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giovedì 11 giugno 2026

La Via della Vera Volontà: Oltre l'illusione dei feticci esteriori. Riflessioni di Luca Bagatin

 
Le religioni, come i partiti politici e le ideologie, a mio avviso, sono dei feticci ideati dall'essere umano che necessita di sicurezze esteriori.

Egli non comprendendo le sue potenzialità e, non essendo in grado di individuare la sua Vera Volontà, si appoggia a feticci esteriori.

I feticci, a mio avviso, sono interessanti solo a livello erotico. Per il resto sono fuorvianti e persino pericolosi.

Penso che religioni, ideologie e partiti vadano semplicemente usati per comprendere sé stessi e il mondo che ci circonda, ma non vadano mai adottati come dogmi o "divinità" esteriori.

Che è ciò che purtroppo avviene molto spesso.

I feticci esteriori (religioni, ideologie, danaro, sessualità vissuta come possesso dell' altra persona ecc...) andrebbero completamente superati e arginati.

Ciò lo può fare certamente l'essere umano consapevole, alla ricerca della sua stessa emancipazione e Vera Volontà.

A quel punto egli otterrà il Potere Assoluto su di sé e su tutto ciò che lo circonda.

E comprenderà che i feticci esteriori sono illusioni.

(Luca Bagatin)

L'intelligenza artificiale è la cosa più assurda e pericolosa inventata dall'essere umano dopo le religioni e la bomba atomica.

Non è certo affidandosi a qualcosa di esteriore e prodotto dalla sua mente, che l'essere umano evolverà e si emanciperà.

Ma otterrà l'esatto opposto di quanto egli si era prefissato.

(Luca Bagatin)

Perché, in breve, sono un forte oppositore e critico dell'intelligenza artificiale per utilizzo privato?

Perché nessuno di noi è sufficientemente formato. Perché oltre il 90% di noi non è un grado di sviluppare un pensiero critico. Perché, in un'epoca storica profondamente ignorante e preda di contrapposizioni e fake, l'intelligenza artificiale non fa che alimentare tensione, caos e spesso paure immotivate o certezze campate sul nulla.

Personalmente sono, al massimo, se non per l'abolizione, per una moratoria sull'intelligenza artificiale.

Non permettiamo il suo uso privato per almeno 100 anni.

Ci penseranno poi le generazioni future. A capire che, semplicemente, è uno strumento di cui non abbiamo affatto bisogno. 

(Luca Bagatin) 

Nessuno vi dirà mai questa realtà dei fatti: che il peggiore fascista si traveste sempre da liberale e, talvolta, persino da democratico.
Altra realtà che non vi diranno è che "liberale" e "democratico" sono concetti diversi e pressoché opposti.
 
(Luca Bagatin) 

sabato 10 settembre 2022

Superare l'ego e l'ipocrisia ("Penso, quindi (non) sono")

L'ego è la più grande malattia congenita delle società liberal capitaliste, in particolare Occidentali.
Andrebbe identificata e trattata come tale, in quanto portatrice di violenza, propagazione del potere politico ed economico e della sottomissione dell'essere umano stesso e della sua psiche a tale patologia, di cui non è nemmeno consapevole.
Curando l'ego e annullandolo, si possono curare gran parte delle storture del mondo e delle sue sofferenze.
E superare la barriera della materia che imprigiona le società.
 
(Luca Bagatin) 

I conflitti nascono quando le persone non si spiegano.
Spesso non si spiegano perché hanno paura di offendere il prossimo. Oppure non lo fanno per orgoglio o per altre ragioni.
Se non ci si spiega, se non si parla chiaro, nascono conflitti o eventuali diffidenze. Entrambi aspetti a volte insanabili.
Quasi mai le persone si spiegano. Ciò rende spesso i rapporti fra le persone (persino fra gli Stati, se ragioniamo in termini geopolitici) molto difficili, specie sul lungo periodo.
Le uniche persone a dire sempre ciò che pensano e ad essere chiare sono spesso le persone con la sindrome di Asperger. E pensare che questa cosa viene, nella malata società attuale (fondata sull'ego e sulla "razionalità"), considerata una "malattia". E per questo le persone Asperger vengono evitate e isolate. O giudicate come inferiori (sic!).
Forse la vera malattia è l'ipocrisia, ma non viene diagnosticata come tale. Forse è la diffidenza la malattia e sicuramente lo è la paura e il giudizio altrui.
Paura e giudizio (inteso nel senso di "giudicare gli altri"), sono i cani da guardia dell'ego. Che, se non curato e superato, porta a conflitti insanabili.
 
