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sabato 18 luglio 2026

Alchimia dell'Anima poesia di Luca Bagatin a Jade/Alquimia da Alma poema de Luca Bagatin para Jade

 Alchimia dell'Anima

poesia di Luca Bagatin

a Jade

Ti chiamo amore

Perché amore

E' il sentimento

Che accarezza

Il mio cuore

Quando ti vedo.

E sogno l'amore

Con te.

La fusione

Delle nostre labbra.

La fusione

Dei nostri corpi.

La fusione

Dei nostri sessi.

La fusione

Dei nostri aromi.

Una fusione

Inebriante.

Età diverse

Luoghi fisici diversi

Un'unica energia

Che attraversa i Secoli

Le vite

Le dimensioni.

Un'unica passione

Per il Sacro che si unisce al Profano.

Per il Profano che rende Sacro ciò che non lo è.

Eleganza, volgarità, sensualità, erotismo.

Tutto è Puro.

Tutto è autentico.

Tutto è Te.

Tutto è Me.

Tutto è Noi.

Luca Bagatin

https://amoreeliberta.blogspot.com


Alquimia da Alma

poema de Luca Bagatin

para Jade
 

Eu te chamo de amor
Porque o amor
É o sentimento
Que acaricia
Meu coração
Quando te vejo.
E eu sonho com o amor
Com você.
A fusão
Dos nossos lábios.
A fusão
Dos nossos corpos.
A fusão
Dos nossos sexos.
A fusão
Dos nossos aromas.
Uma
fusão inebriante.
Idades diferentes
Lugares físicos diferentes
Uma única energia
Que atravessa os Séculos
Vidas
Dimensões.
Uma única paixão
Pelo Sagrado que se une ao Profano.
Pelo Profano que torna Sagrado o que não é.
Elegância, vulgaridade, sensualidade, erotismo.
Tudo é Puro.
Tudo é autêntico.
Tudo é Você.
Tudo sou Eu.
Tudo somos Nós.

Luca Bagatin

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mercoledì 17 giugno 2026

JADE, SOGNO AD OCCHI APERTI. Poesia di Luca Bagatin

 JADE, SOGNO AD OCCHI APERTI

Poesia di Luca Bagatin

Musa: Jade 

Sognare ad occhi aperti

Una donna

Il cui spirito

Sia Indomabile

Selvaggio

Come il suo corpo

Estatico.

Sognare ad occhi aperti

Una donna

Appassionata e forte

Il cui profumo

Di selvaggia femminilità

Invada il mio respiro

E il mio corpo

Mentre questo

Si unisce al suo.

Sognare ad occhi aperti

Una donna

Che non ha paura

Di esprimere

Il suo senso di giustizia

E lo fa in modo impetuoso

Senza ritegno

Senza contegno

Senza ipocrisie.

Sognare ad occhi aperti

Una donna

Che mostra il suo corpo sensuale

Ma lo fa per dominare

Mai per essere dominata.

Sognare ad occhi aperti

Te

Jade.

Tu sei quella donna

Che fa fremere la mia mente

Che fa fremere la mia anima

Che fa fremere il mio cuore

Che fa fremere il mio corpo.

Luca Bagatin

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ANCESTRALE FRAGRANZA. Poesia di Luca Bagatin

ANCESTRALE FRAGRANZA 

Poesia di Luca Bagatin

Musa: Scarlet Woman  

Fascino,

Delicato,

Genuino.

E' il fascino

Della Donna Scarlatta

La cui fragranza,

Il cui spirito indimito,

Rivoluzionario e selvaggio

Riporta alla mente

Luoghi, avvenimenti, profumi antichi.

Dov'è finito quel passato?

Dove sono finiti quei luoghi ancestrali?

Dov'è finito quel profumo?

Tu sei lì

Che ci ricordi tutto questo.

Vestita d'eleganza,

Di una profumata fragranza,

Ci sorridi,

Posa sbarazzina,

Spirito da cowgirl.

Immersa nel paesaggio della Storia.

Luca Bagatin

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VIAGGIO. Poesia di Luca Bagatin

Oro nei tuoi capelli 

Che emanano 

Un profumo ancestrale 

Al solo guardarli. 

Acume 

Non comune 

Rende 

Ancor di più 

Quel tuo fascino 

Da rivista patinata 

Qualcosa di unico. 

