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martedì 4 agosto 2026

Appunti dall'Abisso. Riflessioni di Luca Bagatin

“La Via della Maestria consiste nell'infrangere tutte le regole, ma prima di poterlo fare devi conoscerle perfettamente; altrimenti non sarai in grado di trascenderle”

(Aleister Crowley - Commentari magici e filosofici sul Libro della Legge)

Viviamo un clima di censura, di violenza e di aberrante politicamente corretto, imposto da chi promuove ogni genere di abominio contro le menti e i corpi degli esseri viventi.
Non viviamo, infondo, così diversamente rispetto molte altre epoche oscure, anche se ci illudiamo che il progresso tecnologico ci abbia resi più evoluti.

In realtà ci ha resi solamente più sciocchi, aggressivi, vulnerabili e ignoranti.
Attraversiamo comunque l'Abisso, lavorando per distruggere il nostro ego e per riunirci alla verità Divina, seguendo la nostra Vera Volontà.

(Luca Bagatin)

Anche Mazzini e Garibaldi e chi lottava per l'Italia unita veniva constrastato dalle oligarchie europee e trattato alla stregua di un terrorista.

La situazione non è cambiata, solo che oggi puntano il dito contro altri popoli che ricercano la loro unità e armonia.

(Luca Bagatin)

Nelle università non ti insegnano né l'educazione né a vivere.

Vado molto orgoglioso di non averla frequentata.

Come dicevo a suo tempo, l'università mi avrebbe impedito di approfondire e studiare tutto ciò che volevo.

Cosa che ho iniziato a fare a 5 anni (quando mia madre mi insegnò a leggere e scrivere, un anno prima di frequentare le scuole elementari).

Del pezzo di carta istituzionalizzato (e nel quale non credo) non me ne sarei fatto nulla.

Forse, conseguendolo, avrei fatto carriera e anche soldi... Ma queste sono cose che non mi sono mai interessate.

I soldi e la carriera sono per le persone semplici e banali, legate a una esistenza terrena che pensano essere eterna.

Mi interessava e mi interessa il vero Potere.

Ovvero quello di conoscere, capire e approfondire. Me stesso e ciò che mi circonda.

E così ogni momento, ogni giorno, approfondisco e studio ogni cosa mi possa essere utile a tale scopo.

Senza perdere tempo in cose che ritengo essere poco utili alla mia evoluzione.

Senza perdere tempo in cose che ti fanno entrare in un ingranaggio - l'"istituzione" - che ti rende schiavo prima ancora che tu possa rendertene conto.

(Luca Bagatin)

Alla base dei guasti della nostra società Occidentale europea ci sono:

Liberalismo: ovvero falsa idea di libertà che tutto mette in vendita e che vilipende ogni forma di socialismo.

Europeismo: inteso come suprematismo della dittatura UE, nelle sue espressioni razziste nei confronti dei popoli diversi e nelle sue espressioni non democratiche nei confronti dei cittadini che dell'UE fanno parte.

Garantismo: inteso come perdonismo nei confronti di chi commette reati contro la persona e la comunità (compresa la corruzione).

(Luca Bagatin)

In tutte le cose che scrivo cerco di spingere il mio lettore e interlocutore a un forte sforzo critico.
Non lo assecondo. Lo provoco. Stimolandolo all'approfondimento e a comprendere che "guardare non significa vedere". Che quello che si guarda quasi mai è ciò che è.
E' un esercizio al quale mi sono sempre divertito a sottopormi fin da quando ero bambino. Perché mi sono sempre annoiato a morte e ho sempre cercato di capire che cosa ci fosse oltre l'orizzonte.

(Luca Bagatin)

Amo lo spirito selvaggio femminile.
Le donne che la empia e blasfema morale cristiana considera volgari o impure.
In realtà sono le uniche Divinità Sacre che meritano di essere onorate.
E con le quali congiungersi per raggiungere un vicendevole orgasmo capace di rendere Sacro ciò che è profano e Profano ciò che è sacro.
L'Unione Perfetta.
Le Nozze Alchemiche.
Fra Babalon e il Mago.
Che desidera vedere e eternamente vivere fra questo mondo e l'altro.