(Luca Bagatin, agosto 2019)

venerdì 5 agosto 2022

Libertà assoluta, assolutamente libertà, assolutamente democrazia, assolutamente superamento della materia. Riflessioni by Luca Bagatin

 

Chi cerca la libertà deve prima guardare dentro sé stesso.

Puoi essere libero anche in una stanza buia e chiusa ermeticamente. Se sei libero dentro di te, non sei soggetto all'illusione del mondo esteriore.

Nel mondo della materia non potrà mai esistere alcuna libertà.

Perché esso è il mondo della menzogna e dell'illusione.

 

In generale mi definisco un libertario di destra e un socialista di sinistra.

Questa per me e la migliore definizione di anarchico integrale e integralista (cos'è il Freak Power se non un "potere strano", ovvero di "non potere"?). Ovvero sono un amante dell'ordine.

Ordine che, una persona responsabile, può creare attraverso la sua stessa volontà interiore.

 

La diversità, in generale, non piace.

Sin da quando sei bambino, arriverà il bullo rompicoglioni di turno (perché il bullo è un rompicoglioni che non sa che cazzo fare nella vita, cresciuto da due sfigati che lo hanno distrattamente messo al mondo), che ti etichetterà.

Nel frattempo è già arrivata la scuola, poi il lavoro, poi la TV, poi la società e così via.

Ti omologheranno o tenteranno di farlo.

La diversità spaventa.

Perché non è buona né cattiva.

È originale.

A me la diversità, invece, piace.

Perché è oltre il bene e il male (che esistono solo nella mente bacata dei benpensanti).

Perché è autentica.

Perché fotografa una realtà.

E dalla realtà non puoi prescindere.

Anche se ti spaventa e vuoi cambiarla.

La paura può essere superata proprio accettando la diversità.

Accettando che non esiste il bene e il male.

Che non esiste nulla.

Ovvero che esiste Tutto.

 

Un tempo si dava la colpa di tutto ai comunisti.

Il Potere deve sempre trovare un responsabile esterno e convincere le masse che la colpa di tutto è di "qualcun altro".

Il giorno in cui i cittadini prendessero coscienza che il problema è il Potere, sono i politici, il Potere sarebbe annientato.

Quel giorno sarebbe proclamata la democrazia.

E il Potere non può permettere che ciò possa accadere.

Solo il Freak Power può dare potere a chi non ha voce. E, chi non ha voce, non ha necessità di nessun potere. Vuole solo farsi i cazzi suoi in santa pace. And Love.

 

Per chi, come me, ama la libertà assoluta e la democrazia pura (le persone decidono direttamente, senza mediatori), è molto difficile sentirsi libero in questo mondo.

Ci sentiamo come in una gabbia nella quale siamo soggetti a decisioni prese dall'alto. Da governanti, politicanti, economisti, gente senza qualità, per lo più.

Chi ha un minimo di razionalità capirebbe tutto questo e capirebbe che il Sistema politico e economico è un baraccone messo in piedi per sottomettere persone dalla mente debole.

Che hanno necessità di essere guidate, come bambini.

Chi ama la libertà assoluta e la democrazia, invece, è guidato dall'assoluta volontà di fare ciò che vuole.

E tale volontà è la sua unica legge. Sottomessa solo all'Amore.

 
 
Non mi è mai piaciuto chi, da "sinistra", si oppone al socialismo anticapitalista.

Il riformismo, la socialdemocrazia, il progressismo, sono infinitamente peggiori, ambigui e pericolosi rispetto alla destra.

Lo vediamo da sempre nella Storia.

Ora, non che la destra sia una soluzione. La destra rimane una merda, indendiamoci. 

