 sezioni dedicate.
Negli ultimi due piani quinquennali, si è posta particolare enfasi sul monitoraggio dei principali progetti di ingegneria: tale pianificazione necessariamente confronta di continuo i risultati con quelli di vari dipartimenti e regioni. Non si tratta semplicemente di elencare progetti di diversi settori, ma anche di effettuare un bilancio complessivo e di evidenziare le priorità.
Oltre al “pacchetto di progetti”, si sono studiati e lanciati simultaneamente una serie di “pacchetti politici”, che rendono il PQ una raccolta di importanti iniziative a medio e lungo termine: quali politiche di sostegno per lo sviluppo di nuove forze produttive, e di politiche relative ad aree strettamente connesse al sostentamento delle persone, come la sanità, l’istruzione e la sicurezza sociale. Questi “pacchetti di politici” sono proposti chiaramente nel XV PQ, e definiscono i requisiti direzionali per poi introdurre politiche specifiche.
Già a partire dal VII PQ (1986-1990), i piani cinesi non sono stati solo di sviluppo, ma anche piani di riforma. La III Sessione Plenaria del XX Comitato Centrale del PCC (15-18 luglio 2024) ha definito oltre 300 compiti di riforma, specificando che tutti dovranno essere completati entro il 2029. Il XV PQ sarà maggiormente integrato con la tempistica e la tabella di marcia per le principali riforme. Ripensando alla Terza Sessione Plenaria del XVIII Comitato Centrale del PCC (9-12 novembre 2013) essa si è concentrata sull’approfondimento complessivo dei compiti di riforma, ed essi sono stati tutti completati entro il 2020, ed infatti l’intero periodo del XIII PQ (2016-2020) è stato dedicato ai suddetti compiti assegnati dalla predetta III Sessione Plenaria.
Dalla riforma alla riforma globale e approfondita, il percorso di modernizzazione della RP della Cina è proceduto in modo costante ed esteso, seguendo le logica stabilite dalle istituzioni. La riforma globale e approfondita significa contrastare i fattori negativi, eliminare per quanto possibile le incertezze e cogliere le certezze e le iniziative che si possono trovare in un contesto di cambiamenti senza precedenti, il più importante del secolo.
Il XV PQ rifletterà l’attuazione del nuovo ciclo di riforme globali e approfondite durante il suo processo di pianificazione. La Decisione della predetta III Sessione Plenaria del 2024 ha proposto di «promuovere vantaggi complementari e uno sviluppo comune tra le diverse economie proprietarie». Inoltre, all’inizio del 2024, la Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma ha richiesto pubblicamente argomenti di ricerca per il XV PQ, uno dei quali era «Ricerca sulla costruzione di un nuovo modello di sviluppo coordinato di alta qualità tra imprese statali e private». Ad esempio, l’anzidetta Decisione ha proposto di «stabilire una chiara divisione delle responsabilità, risorse finanziarie coordinate e relazioni fiscali regionali equilibrate tra il governo centrale e i governi locali». Anche la «ricerca sull’ottimizzazione del rapporto fiscale tra il governo centrale e i governi locali» è tra i suddetti argomenti di ricerca per il XV PQ.
Il XV PQ è al contempo una questione nazionale e riguarda anche le famiglie. All’incrocio di molteplici riforme e obiettivi di pianificazione, si garantiscono la stabilità e la felicità di centinaia di milioni di persone. Prendiamo ad esempio la combinazione tra l’espansione della domanda interna e il miglioramento del sistema di distribuzione del reddito. Si ritiene che l’attuale scarsa domanda effettiva sia dovuta principalmente a una domanda interna insufficiente, la quale a sua volta è dovuta principalmente a consumi minimi da parte delle famiglie. Il reddito è il fondamento e il prerequisito per il consumo. La Decisione ha previsto disposizioni per il miglioramento del sistema di distribuzione del reddito, affermando esplicitamente la necessità di «aumentare la quota di reddito dei residenti nella distribuzione del reddito nazionale».
La costruzione di un Paese con un forte senso di benessere per i cittadini è considerata un importante obiettivo di sviluppo e che l’aumento del reddito e dei consumi dei residenti dovrebbe assumere un ruolo più rilevante, in modo che il miglioramento del potere d’acquisto sia sincronizzato con il miglioramento della produttività. Ovviamente si tratta di un compito a lungo termine e di un progetto sistematico, che richiede un impegno globale in tutti i suoi aspetti, comprese le riforme; ed esso non può certo risolversi in breve tempo.
È basilare la necessità di sviluppare e rafforzare il settore privato e di attuare una politica che privilegi l’occupazione. La logica fondamentale per aumentare la spesa dei cittadini è stabilizzare le imprese, l’occupazione e il reddito e, in definitiva, i consumi. Inoltre, solo affrontando le preoccupazioni di donne e uomini in materia di assistenza sanitaria, istruzione e assistenza agli anziani si possono realmente stimolare i consumi. Tutto si manifesterà col combinare l’espansione della domanda interna con la promozione della prosperità comune, in maniera che l’ampliamento della fascia di reddito medio, favorisca il crescere delle fasce a basso reddito.

Giancarlo Elia Valori 

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