(Luca Bagatin)
 

93/93/93
"Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge. L'Amore è la Legge, Amore sotto la volontà"

sabato 18 luglio 2026

Ipocrisie liberali e Vie Eretiche: la ricerca di uno Stato Democratico e Socialista. Riflessioni brevi di Luca Bagatin

Laddove non c'è uno Stato forte, democratico, al servizio del cittadino, quest'ultimo finisce per farsi giustizia da sé. Specialmente se spaventato in quanto aggredito. Il problema è il cittadino, o la mancanza di prevenzione e pene severe ed esemplari per chi delinque?

Per evitare la becera propaganda elettoralistica della destra e ogni forma di violenza ed eccesso, occorrerebbe uno Stato democratico, socialista e al servizio del cittadino.

Ove autorità, decenza comune, rispetto e giustizia sociale e civile siano il perno su cui si regge la comunità.

(Luca Bagatin) 

Ho sempre avuto difficoltà nel recarmi a votare.

Solitamente non lo faccio né vorrei farlo alle assemblee di condominio.

Anche in ambito esoterico mi sono sempre chiamato fuori da ogni votazione degli organi dirigenti, se così vogliamo chiamarli.

Penso che ciascun essere umano dovrebbe essere sovrano di sé stesso è mai delegare ad altri.

Ma per essere veramente sovrano, un essere umano, dovrebbe formarsi continuamente e cercare incessantemente di comprendere e seguire la sua Vera Volontà.

A quel punto, egli non avrà alcuna necessità di delegare ad altri, che siano politici, regnanti, presidenti o dei.

(Luca Bagatin)  

Il merito delle mie simpatie verso i comunisti (non italiani, sia chiaro) è tutto dei liberali.

Ovvero delle loro menzogne, ipocrisie e manipolazioni, sistematiche, di Storia e geopolitica.

(Luca Bagatin)  

Se mi fossi lasciato condizionare dal mondo esterno, molto probabilmente, non sarei arrivato lontano. Sicuramente non avrei superato l'adolescenza.

Fortunatamente, al mondo esterno, ho sempre fatto spallucce e cercato vie originali, per quanto impervie.

La curiosità dovrebbe sempre prevalere sulla noia.

L'eresia dovrebbe sempre prevalre sulla banalità.

(Luca Bagatin)

giovedì 11 giugno 2026

La Via della Vera Volontà: Oltre l'illusione dei feticci esteriori. Riflessioni di Luca Bagatin

 
Le religioni, come i partiti politici e le ideologie, a mio avviso, sono dei feticci ideati dall'essere umano che necessita di sicurezze esteriori.

Egli non comprendendo le sue potenzialità e, non essendo in grado di individuare la sua Vera Volontà, si appoggia a feticci esteriori.

I feticci, a mio avviso, sono interessanti solo a livello erotico. Per il resto sono fuorvianti e persino pericolosi.

Penso che religioni, ideologie e partiti vadano semplicemente usati per comprendere sé stessi e il mondo che ci circonda, ma non vadano mai adottati come dogmi o "divinità" esteriori.

Che è ciò che purtroppo avviene molto spesso.

I feticci esteriori (religioni, ideologie, danaro, sessualità vissuta come possesso dell' altra persona ecc...) andrebbero completamente superati e arginati.

Ciò lo può fare certamente l'essere umano consapevole, alla ricerca della sua stessa emancipazione e Vera Volontà.

A quel punto egli otterrà il Potere Assoluto su di sé e su tutto ciò che lo circonda.

E comprenderà che i feticci esteriori sono illusioni.

(Luca Bagatin)

L'intelligenza artificiale è la cosa più assurda e pericolosa inventata dall'essere umano dopo le religioni e la bomba atomica.

Non è certo affidandosi a qualcosa di esteriore e prodotto dalla sua mente, che l'essere umano evolverà e si emanciperà.

Ma otterrà l'esatto opposto di quanto egli si era prefissato.

(Luca Bagatin)

Perché, in breve, sono un forte oppositore e critico dell'intelligenza artificiale per utilizzo privato?

Perché nessuno di noi è sufficientemente formato. Perché oltre il 90% di noi non è un grado di sviluppare un pensiero critico. Perché, in un'epoca storica profondamente ignorante e preda di contrapposizioni e fake, l'intelligenza artificiale non fa che alimentare tensione, caos e spesso paure immotivate o certezze campate sul nulla.