 

Quando vi dicono che un manager guadagna di più di un operaio, in quanto ha maggiori responsabilità, vi stanno prendendo il giro.
 
Anche un operaio ha le sue responsabilità. E spesso rischia la vita.
 
E' come quando vi raccontano che, andando a votare, state compiendo un atto democratico.
 
E' una balla.

Luca Bagatin 

sabato 16 luglio 2022

"Quando il gioco si fa assurdo, gli assurdi diventano professionisti" (cit. by HST). Riflessioni by Luca Bagatin

Il problema della gran parte delle persone, che poi è la conseguenza del fatto che il mondo va a rotoli (ci sono guerre e casini di ogni tipo), è che non si mettono mai nei panni degli altri.
Personalmente i panni preferisco togliermeli.
Odio l'ipocrisia, la falsità (la maggior parte delle persone non è nemmeno consapevole di quanto possa essere falsa), la mancanza di rispetto per chi la pensa diversamente.
Amo, per questo, isolarmi e farmi i ca...voli miei.
Osservo, studio e approfondisco.
Ma, soprattutto, mi intristisco per ciò che vedo.
Ma non posso cambiare un cazzo. Farsi una birra, un panino, un dolce farcito di grassi saturi and insaturi. Questo dà davvero soddisfazione. Non siate ipocriti!

La democrazia, l'arte è morta.
Assange viene estradato e io ho smesso di scrivere cose serie alcuni mesi fa.
Dopo 25 anni circa che scrivevo con passione (ma fatica, perché scrivere è fatica, comprese queste frasi che qualcuno penserà che io stia scrivendo a cazzo di gatto).
Perché continuare a prendersi in giro?
Nessuno apre le menti, perché nessuno apre i cuori.
E se nessuno apre i cuori, come è evidente e non da oggi, io me ne vado a fare in culo volentieri.

Forse sono l'ultimo dei romantici, oppure il terzultimo degli idioti (quelli prima di me non li cito per decenza).
Sicuramente non sono "L'ultimo dei Mohicani" in quanto non sono un romanzo di James Fenimore Cooper (niente male, ma preferisco Mark Twain).
Sono più un romanzo d'avventure e di fritture di tonno con molta maionese and salsa rosa.
La mia unica vera ambizione nella vita è stata quella di corteggiare e amare donne interessanti e non banali.
Perché dietro a una donna non banale c'è quella bellezza che questo mondo del ca...volo non contempla.
La banalità, l'ipocrisia, il moralismo e la stupidità mi fanno orrore (pur amando gli horror, ma soprattutto gli spaghetti western. E, quanto agli spaghetti, anche con la salsa rosa sopra, volendo).
In generale mi fanno orrore anche molte altre cose.
Ma a tutto c'è una fine. Persino al peggio che deve ancora venire.
Ma, ad ogni modo e comunque, rimane nell'aria sempre il profumo di una donna.
E, per quel che mi riguarda, è quello che mi rimane nel cuore

La mia simpatia per politici e amministratori di ogni ordine e grado è sotto le scarpe.
Detesto ipocrisia, potere e chi rompe le balle.
I politici e amministratori possiedono tutte e tre queste caratteristiche.
Con l'aggravante (ed è grave) che vengono pagati dalla collettività (e quindi ti prendono anche per i fondelli, legalmente, senza che tu abbia personalmente votato una legge che prevede che gli devi pagare anche uno stipendio).
Non mi stupisce che un politico/amministratore dica oggi una cosa e domani un'altra.
Non mi stupisce che rompa le balle con leggi o regolamenti che nessun cittadino ha voluto.
Non mi stupisce più nulla.
Nemmeno il fatto che milioni di gonzi (che non conoscono il giornalismo Gonzo) continuino ad andare a votare e ad accettare tutto questo.
Faccio fatica a augurare il meglio ai gonzi e agli stro...
Il meglio, del resto, è nemico del bene.
Ed è meglio farsi una birra.

Rinfrescarsi le idee è sempre un bene.