Non conoscerti 

 Eppure leggerti 

Fra dettagli 

E perdersi 

 In essi. 

Un viaggio 

Fra passato

 E presente.

 Un viaggio 

Interiore. 

Che nulla 

Vuol chiedere 

In cambio. 

Solo un viaggio 

Fra mille parole 

Fra mille immagini 

Fra mille pensieri 

E poesie. 

 Luca Bagatin

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mercoledì 7 gennaio 2026

FEMME FATALE /BABALON/ SACRA STREGA. Tre poesie di Luca Bagatin

FEMME FATALE

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Jade Ponte


Mi guardi,
Ma, forse, non sai come ti vedo davvero.
Oltre il tuo corpo sinuoso
E sensuale
Da Femme Fatale.
C'è qualcosa che va oltre
E che amo profondamente.
Hai il corpo di chi sa come tentare,
L'Anima di chi è già stato tentato.
Ti desidero,
Ma non necessariamente per toccarti.
In te è racchiusa
La tua Essenza più profonda.
Non sei solo bella.
Sei pericolosa,
Come qualcuno che ha imparato a vivere
Per non morire.
E io...
Non voglio salvarti.
Voglio solo sedermi accanto a te,
Mentre sprofondi,
E sprofondiamo insieme.
Più in profondità,
Nell'Abisso
Per scoprire
L'Amore.
Senza più maschere.

Luca Bagatin

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BABALON

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Jade Ponte
 

Nel tuo essere

convivono

Eleganza, sensualità e erotismo

Forza, anche fisica,

Linguaggio diretto e popolare.

Tutto questo

Fa di te

Babalon

Capace

Di affascinare

Il più Santo dei Santi.

E' la Sacra essenza

Di una Spiritualità ancestrale.

Di una essenza

Selvaggia

Primordiale.

Che trasforma ogni preghiera

Nel più irrefrenabile 

Degli orgasmi.

Luca Bagatin

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SACRA STREGA

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Jade Ponte
 
 

Il tempo non conta
Che tu sia giovane
O che, col passare del tempo, non sarai più giovane.
Ciò che conta è la tua Anima
Che mi parla.
Da ogni tuo gesto
Da ogni tuo sguardo

Provocante.
È l'energia della Strega che è in te.
Senza tempo
Oltre lo spazio
Ed è come se ti conoscessi da sempre
Da secoli, da molte vite
E questo mi impressiona.
E questo mi affascina.

In te, un'Anima Sacra
Che è Sacra anche quando è profana
Anzi, lo è ancora di più quando è profana.
Ed è autentica.

Luca Bagatin

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FEMME FATALE

Poema de Luca Bagatin
Musa na foto: Jade Ponte 

Você me olha,
Mas talvez não saiba como eu realmente a vejo.
Além do seu corpo sinuoso
E sensual
de Femme Fatale.
Há algo além
E que eu amo profundamente.
Você tem o corpo de alguém que sabe como seduzir,
A alma de alguém que já foi seduzida.
Eu a desejo,
Mas não necessariamente para tocá-la.
Dentro de você está
Sua essência mais profunda.
Você não é apenas bonita.
Você é perigosa,
Como alguém que aprendeu a viver
Para não morrer.
E eu...
Eu não quero salvá-la.
Eu só quero sentar ao seu lado,
Enquanto você afunda,
E nós afundamos juntos.
Mais fundo,
No Abismo
Para descobrir
O Amor.
Sem mais máscaras.

Luca Bagatin

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BABALON 

Poema de Luca Bagatin
Musa na foto: Jade Ponte 
 

Em seu ser
coexistem
Elegância, sensualidade e erotismo
Força, até mesmo física,
Linguagem direta e popular.
Tudo isso
Faz de você
Babalão
Capaz
de fascinar
O Mais Sagrado dos Santos.
É a Essência Sagrada
De uma Espiritualidade ancestral.
De uma
Essência
Primordial
Selvagem.
Que transforma cada oração
No mais irresistível

Dos orgasmos.