Personalmente sono, al massimo, se non per l'abolizione, per una moratoria sull'intelligenza artificiale.

Non permettiamo il suo uso privato per almeno 100 anni.

Ci penseranno poi le generazioni future. A capire che, semplicemente, è uno strumento di cui non abbiamo affatto bisogno. 

(Luca Bagatin) 

Nessuno vi dirà mai questa realtà dei fatti: che il peggiore fascista si traveste sempre da liberale e, talvolta, persino da democratico.
Altra realtà che non vi diranno è che "liberale" e "democratico" sono concetti diversi e pressoché opposti.
 
(Luca Bagatin) 

sabato 6 giugno 2026

La Lente dell'Eresia: Riunire ciò che è sparso seguendo la via della Vera Volontà. Riflessioni di Luca Bagatin

Amando, fin da quando ero bambino, approfondire e ricercare punti in comune fra le cose, ho sempre privilegiato quello che in ambito massonico si dice "riunire ciò che è sparso", ovvero riordinare e sintetizzare informazioni frammentate, collegare concetti filosofici.

Per un fine superiore, ovvero la ricerca di punti in comune, la costruzione di qualcosa di solido e grande (che sia la giustizia, la sovranità, l'amore, l'emancipazione e così via).

In tal senso ho sempre provato un senso di pietà (e disgusto) per coloro i quali seguono vuote ideologie o religioni, adorando feticci e dogmi.

E vorrebbero, nella loro ignoranza e stupidità, pretendere di inculcarli agli altri.

Ho sempre provato pietà (e disgusto) per gli stupidi e gli ignoranti, che criticano, pensando peraltro di essere intelligenti.

Costoro, presto o tardi, sono e saranno destinati a servire.

Perché chi è privo di intelletto e Volontà e necessita di credere in feticci o dogmi, è per definizione uno schiavo.

(Luca Bagatin)

In tutto ciò che scrivo cerco di analizzare le cose. In modo certamente personale, perché l'impersonalità è impossibile o è fasulla, o è ipocrita.

Ma non uso mai la lente dell'ideologia.

Per me l'ideologia, come la religione, è uno strumento di comprensione. Non un dogma.

I dogmi sono un limite alla comprensione delle cose.

Per questo amo l'eresia. Perché l'eresia annienta ogni dogma e lo de-sacralizza.

(Luca Bagatin) 

Per fare politica occorre una buona dose di ipocrisia e incoerenza.

Per questo non ho mai amato fare politica e, quando l'ho fatta, ho sempre preso non più di 6 (sei) voti.

Sono così insofferente a ipocrisia e incoerenza dal poter risultare persino antipatico e offensivo, se mi ci metto.

Ho rotto rapporti (senza mai pentirmene) nei confronti di ipocriti e incoerenti (parenti compresi!) perché considero costoro capaci di tutto il male possibile.

Chi è ipocrita e incoerente è senza onore, dignità, rispetto per il prossimo.

Potrà imbrogliare le masse, perché ipocrisia e incoerenza, purtroppo, sono troppo spesso apprezzate e ancor più praticate... ma non imbroglierà mai me.

Che all'ipocrita e all'incoerente, se e quando potrò, presenterò sempre il conto.

(Luca Bagatin) 

Il mio forte senso di giustizia e onestà intellettuale mi impedisce di considerare una democrazia gli Stati Uniti d'America.

Paese nel quale mi guarderò sempre dal mettere piede, finché non sarà libera dalla dittatura dei due finti partiti oligarchici e delle loro lobby di riferimento; finché la sovranità non sarà restituita agli stetunitensi (e sottratta alla corporation) e finché gli Stati Uniti d'America non smetteranno di imporre il loro sistema suprematista e razzista al mondo.

(Luca Bagatin) 

Senza giustizia non c'è libertà, ma senza comunità e sovranità non c'è né giustizia, né libertà.

La "libertà" dei liberali è un guscio vuoto.

Perché non conosce comunità, né sovranità, ma solo ingiustizia, ipocrisia e egoismo.

(Luca Bagatin) 

Questa è, in Occidente, l'epoca dei pazzi, dei fondamentalisti, degli stupidi e degli ignoranti. Pazzi in quanto ignoranti, stupidi e quindi fondamentalisti.