Gli USA ci hanno fatto tornare alla Guerra Fredda.
Non mi stupisce se vogliono abolire il diritto all'aborto.
Un diritto che, le donne lo sanno bene, è civiltà, razionalità e buonsenso.
Gli USA guardano a un passato di inciviltà e di irrazionalità.
Perché stupirsi? Hanno eletto, negli anni, Nixon, Bush, Clinton, Obama, Trump, Biden...per dire.

E lasciato con il culo per terra Carter e Ron Paul. Sono sempre i migliori che vengono lasciati con il culo per terra.

Lasciarsi guidare dalle emozioni, dalle ideologie, dalle puttanate veicolate dai social e dalla pubblicità commerciale, porta solo nella merda.
Le guerre sono causate da questo.
Occorre invece razionalità e logica.
Sempre.
Saranno cose fredde, ma, se vuoi spegnere fuochi e vivere dignitosamente, devi essere freddo, logico e razionale.
Tutto il resto sono stronzate che appagano solo l'ego.
Che è una patologia.

Penso da sempre che, chi ha inventato le scadenze di documenti come tessera sanitaria, postepay, bancomat, tessere della biblioteca, carte d'identità ecc... abbia un serio problema con i prodotti del supermercato.
I documenti non sono yogurt.
Il giorno in cui sarà decretato che, i documenti sono degli yogurt (con o senza fermenti lattici), allora sarà più che corretto che essi abbiano una data di scadenza BEN impressa sull'apposita etichetta.

Dubitiamo possa accadere in tempi brevi.

Che Draghi rimanga o se ne vada (e sarebbe meglio, ma definitivamente in pensione), dovrà essere ricordato in eterno come il responsabile dell'aumento dei contagi da Covid 19 (per aver tolto le restrizioni) e della peggiore crisi economica (avendo approvato sanzioni folli contro il maggior fornitore di gas dell'Italia).
Senza dimenticare il suo appoggio a un folle invio di armi, anziché garantire una sana e seria neutralità al nostro Paese, stando fuori da un conflitto fra autocrazie che massacrano i rispettivi popoli.
Draghi non andrà dimenticato.
Ma ricordato come ricordiamo con orrore i responsabili della Seconda Guerra Mondiale.
 
Comunque non mi illudo.
Dopo Draghi ne arriverà un altro.
E dopo ancora voterete i soliti ipocriti e bugiardi.
L'Italia non è pronta per la democrazia, probabilmente.
Perché non sarà mai un Paese socialista.
Forse un giorno riuscirò ad emigrare in un posto migliore.
E a lasciarvi alle vostre stronzate 😎😘

I social, ormai, ti dicono cosa devi dire, come la devi pensare e magari anche che cazzo cucinare oggi a pranzo (io non so cucinare e mi deprimo se mi metto a cucinare da solo).
I fact crakers (che sono dei crakers molto poco fragranti) ti dicono se ciò che hai postato è vero oppure no.
In barba al fatto che non esiste alcuna verità.
Perché la verità è dentro di noi.
E non ci sarà nessun fottuto social che potrà portare via la nostra interiorità.
I social ti bannano se non rispetti le regole della comunità.
Ma non esiste alcuna comunità, in realtà, perché le persone sono sempre più isolate fra loro e i social contribuiscono ancora di più a isolarle.
Le comunità uniscono, ma i social, alimentando emozioni e passioni (che, come tali, sono passeggere) effimere contribuiscono a dividere le persone.
"Divide et impera", dicevano giustamente gli antichi romani.
"Aò quanno se magna?" dicono giustamente i moderni romani all'ora di pranzo.
Ecco, meglio pensare alle puttanate.
Ecco perché le cose serie non le scrivo più.
Sono perle ai porci.
E io non ho più domande da porvi, in quanto non mi stupisco più di un cazzo.

Il Potere (politico, economico, mediatico) ci sta portando alla fine di tutto.
Io ne ho scritto per oltre vent'anni.
Ma voi ve ne siete sempre fottuti.
Ora sono io a fottermene.
Perché non ho più voglia di fare e dire un cazzo.

Se abbiamo bassi salari e abbiamo avuto, negli anni, tagli ad ogni settore pubblico, lo dobbiamo a un sindacato che è conciliante con governo e padroni.

