Amando, fin da quando ero
bambino, approfondire e ricercare punti in comune fra le cose, ho
sempre privilegiato quello che in ambito massonico si dice "riunire
ciò che è sparso", ovvero riordinare e sintetizzare
informazioni frammentate, collegare concetti filosofici.
Per un fine superiore,
ovvero la ricerca di punti in comune, la costruzione di qualcosa di
solido e grande (che sia la giustizia, la sovranità, l'amore,
l'emancipazione e così via).
In tal senso ho sempre
provato un senso di pietà (e disgusto) per coloro i quali seguono
vuote ideologie o religioni, adorando feticci e dogmi.
E vorrebbero, nella loro
ignoranza e stupidità, pretendere di inculcarli agli altri.
Ho sempre provato pietà
(e disgusto) per gli stupidi e gli ignoranti, che criticano, pensando
peraltro di essere intelligenti.
Costoro, presto o tardi,
sono e saranno destinati a servire.
Perché chi è privo di
intelletto e Volontà e necessita di credere in feticci o dogmi, è
per definizione uno schiavo.
(Luca Bagatin)
In tutto ciò che scrivo
cerco di analizzare le cose. In modo certamente personale, perché
l'impersonalità è impossibile o è fasulla, o è ipocrita.
Ma non uso mai la lente
dell'ideologia.
Per me l'ideologia, come
la religione, è uno strumento di comprensione. Non un dogma.
I dogmi sono un limite
alla comprensione delle cose.
Per questo amo l'eresia.
Perché l'eresia annienta ogni dogma e lo de-sacralizza.
(Luca Bagatin)
Per fare politica occorre
una buona dose di ipocrisia e incoerenza.
Per questo non ho mai
amato fare politica e, quando l'ho fatta, ho sempre preso non più di
6 (sei) voti.
Sono così insofferente a
ipocrisia e incoerenza dal poter risultare persino antipatico e
offensivo, se mi ci metto.
Ho rotto rapporti (senza
mai pentirmene) nei confronti di ipocriti e incoerenti (parenti
compresi!) perché considero costoro capaci di tutto il male
possibile.
Chi è ipocrita e
incoerente è senza onore, dignità, rispetto per il prossimo.
Potrà imbrogliare le
masse, perché ipocrisia e incoerenza, purtroppo, sono troppo spesso
apprezzate e ancor più praticate... ma non imbroglierà mai me.
Che all'ipocrita e
all'incoerente, se e quando potrò, presenterò sempre il conto.
(Luca Bagatin)
Il mio forte senso di
giustizia e onestà intellettuale mi impedisce di considerare una
democrazia gli Stati Uniti d'America.
Paese nel quale mi
guarderò sempre dal mettere piede, finché non sarà libera dalla
dittatura dei due finti partiti oligarchici e delle loro lobby di
riferimento; finché la sovranità non sarà restituita agli
stetunitensi (e sottratta alla corporation) e finché gli Stati Uniti
d'America non smetteranno di imporre il loro sistema suprematista e
razzista al mondo.
(Luca Bagatin)
Senza giustizia non c'è
libertà, ma senza comunità e sovranità non c'è né giustizia, né
libertà.
La "libertà"
dei liberali è un guscio vuoto.
Perché non conosce
comunità, né sovranità, ma solo ingiustizia, ipocrisia e egoismo.
(Luca Bagatin)
Questa è, in Occidente,
l'epoca dei pazzi, dei fondamentalisti, degli stupidi e degli
ignoranti. Pazzi in quanto ignoranti, stupidi e quindi
fondamentalisti.
Devo dire che, in gran
parte dei miei articoli e saggi, spiego da molti anni l'origine di
questi aspetti, cercando di approfondire la politica e la geopolitica
attraverso la lente dell'osservazione dell'essere umano,
dell'antropologia, della psicologia e della spiritualità.
E, dunque, ravviso gli
aspetti patologici della nostra epoca, in particolare nell'area
geopolitica Occidentale, in due fattori fondamentali: il liberal
capitalismo e le religioni monoteiste abramitiche. Che hanno, a loro
volta, permesso di alimentare e coltivare, nell'essere umano, una
patologia congenita dell'essere umano stesso: l'Ego.
Ego che non permette
all'essere umano di essere davvero libero, ovvero di fare DAVVERO ciò
che vuole, ovvero di scoprire la sua Vera Volontà.
Da ciò ne derivano:
fondamentalismo, violenza, stupidità, schiavitù inconsapevole,
possessività, ignoranza, odio, aberrazioni e degradazioni di ogni
genere.
(Luca Bagatin)
L'ignorante ideologizzato
cercherà sempre di denigrare il suo prossimo.
Ma rimarrà ciò che è,
dimostrando peraltro che, qualsivoglia titolo di studio egli abbia
conseguito nella sua vita, altro non è che un mero pezzo di carta
concessogli dall'autorità costituita.
(Luca Bagatin)
Prescindere dalla Storia
e, al contempo, fare politica o pretendere di discutere di politica,
è la pratica corrente dello stupido.
Stupido che, in quanto
ignorante dalla mente ottusa, finisce inevitabilmente per diventare
un fanatico e, quindi, un violento.
Lo stupidismo appare,
oggi, come uno dei mali più diffusi della nostra società.
(Luca Bagatin)
La gente che giudica
senza conoscere non fa che dimostrare e palesare la sua innata
stupidità.
(Luca Bagatin)
Con me si casca male, se
si vuol polemizzare.
Perché a me la polemica
non piace, ma mi piace l'approfondimento.
Ma, se volete
polemizzare, sappiate che non faccio sconti. Ho una memoria da
cavallo e rispondo colpo su colpo.
Non perdono, ma
soprattutto non dimentico.
Da bambino, pur essendo
apparentemente innocuo, misi al loro posto un gruppo di bulletti.
Lo ricordo sempre, perché
alcuni di loro, ancora oggi, 50enni, se lo ricordano.
Sono animato,
contemporaneamente, da passione, follia e ferrea Volontà.
Che è ciò che a molti
manca. E per questo, mi dispiace, ma cercate con me il confronto.
Evitate, lo dico per voi,
la polemica.
(Luca Bagatin)
Giudicare un libro dalla
copertina.
Questo aspetto
evidentemente mi perseguita.
Mi ricorda quando,
ragazzino, un gruppo di bulletti - giudicandomi evidentemente dal mio
aspetto fisico mingherlino e dalla mia indole apparentemente timida e
spaurita - tentò di aggredirmi.
Costoro finirono molto
male. Perché non si aspettavano la mia inaspettata reazione che,
ancora adesso, che hanno 50 anni, ricordano.
Da allora iniziarono non
solo a rispettarmi ma, credo, compresero che "giudicare dalla
copertina" può avere conseguenze. Anche gravi e sotto vari
punti di vista.
Specialmente se, il
contenuto (in quel caso il sottoscritto), è dotato di forte senso di
Volontà, molta poca pazienza, una passione viscerale per tutto ciò
che fa e un fortissimo senso di giustizia, applicato con metodi non
sempre ortodossi, ma certamente efficaci.
Allora misi in fuga un
gruppetto di bulletti. Ero bambino, mingherlino e apparentemente
spaurito.
Figuriamoci oggi che, ho
47 anni, sono grasso e ho il doppio della forza di Volontà, ancora
meno pazienza, il doppio della passione e altrettanto senso di
giustizia.
Il mio consiglio rimane:
mai giudicare con superficialità.
Potreste pagarne -
seriamente - le conseguenze.
(Luca Bagatin)
https://amoreeliberta.blogspot.com