Devo dire che, in gran parte dei miei articoli e saggi, spiego da molti anni l'origine di questi aspetti, cercando di approfondire la politica e la geopolitica attraverso la lente dell'osservazione dell'essere umano, dell'antropologia, della psicologia e della spiritualità.

E, dunque, ravviso gli aspetti patologici della nostra epoca, in particolare nell'area geopolitica Occidentale, in due fattori fondamentali: il liberal capitalismo e le religioni monoteiste abramitiche. Che hanno, a loro volta, permesso di alimentare e coltivare, nell'essere umano, una patologia congenita dell'essere umano stesso: l'Ego.

Ego che non permette all'essere umano di essere davvero libero, ovvero di fare DAVVERO ciò che vuole, ovvero di scoprire la sua Vera Volontà.

Da ciò ne derivano: fondamentalismo, violenza, stupidità, schiavitù inconsapevole, possessività, ignoranza, odio, aberrazioni e degradazioni di ogni genere.

(Luca Bagatin) 

L'ignorante ideologizzato cercherà sempre di denigrare il suo prossimo.

Ma rimarrà ciò che è, dimostrando peraltro che, qualsivoglia titolo di studio egli abbia conseguito nella sua vita, altro non è che un mero pezzo di carta concessogli dall'autorità costituita.

(Luca Bagatin) 

Prescindere dalla Storia e, al contempo, fare politica o pretendere di discutere di politica, è la pratica corrente dello stupido.

Stupido che, in quanto ignorante dalla mente ottusa, finisce inevitabilmente per diventare un fanatico e, quindi, un violento.

Lo stupidismo appare, oggi, come uno dei mali più diffusi della nostra società.

(Luca Bagatin) 

La gente che giudica senza conoscere non fa che dimostrare e palesare la sua innata stupidità. 

(Luca Bagatin)  

Con me si casca male, se si vuol polemizzare.

Perché a me la polemica non piace, ma mi piace l'approfondimento.

Ma, se volete polemizzare, sappiate che non faccio sconti. Ho una memoria da cavallo e rispondo colpo su colpo.

Non perdono, ma soprattutto non dimentico.

Da bambino, pur essendo apparentemente innocuo, misi al loro posto un gruppo di bulletti.

Lo ricordo sempre, perché alcuni di loro, ancora oggi, 50enni, se lo ricordano.

Sono animato, contemporaneamente, da passione, follia e ferrea Volontà.

Che è ciò che a molti manca. E per questo, mi dispiace, ma cercate con me il confronto.

Evitate, lo dico per voi, la polemica.

(Luca Bagatin) 

Giudicare un libro dalla copertina.

Questo aspetto evidentemente mi perseguita.

Mi ricorda quando, ragazzino, un gruppo di bulletti - giudicandomi evidentemente dal mio aspetto fisico mingherlino e dalla mia indole apparentemente timida e spaurita - tentò di aggredirmi.

Costoro finirono molto male. Perché non si aspettavano la mia inaspettata reazione che, ancora adesso, che hanno 50 anni, ricordano.

Da allora iniziarono non solo a rispettarmi ma, credo, compresero che "giudicare dalla copertina" può avere conseguenze. Anche gravi e sotto vari punti di vista.

Specialmente se, il contenuto (in quel caso il sottoscritto), è dotato di forte senso di Volontà, molta poca pazienza, una passione viscerale per tutto ciò che fa e un fortissimo senso di giustizia, applicato con metodi non sempre ortodossi, ma certamente efficaci.

Allora misi in fuga un gruppetto di bulletti. Ero bambino, mingherlino e apparentemente spaurito.

Figuriamoci oggi che, ho 47 anni, sono grasso e ho il doppio della forza di Volontà, ancora meno pazienza, il doppio della passione e altrettanto senso di giustizia.

Il mio consiglio rimane: mai giudicare con superficialità.

Potreste pagarne - seriamente - le conseguenze.