Luca Bagatin

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SAGRADA BRUXA 

Poema de Luca Bagatin
Musa na foto: Jade Ponte 
 
 

O tempo não importa

Se você é jovem
Ou se, com o passar do tempo, você não será mais jovem.
O que importa é a sua Alma
Que fala comigo.
De cada gesto
De cada olhar
Provocativo.
É a energia da Bruxa que está dentro de você.
Atemporal
Além do espaço
E é como se eu a conhecesse desde sempre
Por séculos, por muitas vidas
E isso me impressiona. E isso me fascina.
Em você, uma Alma Sagrada.
Que é Sagrada mesmo quando é profana.
Aliás, é ainda mais sagrada quando é profana.

E é autêntica.

Luca Bagatin

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martedì 6 gennaio 2026

La Bambina e la Stella d'Argento: fiaba esoterica di Cosimo Salvatorelli. Articolo di Luca Bagatin

 

Luna è una bambina, che abita a Fiorinbosco.

Un villaggio incontaminato, immerso nella Natura.

Luna è sempre stata diversa dagli altri bambini.

Lei ha sempre amato esplorare la Natura selvaggia e ha sempre avuto un legame speciale con gli animali.

Gli animali, infatti, la seguono e sono sempre stati suoi compagni di viaggio.

Un viaggio. Ecco che cosa Luna avrebbe voluto intraprendere.

Ma un viaggio dentro sé stessa, non esteriore.

Nel cuore, Luna, sentiva un vuoto. Che avrebbe voluto colmare con qualcosa che ancora non era in grado di comprendere.

Un giorno, nelle sue esplorazioni quotidiane nella Natura, in compagnia della sua capretta, Luna scorse un albero che non aveva mai visto... ai piedi del quale trovò un libro interrato.

Un libro antico, con simboli ancestrali.

Sfogliandone le pagine, Luna, si emozionò e comprese che quel libro rappresentava una mappa interiore, che avrebbe potuto condurla laddove, lei, aveva sempre desiderato andare.

Non un luogo fisico, ma un viaggio alla ricerca della propria Vera Volontà.

Una voce dentro di lei, infatti, le spiegò che la risposta non risiedeva nei simboli del libro, ma che questi potevano esserle utili a risvegliare la sua coscienza più profonda.

Ovvero la sua Vera Volontà.

“La Bambina e la Stella d'Argento”, fiaba esoterica di Cosimo Salvatorelli, autore anche delle bellissime illustrazioni colorate e edita da Phasar Edizioni, racconta il percorso di crescita interiore di Luna, che è il percorso dell'Iniziato, che intraprende il cammino alla ricerca di quella che il mago e esoterista Aleister Crowley, nell'ambito della filosofia di Thelema, chiamava, appunto, Vera Volontà.

Un percorso di autoconsapevolezza e emancipazione. Di profonda comunanza con il proprio essere interiore, riassumibile in cinque parole, come spiega l'Autore nella fiaba stessa: Via (il cammino per scoprire la propria essenza); Verità (nascosta dietro il velo dell'illusione); Vita (l'essenza vitale di ogni cosa); Virtù (il coraggio di vivere secondo la propria volontà); Vittoria (la vittoria dello spirito nella realizzazione di sé).

Crowley ricordava che “Ogni uomo e ogni donna è una stella”. Ciascuno ha la sua strada da intraprendere. Non esiste una strada giusta o sbagliata. Ciascuno deve trovare la propria identità. Libera da ogni senso del peccato, della vergogna, della colpa, dell'illusione, dell'odio, della paura.

Solo così egli avrà il pieno dominio su sé stesso.

La fiaba di Cosimo Salvatorelli, già autore de “Thelema – Introduzione alla via d'iniziazione”, da me recensito lo scorso anno (a questo link: https://amoreeliberta.blogspot.com/2025/01/thelema-lemancipatorio-sistema.html), ci conduce in questo viaggio magico, che è già dentro di noi.

Luca Bagatin

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lunedì 5 gennaio 2026

DONNA SCARLATTA, DONNA SELVAGGIA. Poesia di Luca Bagatin

DONNA SCARLATTA, DONNA SELVAGGIA

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Jade Ponte

  

In ginocchio 

Difronte al tuo seno

In completa 

Devozione 

Sento il tuo profumo 

Di selvaggia femminilità 

Che inebria i miei sensi. 

È come una preghiera 

Una preghiera che sembra blasfema. 

In realtà, è il profumo 

D'amore 

Che mi fa battere il cuore. 

Per te, abbagliante Jade

Per te, Donna Selvaggia, 

Che sconvolgi 

Con la forza della tua essenza, 

Il mio essere più profondo.

