martedì 10 marzo 2026

Cuba per il rispetto del diritto internazionale e dell'autodeterminazione dei popoli. Articolo di Luca Bagatin

 

E anche Cuba si schiera in difesa del diritto internazionale e, in particolare, del diritto inalienabile dei popoli all'autodeterminazione.

Questo quanto ha sottolineato il Ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodriguez, il quale ritiene necessario il rispetto del diritto di ogni Paese a scegliere il proprio sistema politico, economico e sociale, senza alcuna interferenza esterna.

Il Ministro Rodriguez sostiene dunque le stesse tesi del suo omologo cinese, Wang Yi, ovvero il porre al primo posto, nelle relazioni internazionali, il dialogo, la cooperazionee l'impegno per il multilateralismo.

In un quadro di uguaglianza sovrana degli Stati e attraverso la risoluzione pacifica delle controversie, rifiutando ogni uso della forza e delle minacce.

Appare chiaro che il riferimento è alla sconsideratezza degli Stati Uniti d'America che, con Trump, hanno mostrato il loro volto sempre più prevaricatore e barbarico.

Un Trump che, il 3 gennaio, ha aggredito il Venezuela e rapito il suo legittimo Presidente, assieme alla moglie; ha intensificato l'embargo contro Cuba, addirittura considerandola una minaccia per la sicurezza nazionale degli USA e ha attaccato indiscriminatamente l'Iran, senza che questi avesse mostrato alcuna ostilità.

Il Ministro Rodriguez, infatti, ha denunciato anche gli attacchi di USA e Israele contro l'Iran e il Libano e ha chiesto la cessazione dei bombardamenti contro la popolazione civile e invitato il Consiglio di Sicurezza e l'Assemblea delle Nazioni Unite a esercitare le loro funzioni in difesa di pace e sicurezza globali.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it

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