Non stupisce che la CGIL oggi voglia che Draghi (the new Richard Nixon) rimanga al governo. La CGIL, come la CISL e la UIL, sono sindacati borghesi e padronali. In  Francia, diversamente, la CGT, per molto meno, blocca il paese per mesi, con scioperi ad oltranza. I compromessi compromettono e non portano mai a nulla. Mai fare compromessi, ovvero mai compromettersi. Sarebbe compromettente.

Se osservate, tutti i politici, intellettuali, giornalisti, che un tempo erano di sinistra (in particolare comunisti), negli anni sostengono le tesi della peggiore destra liberale e guerrafondaia.
Non mi stupisce.
A costoro sono sempre mancate le basi della libertà ASSOLUTA di pensiero, che presuppone il fottersene di qualsiasi ideologia.
Perché fottersene?
Perché NON esiste una verità assoluta, nel mondo della materia.
La verità è dentro ciascuno e rimane lì dentro, finché non moriremo.
La vita dovrebbe essere ricerca e razionalità.
E rispetto per chi la pensa diversamente.
Oltre il bene e il male, altri aspetti che non esistono.
Altro concetto che gli intellettuali di "sinistra" non comprendono.
Personalmente sono fiero del mio essere stato dalla parte della libertà assoluta sin da quando sono nato (correva l'anno 1979).
Di essere un anarco socialista che si fa i cazzi suoi e che rispetta chi fa altrettanto.
Sono fiero di non avere mai avuto fra i miei riferimenti Berlinguer o i comunisti italiani, ma Pasolini, Craxi, i socialisti e gli indiani metropolitani. Oltre che Andrea G. Pinketts (quanto mi manchi, caro amico!) e tutti coloro i quali non hanno mai avuto nulla a che fare con l'intellighenzia borghese, sinistra, democristiana o liberal capitalista.
Per questo oggi posso dire che il PD è un partito di destra, opposto al socialismo.
E per me il socialismo non è statalismo, ma libertà di fare ciò che si vuole.
Nel rispetto di tutti e dove tutti lavorano per il benessere di tutti.
E non me ne frega un cazzo se questa sia o meno utopia.

Luca Bagatin

 

sabato 26 marzo 2022

Il Potere (politico, economico, mediatico, religioso) è opposto alla democrazia (e all'amore). Articolo di Luca Bagatin

Nessun governo dovrebbe essere legittimato ad agire al posto dei cittadini. Sono convinto che i governi non siano affatto i rappresentanti dei cittadini, ma siano il primo ostacolo alla democrazia.

Sono i cittadini, liberi dall'ego, che possono fondare una democrazia e una civilità. Che sarà tale solo quando sarà fondata sui valori di Amore e Libertà, Giustizia e Bellezza, Emancipazione e LiberAzione.

La democrazia è volontà di un popolo. Decisione diretta di un popolo. Senza sovrastrutture.

Ma, senza autocritica e liberazione dall'ego, le sovrastrutture rimangono.

Per sovrastrutture intendo i sistemi politici, mediatici, religiosi e economici.

Che sono tali e sono presenti per alimentare l'ego, ovvero il senso di potere degli individui. E tale senso di potere genera oppressione (degli uni verso gli altri) e dentro sé stessi.

Penso che la politica, come l'economia, il sistema religioso e mediatico, vadano de-strutturati. E analizzati sotto il profilo sociologico e psicologico.

Tutto nasce dalla vita di tutti i giorni di noi comuni mortali. Ovvero dai nostri bisogni primari. E forse il principale dei bisogni primari è l'amore, inteso in tutte le sue forme. 

Le sovrastrutture nascono dall'ego.

Ego con il quale, purtroppo, veniamo al mondo. E con il conseguente desiderio di potere e di controllo (sugli altri e su noi stessi).

Le sovrastrutture esistono solo per proteggere l'ego e per alimentarlo. Diffondendo e propagando ulteriore discordia, ulteriore dipendenza (psicologica e sociale) e ulteriore potere (che genera, appunto, oppressione). E tutto ciò genera, appunto, odio e violenza.