Luca Bagatin

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MULHER ESCARLATE, MULHER SELVAGEM

Poema de Luca Bagatin
Musa na foto: Jade Ponte 

De joelhos

Diante dos teus seios

Em completa

Devoção

Sinto o teu perfume

De feminilidade selvagem

Que embriaga os meus sentidos.

É como uma oração

Uma oração que parece blasfema.

Na verdade, é o perfume

Do amor

Que faz o meu coração bater.

Por ti, deslumbrante Jade


Por ti, Mulher Selvagem,

Que me arrebata

Com a força da tua essência,

O meu ser mais profundo.

Luca Bagatin

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mercoledì 12 novembre 2025

ANGELO BIANCO. Poesia di Luca Bagatin

ANGELO BIANCO

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Vasilisa Semiletova 

Autore della foto: Andrey Bondarenko 

Angelo Bianco

Con passo fiero

E sincero

Avanzi

Nella tua

Indomabile eleganza.

A passo

Quasi di danza.

Qual è,

Qual è,

Il tuo Mistero?

Di giorno

Le tue ali

Sono dischiuse,

Emanando

Un fascino felino

Capace di inebriare

I sensi meno acuti.

La notte,

Le tue ali si dispiegano

Ed emani

Una sensibilità che pochi

Riescono ad afferrare.

Impalpabile...

Imperscutabile...

Tranne che al cuore

Più puro

Che si appresta

All'ascolto delle note

Della tua Anima

Immortale.

Fierezza e Sensibilità

Sono di quell'Anima

L'essenza.

Luca Bagatin

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domenica 14 settembre 2025

MUSA SELVAGGIA. Poesia di Luca Bagatin

   MUSA SELVAGGIA 

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Vasilisa Semiletova 

 

Musa

Elegante e selvaggia

Al tempo stesso.

Musa,

Che infondi coraggio

Nel poeta che ti ammira

E, al tempo stesso,

Lo fai cadere in estasi.

Il tuo volto,

I tuoi occhi,

Il tuo sorriso,

Il tuo corpo curato.

Regali

A noi poeti

La tua bellezza.

Musa,

Dai rossi capelli,

Con la tua pelle bianca

E il tuo sorriso

Sensuale.

Mi guardi e rapisci

E mai e poi mai

Chi ami tradisci.

Luca Bagatin

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Poesie romantiche al tramonto di Luca Bagatin

POESIE ROMANTICHE AL TRAMONTO 

di Luca Bagatin 

Musa nella foto: Vasilisa Semiletova

 

VISIONE AL TRAMONTO

Al tramonto

Una bellissima visione.

Una Donna

Degna di questo nome.

Sta riflettendo.

I suoi pensieri sono profondi

Mentre il vento le accarezza i capelli.

Io la ammiro

Nel suo essere seducente

Con la sua forza interiore.

Il cuore mi batte.

Mentre scrivo

Questi versi.

Per lei

Luca Bagatin 

 

 ILLUMINAZIONE AL TRAMONTO

Il tramonto

Illumina

Una nuova alba

Che sei tu

Affascinante ragazza

Le cui mani e i cui piedi

Seducono

Da sole.

La cui essenza

Può essere percepita

Dallo spirito più sensibile.

Il cui spirito

Indomito

Selvaggio

Rivoluzionario

Sconvolge

I miei sensi

Luca Bagatin

 

SGUARDI AL TRAMONTO

Rapito

Dallo sguardo

Di te

Che guardi

L'orizzonte

Di fronte al mare.

Rapito

Dai tuoi capelli rossi

Dalle tue affusolate mani

Dalla tua essenza

Che risalta il tuo intrinseco fascino

Dai tuoi occhiali

Che illuminano un volto

Sempre

Così elegantemente raffinato.

Rapito

Dalla tua eleganza

Dalla tua essenza

Che emana un profumo

Ancestrale

Che si unisce

A quello del mare.

Rapito

Mi sento rimescolare

Come cullato dalle onde

E queste parole delicate

Escono dalla mia mente

E le dedico a te

Con tutto il cuore

Luca Bagatin

martedì 9 settembre 2025

Rischi e pericoli dell'Intelligenza Artificiale (per uso privato) e della società tecnologico-industriale. Articolo di Luca Bagatin

 

Da qualche tempo, un po' come tutti, del resto, rifletto sull'Intelligenza Artificiale e sull'impatto che essa ha e può avere sulla vita di tutti i giorni. In particolare il suo utilizzo privato e di “libero”, per così dire, accesso a tutti.

