Con “Celebrità e misteri”, edito dalle Edizioni Mediterranee, la giornalista e scrittrice Paola Giovetti, ci sorprende ancora una volta.
E lo fa sempre con il rigore e il rispetto della studiosa appassionata.
Ancora una volta ci conduce nel mondo della misteriosofia e della parapsicologia, presentandoci aneddoti, curiosità ed eventi, spesso misconosciuti, nei quali si sono imbattuti scienziati, artisti, filosofi, scrittori, musicisti e altre celebrità.
Da Cristina di Svezia a Swedenborg; da Sir. Artur Conan Doyle a Gabriele D'Annunzio, passando per Kafka, Mark Twain, i coniugi Curie, Victor Hugo, Jung, Freud, Gustavo Rol, Federico Fellini e moltissimi altri, il libro è una carrellata di collegamenti fra numerosi personaggi della Storia e il paranormale.
Molti sono gli eventi curiosi, a partire dalla nascita ufficiale dello “spiritismo”, ad opera delle sorelle Kate, Margaret e Leah Fox, celebri medium del XIX secolo, passando per la Società Teosofica di Madame Blavatsky, che influenzò moltissimo anche gli eroi del nostro Risorgimento, Mazzini e Garibaldi, che credevano nel mondo degli spiriti e nella reincarnazione, così come Maria Montessori e il suo Medoto educativo.
Ed ancora, nel saggio, si parla della fondazione della Società per la Ricerca Psichica, nel 1882, allo scopo di investigare, con metodo scientifico, i fenomeni inspiegati dalla scienza ufficiale.
E, fra gli scienziati più illustri che studiarono tali fenomeni, ci fu il chimico russo Mendeleev, oltre che un insospettabile Albert Einstein, i coniugi Curie, Thomas Edison, Guglielmo Marconi e molti altri.
L'800 e il '900 – come si potrà notare nell'agile saggio di Paola Giovetti - è costellato da figure più o meno celebri, che entrarono in contatto diretto con l'ignoto ed ebbero modo di indagarlo e di raccontare le loro esperienze.
Fra questi Goethe, Victor Hugo, il padre letterario di Sherlock Holmes, Sir. Arthur Conan Doyle, Thomas Mann, Luigi Pirandello, Antonio Fogazzaro e moltissimi altri.
Così come accadde a politici a cavallo fra il XIX ed il XX secolo, fra i quali Massimo D'Azeglio, Napoleone Bonaparte, Hitler e Mussolini.
Molte sono le figure, anche contemporanee, le cui esperienze dirette con il paranormale sono tratteggiate da Paola Giovetti.
Fra queste l'imprenditore e fisico Federico Faggin (che dopo una sua esperienza extrasensoriale ha avuto modo di elaborare teorie a carattere scientifico che studiano la coscienza e la reincarnazione); l'attore Enzo Decaro; il duo artistico Battisti-Mogol i testi delle cui canzoni, assieme a quelle di Franco Battiato, sono un inno alla Tradizione esoterica e spirituale.
“Celebrità e misteri” è dunque un saggio che apre molte porte sull'ignoto e ci svela aspetti della Storia, ma anche della scienza e della psicologia (non solo della parapsicologia!), che non conoscevamo o che, probabilmente, ignoravamo.
Uno dei padri della psicanalisi, Carl Gustav Jung, disse che “La nostra concezione del mondo corrisponde alla realtà soltanto se in essa trova posto anche l'improbabile”.
E il mondo che ci circonda, così come la sua millenaria Storia, è molto probabilmente il frutto più di aspetti che sfuggono alla nostra ragione, piuttosto che il contrario.
La scienza stessa, ma anche la politica, del resto, hanno spesso voluto indagare in tal senso. In particolare se pensiamo che le più grandi potenze al mondo hanno investito e probabilmente ancora investono, ingenti somme nello studio dei fenomeni cosiddetti paranormali.
Il mondo della materia, dunque, difronte a tutto ciò, sembra ben poca cosa, così come la paura della fine, che non è altro che un nuovo inizio, secondo le conclusioni di molti dei personaggi citati nel saggio di Paola Giovetti.
“Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi”, scrisse Antoine de Saint-Exupéry ne “Il Piccolo Principe”, che può essere considerato un romanzo esoterico-iniziatico, un percorso di ricerca dell'Amore, dell'Amicizia, della Rinascita (perché non esiste alcuna fine dopo la morte), contrapposto alla materialità del “mondo adulto”, privo di innocenza e purezza e fatto di apparenze.
Curiosità nella curiosità: il corpo di Antoine de Saint-Exupéry, il cui aereo fu abbattuto nel 1944 da un pilota dell'aviazione tedesca, non sarà mai ufficialmente ritrovato....
Il Mistero è e rimane tale, racchiuso e celato nell'Anima/Coscienza di ciascuno.
Luca Bagatin

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