Finché non sviscereremo questo nodi, non andremo lontano e ci troveremo a ripetere le stesse situazioni, le stesse tragedie, anche nelle nostre stesse vite (è così da sempre, nel corso della Storia)

Molte persone, nella vita, purtroppo, amano essere ingannate e sottomesse.

Il sistema politico, mediatico, religioso e economico, è cucito loro addosso e realizzato (o auto-realizzato) proprio sulla base del fatto che amano essere ingannate e sottomesse.

Personalmente non sono contro le ideologie, di per sé stesse. Ma le apprezzo solamente se sono libere dal dogma. Apprezzo molto il socialismo autogestionario (che poi non è così lontano da com'erano organizzate le società arcaiche e matriarcali). Ma le ideologie, come ogni altro aspetto, compresa la ricerca spirituale e interiore, sono utili solo se usate non come fine ultimo, ma come strumento per comprendere sé stessi e per trascenderle.

Arrivando alla liberazione dell'ego e al raggiungimento della vera emancipazione (dalle dipendenze, ovvero dalle sovrastrutture).

Purtroppo, chi è legato alle ideologie dogmatiche (di ogni colore), fatica ad andare oltre a queste.

Non penso che i dogmatismi ideologici (al pari di quelli religiosi o mediatici) abbiano nulla di intressante.

Chi ha delle verità in tasca, in realtà, ha solo delle enormi insicurezze, nella sua tasca.

La pigrizia mentale porta ad avere verità preconfezionate. La ricerca incessante, invece, porta all'esercizio della libertà interiore.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it

martedì 2 novembre 2021

Pier Paolo Pasolini, assassinato dal potere liberal capitalista, mafioso e tecno-industriale di ieri e di oggi

"Io ascolto i politici con le loro formulette, tutti i politici, e divento pazzo. Non sanno di che Paese stanno parlando, sono lontani come la luna. E i letterati. E i sociologi. E gli esperti di tutti i generi"
(tratto da "Siamo tutti in pericolo", ultima intervista di Pier Paolo Pasolini)
 
“Finché l'uomo sfrutterà l'uomo, finché l'umanità sarà divisa in padroni e servi, non ci sarà né normalità né pace. La ragione di tutto il male del nostro tempo è qui”
(Pier Paolo Pasolini)
 
"Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della civiltà dei consumi. Il fascismo proponeva un modello, reazionario e monumentale, che però restava lettera morta. Le varie culture particolari (contadine, sottoproletarie, operaie) continuavano imperturbabili a uniformarsi ai loro antichi modelli: la repressione si limitava ad ottenere la loro adesione a parole.
Oggi, al contrario, l’adesione ai modelli imposti dal Centro, è totale e incondizionata. I modelli culturali reali sono rinnegati. L’abiura è compiuta. Si può dunque affermare che la “tolleranza” della ideologia edonistica voluta dal nuovo potere, è la peggiore delle repressioni della storia umana.
[...] Per mezzo della televisione, il Centro ha assimilato a sé l’intero paese, che era così storicamente differenziato e ricco di culture originali. Ha cominciato un’opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità e concretezza. Ha imposto cioè — come dicevo — i suoi modelli: che sono i modelli voluti dalla nuova industrializzazione, la quale non si accontenta più di un “uomo che consuma”, ma pretende che non siano concepibili altre ideologie che quella del consumo. Un edonismo neolaico, ciecamente dimentico di ogni valore umanistico e ciecamente estraneo alle scienze umane.
[…] La responsabilità della televisione, in tutto questo, è enorme. Non certo in quanto “mezzo tecnico”, ma in quanto strumento del potere e potere essa stessa. [...] Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione), non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre"
(da "Acculturazione e acculturazione; 9 settembre 1973; raccolto in Scritti Corsari; Garzanti Editore; Milano; 2012)

mercoledì 10 febbraio 2021

Il Potere secondo Pier Paolo Pasolini

"Il potere ha avuto bisogno di un tipo diverso di suddito, che fosse prima di tutto un consumatore"

(Pier Paolo Pasolini)

“Il nuovo fascismo non distingue più: non è umanisticamente retorico, è americanamente pragmatico. Il suo fine è la riorganizzazione e l'omologazione brutalmente totalitaria del mondo"