(Luca Bagatin)

https://amoreeliberta.blogspot.com

sabato 7 marzo 2026

Luce, Vita, Amore e Libertà contrapposte all'ingiustizia. Vera Volontà contro Ego (paura, ignoranza, stupidità)

Mentre i pazzi invasati pregano un dio che non conoscono, nei loro sacrileghi studi ovali, invadono Stati e gettano bombe, seminando sofferenza e odio, animati dall'Ego (paura, ignoranza, stupidità), noi non smetteremo di combattere il loro totalitarismo e le loro menzogne.
V per Vittoria
V per Vera Volontà
Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge.
Amore è la Legge, Amore sotto la Volontà.
93/93/93

L. B. 

Il simbolo "V per Vittoria", "V per Vera Volontà"

Luce, Vita, Amore e Libertà.
I principi della filosofia Thelema diffusi dal mago, esoterista e scrittore britannico Aleister Crowley, assieme al simbolo della “V per Vittoria", da egli utilizzato (suggerendone l'uso pubblico a Winston Churchill) per contrapporlo alla svastica nazista e al potere magico di tale simbolo, durante la Seconda Guerra Mondiale.

La “V” quale simbolo che si contrappone all'ingiustizia.

Come riportato dall'articolo del 10 ottobre 2018, pubblicato da “Thelemic Union” (al seguente link: https://thelemicunion.com/v-for-victory), “Il simbolo “V per Vittoria”, fa riferimento alla storia di Iside, Apophis e Osiride, come è illustrato nel Rituale Minore dell'Esagramma, pubblicato per la prima volta da Crowley in “The Equinox I, nr. 3, nel 1910. In questo rituale, la svastica è usata per rappresentare il lutto di Iside, e la “V” è usata per simboleggiare Apophis o Tifone il distruttore. Questo simbolismo spiega l'uso della "V" da parte di Crowley come contrasto alla svastica, poiché Apophis uccide Osiride, causando il lutto di Iside”.

Questo simbolismo spiega dunque l'uso della "V" da parte di Crowley come contrasto alla svastica. Ovvero la giustizia spirituale composta di LUCE – VITA – AMORE - LIBERTA' combatte l'ingiustizia nazista e ogni forma di ingiustizia e prevaricazione.

Secondo il principio: "Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge. L'Amore è la Legge, Amore sotto la Volontà".

L. B.


"Nell'oscurità di un futuro passato, il mago desidera vedere. Un uomo canta una canzone tra questo mondo e l'altro: Fuoco cammina con me"

(Mark Frost, "I segreti di Twin Peaks") 

martedì 17 febbraio 2026

Riflessioni laiche oltre il banalmente corretto e l'ipocritamente corrotto. By Luca Bagatin

 

Non credo alle ideologie, ma alla capacità di incanalare la propria Vera Volontà in qualche cosa di superiore.

Influenzando e dominando ogni cosa, ogni elemento.

Attraversando l'Abisso, distruggendo il proprio ego. Ottenendo il vero Potere, su di sé e su tutto ciò che ci circonda.

(Luca Bagatin)

Non è che non andare a votare non serve necessariamente a nulla.

È che non si può votare con leggi elettorali incostituzionali, che non permettono alle persone di eleggere, equamente e senza sbarramenti e antidemocratici maggioritari, i propri rappresentanti.

Oltre a ciò, non si può accettare di essere inseriti all'interno di un meccanismo, l'UE, in cui i cittadini dei Paesi che la compongono, vengono bellamente ignorati e non hanno alcuna voce in capitolo nelle decisioni prese o da intraprendere.

(Luca Bagatin)

Lo stupido, l'imbecille, l'ignorante, dividerà il mondo in destra e sinistra, ovvero in ideologie vuote ridotte a slogan, perché chi ha un cervello ristretto può comprendere solo banalità e semplificazione.

Così facendo rimarrà uno schiavo e continuerà a servire qualcun altro.

Il che, nell'ordine naturale delle cose, è più che giusto, perché lo stupido, l'imbecille e l'ignorante ha il compito di servire.

Chi deciderà, diversamente, di andare oltre la banalità, l'imbecillità e la stupidità, avrà la possibilità di emancipare la sua mente e ottenere tutto il potere che vuole.

(Luca Bagatin)

In quest'epoca ci si preoccupa del politicamente corretto, ma ci si guarda bene dall' insegnare, anche in modo esemplare, l'educazione ai propri figli e ai minori in generale.

Che sempre più si staranno trasformando in delinquenti.

Anche per colpa di genitori assenti, leggi lassiste, diseducative e che garantiscono impunità dei carnefici e violazione sistematica dei diritti umani delle vittime.