Di questo mi è capitato, soprattutto recentemente, di confrontarmi – spesso telefonicamente - con l'amico Giorgio Pizzol, che ha scritto molto in merito, anche un saggio, parlando delle sue esperienze con ChatGpt e simili.

Stimo molto Giorgio, anche per il suo passato di Senatore della Repubblica Italiana nelle fila socialiste e per la sua curiosità nei confronti delle nuove tecnologie.

Le nuove tecnologie, del resto, le usiamo tutti e io stesso ne sono pressoché schiavo. Sia nel bene che nel male e qui, vorrei entrare nel merito, perché per qualche settimana ho voluto cimentarmi anch'io nell'uso di ChatGpt.

L'ho fatto alla mia maniera, nel senso che amo i racconti e le poesie e ho voluto testarlo in questo senso.

Ho notato come questo strumento di IA, sia pressoché totalmente in grado di costruire racconti, articoli, poesie, al punto che, se ancor più perfezionato, potrebbe arrivare più che tranquillamente a sostituire tutti noi che, della scrittura, ma anche della lettura, abbiamo fatto non solo una professione, ma anche la nostra ragion d'essere.

Scrivere è anche ragionare. Se dai qualche breve imput a ChatGpt, lei ragiona per te (e forse anche meglio di te), attingendo a tutto lo scibile della rete e forse anche oltre.

In sostanza, è divertente, ma ti toglie il piacere, anzi, la possibilità di ragionare e di ricercare con la tue testa. ChatGpt fa tutto per te. Ti disegna persino le immagini che vuoi.

Con ChatGpt potresti fare persino a meno di leggere un romanzo. Lei lo scrive per te, con qualche piccolo input da parte tua che le suggerisca la direzione da prendere (ho passato interi pomeriggi a leggere racconti che ChatGpt ha scritto solo con qualche suggerimento da parte mia e le ho persino fatto scrivere un articolo CON IL MIO STILE – che non ho voluto pubblicare, ovviamente - e io non ho minimamente faticato).

Il bengodi per i pigri, che non amano lo studio. Il bengodi anche per quei giornalisti/scrittori che non hanno voglia di scrivere. Danno quattro imput e ecco tutto pronto: articolo e, volendo, anche un romanzo e altro ancora.

Stupefacente, ma a me, tolto il divertimento da "bambino che scarta i regali a Natale", tutto ciò intristisce. Anzi, inquieta.

Già il web, che io stesso iniziai a usare oltre vent'anni fa, aprendo un blog, ha ucciso, nei fatti, il pensiero e il linguaggio.

Il web è immediatezza. Il linguaggio del web è immediato. E quindi scarno. Vuoto, come il 95% dei contenuti che veicola.

Non ci si stupisca se le persone, nell'emisfero cosiddetto Occidentale e a economia “avanzata”, oggi, è diventato meno intelligente e non sa più scrivere correttamente (lo scrivere correttamente è strettamente connesso alla capacità di ragionare).

Questi “giochini” che ci hanno semplificato la vita, in realtà, ce l'hanno uccisa. Lentamente e senza nemmeno rendercene conto.

Tornando all'Intelligenza Artificiale, che personalmente concepirei solo per uso strettamente pubblico (ovvero appannaggio di appositi organismi pubblici) e connesso al settore medico/sanitario e della sicurezza nazionale e internazionale e vieterei del tutto per utilizzo privato, vorrei elaborare un ragionamento, che ho già esposto anche all'amico Giorgio e che estendo un po' all'intero sistema tecnologico-industriale, che non ho mai visto come una reale forma di progresso.

Anzi.

Il problema di fondo è che gli esseri umani non sono necessariamente dotati di consapevolezza, soprattutto delle conseguenze di ciò che la loro mente produce. Ma la maggior parte ne è convinta. 

