venerdì 20 marzo 2026

La Cina condanna gli attacchi contro l'Iran e invita alla de-escalation. Articolo di Luca Bagatin

Relativamente agli attacchi dei regimi USA e israeliano all'Iran, è intervenuto nei giorni scorsi l'Ambasciatore cinese presso le Nazioni Unite Fu Cong, presso il Consiglio di Sicurezza dell'ONU.

L'Ambasciatore Cong ha dichiarato, fra le altre cose che: “Innanzitutto l'uso della forza non è il modo giusto per risolvere le controversie internazionali. La sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale dell'Iran devono essere rispettate. Gli Stati Uniti e Israele dovrebbero interrompere immediatamente le loro operazioni militari, astenersi dall'attaccare gli impianti nucleari iraniani protetti dalle salvaguardie dell'AIEA, evitare un'ulteriore escalation e impedire che il conflitto si diffonda in tutto il Medio Oriente. Tutte le parti dovrebbero mantenere la calma e la moderazione, adempiere ai propri obblighi ai sensi del diritto internazionale e proteggere efficacemente i civili e le infrastrutture civili. La comunità internazionale dovrebbe inviare un messaggio chiaro e inequivocabile opponendosi a qualsiasi ritorno del mondo alla legge della giungla”.

Successivamente ha spiegato che: “In secondo luogo, la questione nucleare iraniana dovrebbe infine tornare a una soluzione politica e diplomatica. Desidero sottolineare che è stato il ritiro unilaterale degli Stati Uniti dal JCPOA a innescare la crisi nucleare iraniana. Gli Stati Uniti hanno inoltre compromesso la propria credibilità e, insieme a Israele, hanno fatto ricorso per ben due volte all'uso della forza contro l'Iran durante i negoziati, provocando il fallimento degli sforzi diplomatici. Essendo la causa principale della crisi nucleare iraniana, le azioni degli Stati Uniti violano il diritto internazionale e i principi e gli scopi della Carta delle Nazioni Unite. La Cina condanna fermamente questo comportamento. Esortiamo gli Stati Uniti a tornare immediatamente ai negoziati diplomatici, a impegnarsi chiaramente a non ricorrere più alla forza, a impegnarsi in un dialogo sincero con l'Iran e a raggiungere una soluzione in linea con le aspettative della comunità internazionale. I Paesi europei interessati dovrebbero smettere di alimentare le tensioni e svolgere invece un ruolo costruttivo per allentare la tensione. La Cina apprezza gli sforzi di mediazione dei Paesi della regione e dell'AIEA e sostiene il loro continuo supporto per il ripristino dei negoziati volti a promuovere una risoluzione pacifica della questione nucleare iraniana”.

L'Ambasciatore Cong ha poi spiegato che è necessario garantire il diritto dell'Iran “all'uso pacifico dell'energia nucleare, in quanto Stato parte del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP)”.

L'Ambasciatore cinese ha infine sottolineato come il Consiglio di Sicurezza dell'ONU dovrebbe fare di tutto per allentare le tensioni e a lavorare al fine di garantire pace e stabilità a lungo termine in Medio Oriente.

Come ha giustamente scritto il prof. Giancarlo Elia Valori di recente: “Difronte a una situazione internazionale complessa e in continua evoluzione, e a crescenti incertezze e fattori imprevedibili, la Repubblica Popolare della Cina porta avanti lo spirito di iniziativa storica della propria bimillenaria diplomazia, per cercare di stabilire e praticare una corretta visione dell’operato; mantenere la focalizzazione strategica in situazioni complesse; osare assumersi la responsabilità di fronte a rischi e sfide; creare buoni risultati al servizio e a favore della pace nel mondo”.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it

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