(Luca Bagatin)

La comicità si regge sul politicamente scorretto.

Chi si offende, semplicemente, non capisce che, nella vita, è sempre meglio essere sfottuti che essere fottuti.

(Luca Bagatin)

Il caso Epstein e i relativi insabbiamenti ci dimostra, ulteriormente, che la democrazia, da queste parti, è una pura formalità.

Ovvero non è democrazia. Ma ipocrisia.

(Luca Bagatin)

Il “banalmente corretto”, in altri termini, potrebbe essere definito “ipocritamente corrotto”.

(Luca Bagatin)

mercoledì 21 gennaio 2026

Conoscenza, approfondimento e pragmatismo, contro dogmatismo, stupidità, ignoranza e interesse egoistico. Riflessioni di Luca Bagatin

 

I seguaci del dogma religioso o politico, se potessero, ci metterebbero al rogo.

Ieri come oggi e in qualsiasi società siano presenti.

C'è una differenza fondamentale, però, fra chi segue la sua Vera Volontà, ovvero ricerca la sua Stella e chi, invece, vomita dogmi come veleno.

I primi non hanno paura di nulla, perché hanno già esplorato l'Abisso. E hanno scelto l'Amore.

I secondi, invece, usano i loro dogmi perché, nella loro ignoranza, è l'unica cosa che pensano li possa tenere lontani dalla paura.

Ma saranno sconfitti proprio dal loro stesso odio e dalla loro stupidità.

(Luca Bagatin)

Ciò che si regge sull'interesse economico, non è destinato a durare.

Ciò che si regge sulle questioni di principio, invece sì.

Perché?

Perché anche l'essere più ricco del mondo è destinato a invecchiare, soffrire e morire. Potrà lasciare una eredità materiale, ma chi la riceverà, se non sarà in grado di usarla per questioni di principio, farà la stessa fine.

Ma colui il quale costruirà qualcosa sulla base dei suoi principi, è destinato a lasciare un'impronta e a tramandarla, negli anni.

E' per questo che, mentre i popoli occidentali ragionano nel breve periodo e sono destinati al collasso (vedi i vari Imperi), altri popoli, che fondano la loro volontà sulle questioni di principio, sono destinati a evolvere e lasciare un'impronta.

(Luca Bagatin)

La società in cui viviamo è sempre più aggressiva, violenta e deresponsabilizzata.

Ciò è dovuto essenzialmente alla mancanza di rigore in ogni settore, a partire da quello scolastico, per non parlare di quello famigliare.

Oggi si giustificano tutti, ma non li si educano.

Si lasciano i minori allo stato brado, spesso in balia di uno strumento, lo smartphone e il web, che dovrebbe essere permesso, invece, solamente dopo il 18esimo anno di età.

Questo lassismo si riverbera anche in leggi ultra garantiste, che violano i diritti umani delle vittime, ma garantiscono e ampiamente quelli dei carnefici.

Personalmente non credo alle sedicenti democrazie liberali, perché non sono né democratiche, né garantiscono le libertà degli onesti, ma solo quelle dei delinquenti, degli ipocriti e dei disonesti.

Preferirei una società moralizzata, in cui la classe dirigente viene selezionata in base al merito e alle effettive competenze e fondata sul dovere, prima che sul diritto (perché il diritto è conseguente al dovere e non viceversa).

Tutto ciò non è certo utopia in Paesi seri e che funzionano.

Occorre cambiare le menti, perché i regolamenti, da soli, non funzionano.

Lo disse un saggio Mao Tse-Tung.

(Luca Bagatin)

In pochi vogliono osservare questo fenomeno (da me ampiamente descritto in articoli e saggi), ma, a partire dal 1993 in poi, c'è stata, in Italia (e in UE) una convergenza dei postcomunisti, dei postfascisti, dei post democristiani e dei liberali verso un'agenda ultra liberale in ambito economico e ultra atlantista in ambito geopolitico.

Una agenda che si potrebbe tranquillamente chiamare Agenda Draghi (o Agenda Soros).

Chi tentò di fermarli?

Principalmente Bettino Craxi e, per certi versi, persino Silvio Berlusconi.

Non vederlo è da miopi, da stupidi o, peggio, da complici.