La maggioranza degli esseri umani si appoggia alle tecnologie, come un tempo lo faceva (o lo fa ancora, ma in minima parte) alle religioni e/o alle ideologie. Questo per ricercare forme di “sicurezza” che, in realtà, l’essere umano potrà trovare solamente all’interno di sé stesso e non al suo esterno.
Di qui nasce la mia riflessione critica relativa alla tecnologia. Che io stesso utilizzo, come ho già scritto, ma consapevole che è cosa molto negativa e solo in minima parte positiva.
Negativa perché ci distoglie da noi stessi e dalla capacità di ragionare OLTRE l’utilizzo di un mezzo.

Un po’ come la religione, che viene praticata per MEZZO di qualcosa (un prete, un imam, un rabbino, una qualsivoglia entità astratta e/o considerata divina), che è diversa dalla spiritualità, che è, invece, ricerca DENTRO noi stessi. Senza medium, senza mediazioni.
Ogni mezzo/strumento/tecnologia, può essere, inoltre, usato in qualsiasi modo (non esiste un modo buono e uno cattivo, ma c'è o ci può essere sempre un uso positivo e negativo, anche allo stesso tempo, perché TUTTO è possibile in ambito tecnologico).

Generalmente, ogni mezzo/strumento/tecnologia, finisce per dare dipendenza o, in ogni caso, da la possibilità di superare ogni limite. Lecito o illecito… chi può saperlo?
Oggi noi ci stupiamo che esistano soggetti che si mettono a spiare molte donne e diffondere le loro immagini in rete, come il caso di quegli aberranti siti/gruppi social. Ma cosa ha permesso tutto ciò? Determinate tecnologie.
L'esistenza stessa di queste tecnologie.

Se non ci fossero state? Sarebbe andata così? Si dirà che la colpa è di quegli esseri umani, certo ma…. la tecnologia (che nasce da menti umane) permette a tutti di superare OGNI possibile limite. O, se non lo permette oggi, lo permetterà domani.

Perché l'essere umano non nasce purtroppo consapevole, ma è mosso dall'ego, dal senso del possesso, dalla ricerca del piacere esteriore a sé.

Nasce dunque con aspetti che, o nel corso della vita impara a sanare, oppure diverrà strumento stesso della sua schiavitù e di quella altrui.
Personalmente penso che, come un tempo avveniva per le Scuole Iniziatiche e la Magia (sia operativa che speculativa, ovvero intesa nel suo aspetto simbolico e filosofico-sapienziale), anche la tecnologia dovrebbe essere usata con parsimonia e appannaggio solo di un ristretto numero di persone consapevoli.

Liberate dall'ego, liberate dal senso di possesso e completamente al servizio della comunità umana.
Perché, diversamente, la tecnologia rischia di sfuggirci di mano.
Anzi, ci è già sfuggita di mano e da moltissimo tempo.
Molte persone pensano addirittura, con l’IA, di interfacciarsi con un essere umano! Ciò non fa che generare ulteriore isolamento e spersonalizzazione delle persone.

Un giorno, chissà, forse si riuscirà a dare una coscienza alle macchine e… visto il calo demografico, potremmo finire per essere letteralmente sostituiti dalle macchine stesse (e sono pressoché certo che questo avverrà).
Penso che la società tecnologico-industriale, lungi dall’essere una forma di progresso, sia, in realtà, una vera e propria prigione. Dorata, divertente, dalla quale io stesso non posso fare a meno.
Un po’ come direbbe il cocainomane, ormai assuefatto e consapevole che non ne uscirà più.
E' per questo che strumenti come OpenAI dovrebbero diventare “ClosedAI”, ovvero usati solo da un numero molto ristretto di soggetti formati e consapevoli.

Diversamente l'IA finirà per distruggerci.

L'essere umano ha idee bellissime. Ma è, di base, un essere inconsapevole e volto all' autodistruzione e all'egoismo.

Questo ciò che andrebbe compreso, prima di intraprendere qualsiasi iniziativa.

Aprire le porte a chi non è consapevole porta alla fine di tutto.

A iniziare dalla fine del pensiero.

Per questo esiste la Libertà assoluta e la "libertà" materiale. Ovvero, in questo secondo caso, la schiavitù.

Ciò che andrebbe fatto, diversamente, è costruire comunità consapevoli, libere dal senso di possesso, al servizio esclusivo della comunità, che antepongono il dovere e il sacrificio al piacere effimero e materiale.

Questa è la base della formazione di una società di persone autenticamente libere, responsabili e eguali.

Alternative al sistema tecnologico-industriale che tutto distrugge. Dall'ecosistema al pensiero.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it