sabato 6 giugno 2026

La Lente dell'Eresia: Riunire ciò che è sparso seguendo la via della Vera Volontà. Riflessioni di Luca Bagatin

Amando, fin da quando ero bambino, approfondire e ricercare punti in comune fra le cose, ho sempre privilegiato quello che in ambito massonico si dice "riunire ciò che è sparso", ovvero riordinare e sintetizzare informazioni frammentate, collegare concetti filosofici.

Per un fine superiore, ovvero la ricerca di punti in comune, la costruzione di qualcosa di solido e grande (che sia la giustizia, la sovranità, l'amore, l'emancipazione e così via).

In tal senso ho sempre provato un senso di pietà (e disgusto) per coloro i quali seguono vuote ideologie o religioni, adorando feticci e dogmi.

E vorrebbero, nella loro ignoranza e stupidità, pretendere di inculcarli agli altri.

Ho sempre provato pietà (e disgusto) per gli stupidi e gli ignoranti, che criticano, pensando peraltro di essere intelligenti.

Costoro, presto o tardi, sono e saranno destinati a servire.

Perché chi è privo di intelletto e Volontà e necessita di credere in feticci o dogmi, è per definizione uno schiavo.

(Luca Bagatin)

In tutto ciò che scrivo cerco di analizzare le cose. In modo certamente personale, perché l'impersonalità è impossibile o è fasulla, o è ipocrita.

Ma non uso mai la lente dell'ideologia.

Per me l'ideologia, come la religione, è uno strumento di comprensione. Non un dogma.

I dogmi sono un limite alla comprensione delle cose.

Per questo amo l'eresia. Perché l'eresia annienta ogni dogma e lo de-sacralizza.

(Luca Bagatin) 

Per fare politica occorre una buona dose di ipocrisia e incoerenza.

Per questo non ho mai amato fare politica e, quando l'ho fatta, ho sempre preso non più di 6 (sei) voti.

Sono così insofferente a ipocrisia e incoerenza dal poter risultare persino antipatico e offensivo, se mi ci metto.

Ho rotto rapporti (senza mai pentirmene) nei confronti di ipocriti e incoerenti (parenti compresi!) perché considero costoro capaci di tutto il male possibile.

Chi è ipocrita e incoerente è senza onore, dignità, rispetto per il prossimo.

Potrà imbrogliare le masse, perché ipocrisia e incoerenza, purtroppo, sono troppo spesso apprezzate e ancor più praticate... ma non imbroglierà mai me.

Che all'ipocrita e all'incoerente, se e quando potrò, presenterò sempre il conto.

(Luca Bagatin) 

Il mio forte senso di giustizia e onestà intellettuale mi impedisce di considerare una democrazia gli Stati Uniti d'America.

Paese nel quale mi guarderò sempre dal mettere piede, finché non sarà libera dalla dittatura dei due finti partiti oligarchici e delle loro lobby di riferimento; finché la sovranità non sarà restituita agli stetunitensi (e sottratta alla corporation) e finché gli Stati Uniti d'America non smetteranno di imporre il loro sistema suprematista e razzista al mondo.

(Luca Bagatin) 

Senza giustizia non c'è libertà, ma senza comunità e sovranità non c'è né giustizia, né libertà.

La "libertà" dei liberali è un guscio vuoto.

Perché non conosce comunità, né sovranità, ma solo ingiustizia, ipocrisia e egoismo.

(Luca Bagatin) 

Questa è, in Occidente, l'epoca dei pazzi, dei fondamentalisti, degli stupidi e degli ignoranti. Pazzi in quanto ignoranti, stupidi e quindi fondamentalisti.

Devo dire che, in gran parte dei miei articoli e saggi, spiego da molti anni l'origine di questi aspetti, cercando di approfondire la politica e la geopolitica attraverso la lente dell'osservazione dell'essere umano, dell'antropologia, della psicologia e della spiritualità.

E, dunque, ravviso gli aspetti patologici della nostra epoca, in particolare nell'area geopolitica Occidentale, in due fattori fondamentali: il liberal capitalismo e le religioni monoteiste abramitiche. Che hanno, a loro volta, permesso di alimentare e coltivare, nell'essere umano, una patologia congenita dell'essere umano stesso: l'Ego.

Ego che non permette all'essere umano di essere davvero libero, ovvero di fare DAVVERO ciò che vuole, ovvero di scoprire la sua Vera Volontà.

Da ciò ne derivano: fondamentalismo, violenza, stupidità, schiavitù inconsapevole, possessività, ignoranza, odio, aberrazioni e degradazioni di ogni genere.

(Luca Bagatin) 

L'ignorante ideologizzato cercherà sempre di denigrare il suo prossimo.

Ma rimarrà ciò che è, dimostrando peraltro che, qualsivoglia titolo di studio egli abbia conseguito nella sua vita, altro non è che un mero pezzo di carta concessogli dall'autorità costituita.

(Luca Bagatin) 

Prescindere dalla Storia e, al contempo, fare politica o pretendere di discutere di politica, è la pratica corrente dello stupido.

Stupido che, in quanto ignorante dalla mente ottusa, finisce inevitabilmente per diventare un fanatico e, quindi, un violento.

Lo stupidismo appare, oggi, come uno dei mali più diffusi della nostra società.

(Luca Bagatin) 

La gente che giudica senza conoscere non fa che dimostrare e palesare la sua innata stupidità. 

(Luca Bagatin)  

Con me si casca male, se si vuol polemizzare.

Perché a me la polemica non piace, ma mi piace l'approfondimento.

Ma, se volete polemizzare, sappiate che non faccio sconti. Ho una memoria da cavallo e rispondo colpo su colpo.

Non perdono, ma soprattutto non dimentico.

Da bambino, pur essendo apparentemente innocuo, misi al loro posto un gruppo di bulletti.

Lo ricordo sempre, perché alcuni di loro, ancora oggi, 50enni, se lo ricordano.

Sono animato, contemporaneamente, da passione, follia e ferrea Volontà.

Che è ciò che a molti manca. E per questo, mi dispiace, ma cercate con me il confronto.

Evitate, lo dico per voi, la polemica.

(Luca Bagatin) 

Giudicare un libro dalla copertina.

Questo aspetto evidentemente mi perseguita.

Mi ricorda quando, ragazzino, un gruppo di bulletti - giudicandomi evidentemente dal mio aspetto fisico mingherlino e dalla mia indole apparentemente timida e spaurita - tentò di aggredirmi.

Costoro finirono molto male. Perché non si aspettavano la mia inaspettata reazione che, ancora adesso, che hanno 50 anni, ricordano.

Da allora iniziarono non solo a rispettarmi ma, credo, compresero che "giudicare dalla copertina" può avere conseguenze. Anche gravi e sotto vari punti di vista.

Specialmente se, il contenuto (in quel caso il sottoscritto), è dotato di forte senso di Volontà, molta poca pazienza, una passione viscerale per tutto ciò che fa e un fortissimo senso di giustizia, applicato con metodi non sempre ortodossi, ma certamente efficaci.

Allora misi in fuga un gruppetto di bulletti. Ero bambino, mingherlino e apparentemente spaurito.

Figuriamoci oggi che, ho 47 anni, sono grasso e ho il doppio della forza di Volontà, ancora meno pazienza, il doppio della passione e altrettanto senso di giustizia.

Il mio consiglio rimane: mai giudicare con superficialità.

Potreste pagarne - seriamente - le conseguenze.

(Luca Bagatin)

https://amoreeliberta.blogspot.com

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