(Luca Bagatin)

Sono socialista per logica e non per ideologia.

L'ideologia mi ha sempre interessato molto poco.

Se una cosa funziona, a decretarlo, sono i fatti, non le ideologie.

Ho abbandonato i miei ideali liberali di gioventù non perché io non sostenga la libertà (che è interiore, prima di tutto, cosa molto spesso totalmente ignorata), ma perché i liberali sono ipocriti che hanno ampiamente tradito ogni senso di libertà. E manipolato la Storia a loro uso e consumo.

L'unica "libertà" che conoscono è quella di opprimere chi non la pensa come loro.

Esattamente come i fascisti o chi si dice tale.

Il socialismo, rettamente inteso, è pragmatismo: se le persone sono trattate con giustizia e rispetto, il sistema funziona meglio. Se c'è indipendenza economica e sovranità nazionale, il sistema funziona meglio.

Personalmente divido il mondo fra stupidi ignoranti e intelligenti che approfondiscono le cose, senza pregiudizio.

Il resto conta molto poco.

(Luca Bagatin)

martedì 6 gennaio 2026

La Bambina e la Stella d'Argento: fiaba esoterica di Cosimo Salvatorelli. Articolo di Luca Bagatin

 

Luna è una bambina, che abita a Fiorinbosco.

Un villaggio incontaminato, immerso nella Natura.

Luna è sempre stata diversa dagli altri bambini.

Lei ha sempre amato esplorare la Natura selvaggia e ha sempre avuto un legame speciale con gli animali.

Gli animali, infatti, la seguono e sono sempre stati suoi compagni di viaggio.

Un viaggio. Ecco che cosa Luna avrebbe voluto intraprendere.

Ma un viaggio dentro sé stessa, non esteriore.

Nel cuore, Luna, sentiva un vuoto. Che avrebbe voluto colmare con qualcosa che ancora non era in grado di comprendere.

Un giorno, nelle sue esplorazioni quotidiane nella Natura, in compagnia della sua capretta, Luna scorse un albero che non aveva mai visto... ai piedi del quale trovò un libro interrato.

Un libro antico, con simboli ancestrali.

Sfogliandone le pagine, Luna, si emozionò e comprese che quel libro rappresentava una mappa interiore, che avrebbe potuto condurla laddove, lei, aveva sempre desiderato andare.

Non un luogo fisico, ma un viaggio alla ricerca della propria Vera Volontà.

Una voce dentro di lei, infatti, le spiegò che la risposta non risiedeva nei simboli del libro, ma che questi potevano esserle utili a risvegliare la sua coscienza più profonda.

Ovvero la sua Vera Volontà.

“La Bambina e la Stella d'Argento”, fiaba esoterica di Cosimo Salvatorelli, autore anche delle bellissime illustrazioni colorate e edita da Phasar Edizioni, racconta il percorso di crescita interiore di Luna, che è il percorso dell'Iniziato, che intraprende il cammino alla ricerca di quella che il mago e esoterista Aleister Crowley, nell'ambito della filosofia di Thelema, chiamava, appunto, Vera Volontà.

Un percorso di autoconsapevolezza e emancipazione. Di profonda comunanza con il proprio essere interiore, riassumibile in cinque parole, come spiega l'Autore nella fiaba stessa: Via (il cammino per scoprire la propria essenza); Verità (nascosta dietro il velo dell'illusione); Vita (l'essenza vitale di ogni cosa); Virtù (il coraggio di vivere secondo la propria volontà); Vittoria (la vittoria dello spirito nella realizzazione di sé).

Crowley ricordava che “Ogni uomo e ogni donna è una stella”. Ciascuno ha la sua strada da intraprendere. Non esiste una strada giusta o sbagliata. Ciascuno deve trovare la propria identità. Libera da ogni senso del peccato, della vergogna, della colpa, dell'illusione, dell'odio, della paura.

Solo così egli avrà il pieno dominio su sé stesso.

La fiaba di Cosimo Salvatorelli, già autore de “Thelema – Introduzione alla via d'iniziazione”, da me recensito lo scorso anno (a questo link: https://amoreeliberta.blogspot.com/2025/01/thelema-lemancipatorio-sistema.html), ci conduce in questo viaggio magico, che è già dentro di noi.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it