(Pier Paolo Pasolini)

“Il potere è divenuto un potere consumistico, infinitamente più efficace nell'imporre la propria volontà che qualsiasi altro potere al mondo. La persuasione a seguire una concezione edonistica della vita ridicolizza ogni precedente sforzo autoritario di persuasione"

(Pier Paolo Pasolini)

lunedì 26 febbraio 2018

Pier Paolo Pasolini contro il consumismo, l'egoismo, il conformismo, ovvero contro il totalitarismo

"L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo. Essere laici, liberali, non significa nulla, quando manca quella forza morale che riesca a vincere la tentazione di essere partecipi a un mondo che apparentemente funziona, con le sue leggi allettanti e crudeli. Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità, come codificazione, direi allegra, mondana, socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società".

Pier Paolo Pasolini, “Vie nuove”


Nulla è più anarchico del potere. Il potere fa praticamente ciò che vuole. E ciò che il potere vuole è completamente arbitrario o dettato da sua necessità di carattere economica, che sfugge alle logiche razionali. o detesto, soprattutto il potere di oggi. Ognuno oggi ha il potere che subisce, è un potere che manipola i corpi in una maniera orribile e che non ha niente da invidiare alla manipolazione fatta da Himmler o Hitler. Manipola trasformandone la coscienza, cioè nel modo peggiore istituendo dei nuovi valori che sono valori alienanti e falsi. I valori del consumo, che compiono quello che Marx chiama: “un genocidio delle culture viventi”. Sono caduti dei valori e sono stati sostituiti con altri valori, sono caduti dei modelli di comportamento e sono stati sostituiti con altri modelli di comportamento. Questa sostituzione, non è stata voluta dalla gente, dal basso, ma sono stati imposti dagli illustri del sistema nazionale. Volevano che gli italiani consumassero in un certo modo e un certo tipo di merce e per consumarlo dovevano realizzare un altro modello umano. Il regime, è un regime democratico, però quella acculturazione, quella omologazione che il fascismo non è riuscito assolutamente a ottenere, il potere di oggi, il potere della società di consumi è riuscito a ottenere perfettamente, distruggendo le varie realtà particolari. Questa cosa è avvenuta talmente rapidamente che noi non ce ne siamo resi conto. È stata una specie di incubo in cui abbiamo visto l’Italia intorno a noi distruggersi, sparire e adesso risvegliandoci forse da quest’incubo e guardandoci intorno, ci accorgiamo che non c’è più niente da fare. L’uomo è sempre stato conformista. La caratteristica principale dell’uomo è quella di conformarsi a qualsiasi tipo di potere o di qualità di vita trovi nascendo. Forse più principalmente l’uomo è narciso, ribelle e ama molto la propria identità ma è la società che lo rende conformista e lui ha chinato la testa una volta per tutte agli obblighi della società. Io mi rendo ben conto che se le cose continuano così l’uomo si meccanizzerà talmente tanto, diventerà così antipatico e odioso, che, queste libertà qui, se ne andranno completamente perdute!

Pier Paolo Pasolini (1975)


giovedì 15 dicembre 2016

Lo scandalo del potere. Da "Scritti corsari", di P.P.P.

C'è da chiedersi cos'è più scandaloso: se la provocatoria ostinazione dei potenti a restare al potere o l'apolitica passività del paese ad accettare la loro stessa fisica presenza.

Pier Paolo Pasolini

mercoledì 12 marzo 2014

Aforismi bagatiniani fra Sesso e Politica: by Luca Bagatin (tratti da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)


Le elezioni politiche sono l'orgia del Potere.

L'autogestione è l'unica forma di non-governo possibile.

Tutti anelano alla libertà, ma nessuno sa davvero che cosa essa sia o come si possa ottenere.

Libertà è assunzione di responsabilità individuale. E, dunque, collettiva.

Come sostiene quella che definisco la mia “stalker ufficiale”, sono "un amante dello spogliarello verbale" e dello "smutandamento ideale". 
Ovvero, amo le donne "verbalmente vestite", per poi poterle "spogliare".