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mercoledì 17 giugno 2026

VIAGGIO. Poesia di Luca Bagatin

Oro nei tuoi capelli 

Che emanano 

Un profumo ancestrale 

Al solo guardarli. 

Acume 

Non comune 

Rende 

Ancor di più 

Quel tuo fascino 

Da rivista patinata 

Qualcosa di unico. 

Non conoscerti 

 Eppure leggerti 

Fra dettagli 

E perdersi 

 In essi. 

Un viaggio 

Fra passato

 E presente.

 Un viaggio 

Interiore. 

Che nulla 

Vuol chiedere 

In cambio. 

Solo un viaggio 

Fra mille parole 

Fra mille immagini 

Fra mille pensieri 

E poesie. 

 Luca Bagatin

https://amoreeliberta.blogspot.com 

lunedì 5 gennaio 2026

DONNA SCARLATTA, DONNA SELVAGGIA. Poesia di Luca Bagatin

DONNA SCARLATTA, DONNA SELVAGGIA

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Jade Ponte

  

In ginocchio 

Difronte al tuo seno

In completa 

Devozione 

Sento il tuo profumo 

Di selvaggia femminilità 

Che inebria i miei sensi. 

È come una preghiera 

Una preghiera che sembra blasfema. 

In realtà, è il profumo 

D'amore 

Che mi fa battere il cuore. 

Per te, abbagliante Jade

Per te, Donna Selvaggia, 

Che sconvolgi 

Con la forza della tua essenza, 

Il mio essere più profondo.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it 

MULHER ESCARLATE, MULHER SELVAGEM

Poema de Luca Bagatin
Musa na foto: Jade Ponte 

De joelhos

Diante dos teus seios

Em completa

Devoção

Sinto o teu perfume

De feminilidade selvagem

Que embriaga os meus sentidos.

É como uma oração

Uma oração que parece blasfema.

Na verdade, é o perfume

Do amor

Que faz o meu coração bater.

Por ti, deslumbrante Jade


Por ti, Mulher Selvagem,

Que me arrebata

Com a força da tua essência,

O meu ser mais profundo.

Luca Bagatin

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mercoledì 12 novembre 2025

ANGELO BIANCO. Poesia di Luca Bagatin

ANGELO BIANCO

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Vasilisa Semiletova 

Autore della foto: Andrey Bondarenko 

Angelo Bianco

Con passo fiero

E sincero

Avanzi

Nella tua

Indomabile eleganza.

A passo

Quasi di danza.

Qual è,

Qual è,

Il tuo Mistero?

Di giorno

Le tue ali

Sono dischiuse,

Emanando

Un fascino felino

Capace di inebriare

I sensi meno acuti.

La notte,

Le tue ali si dispiegano

Ed emani

Una sensibilità che pochi

Riescono ad afferrare.

Impalpabile...

Imperscutabile...

Tranne che al cuore

Più puro

Che si appresta

All'ascolto delle note

Della tua Anima

Immortale.

Fierezza e Sensibilità

Sono di quell'Anima

L'essenza.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it  

domenica 12 ottobre 2025

HO VISTO TE. Poesia di Luca Bagatin

HO VISTO TE 

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Vasilisa Semiletova 

Ti ho vista scalza sul marmo sacro 

Ti ho vista al tramonto 

Con un bicchiere in mano, colmo. 

Ti ho vista assorta 

E ho sentito il mio cuore battere 

Quando ho avvertito il tuo profumo 

Che sa di mirto e disobbedienza

 Di bosco selvatico e verità. 

Ho indugiato. 

Ho riflettuto. 

Ho capito che il desiderio 

Non è un peccato. 

Talvolta è una preghiera 

Che non osa inginocchiarsi 

Ma rimane sospesa 

Come un'emozione 

Che tale vuole rimanere. 

Profonda e per sempre. 

Luca Bagatin

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domenica 14 settembre 2025

MUSA SELVAGGIA. Poesia di Luca Bagatin

   MUSA SELVAGGIA 

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Vasilisa Semiletova 

 

Musa

Elegante e selvaggia

Al tempo stesso.

Musa,

Che infondi coraggio

Nel poeta che ti ammira

E, al tempo stesso,

Lo fai cadere in estasi.

Il tuo volto,

I tuoi occhi,

Il tuo sorriso,

Il tuo corpo curato.

Regali

A noi poeti

La tua bellezza.

Musa,

Dai rossi capelli,

Con la tua pelle bianca

E il tuo sorriso

Sensuale.

Mi guardi e rapisci

E mai e poi mai

Chi ami tradisci.

Luca Bagatin

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Poesie romantiche al tramonto di Luca Bagatin

POESIE ROMANTICHE AL TRAMONTO 

di Luca Bagatin 

Musa nella foto: Vasilisa Semiletova

 

VISIONE AL TRAMONTO

Al tramonto

Una bellissima visione.

Una Donna

Degna di questo nome.

Sta riflettendo.

I suoi pensieri sono profondi

Mentre il vento le accarezza i capelli.

Io la ammiro

Nel suo essere seducente

Con la sua forza interiore.

Il cuore mi batte.

Mentre scrivo

Questi versi.

Per lei

Luca Bagatin 

 

 ILLUMINAZIONE AL TRAMONTO

Il tramonto

Illumina

Una nuova alba

Che sei tu

Affascinante ragazza

Le cui mani e i cui piedi

Seducono

Da sole.

La cui essenza

Può essere percepita

Dallo spirito più sensibile.

Il cui spirito

Indomito

Selvaggio

Rivoluzionario

Sconvolge

I miei sensi

Luca Bagatin

 

SGUARDI AL TRAMONTO

Rapito

Dallo sguardo

Di te

Che guardi

L'orizzonte

Di fronte al mare.

Rapito

Dai tuoi capelli rossi

Dalle tue affusolate mani

Dalla tua essenza

Che risalta il tuo intrinseco fascino

Dai tuoi occhiali

Che illuminano un volto

Sempre

Così elegantemente raffinato.

Rapito

Dalla tua eleganza

Dalla tua essenza

Che emana un profumo

Ancestrale

Che si unisce

A quello del mare.

Rapito

Mi sento rimescolare

Come cullato dalle onde

E queste parole delicate

Escono dalla mia mente

E le dedico a te

Con tutto il cuore

Luca Bagatin

venerdì 29 agosto 2025

OLTRE LA NATURA e SOLE DI MOSCA. Poesie di Luca Bagatin

OLTRE LA NATURA

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Vasilisa Semiletova 
Autore della foto: Andrey Bondarenko

Nel bosco 

Vestita di bianco 

Scalza 

Lo sguardo smarrito 

Un po' triste

Perché triste è il mondo 

Oltre la Natura 

Che ti avvolge 

Di cui tu sei parte 

Perché sei libera 

Selvaggiamente libera 

Di gridare al mondo 

La tua essenza 

Ed io ti osservo 

Sono l'albero 

Il vento 

L'acqua che ti rinfresca 

Sono il testimone 

Il narratore 

Che cerca di trasmettere 

Ciò che tu stessa trasmetti. 

Luca Bagatin

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SOLE DI MOSCA 

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Vasilisa Semiletova 
Autore della foto: Stas Shchukin
 

Tu sei il sole.

Occhi chiari intensi

Capelli rossi

Morbidi come

La seta

Che avvolge

La tua Anima.

Labbra rosa o rosse...

Sembri un dipinto di Tamara de Lempicka,

Una poesia dannunziana.

Una notte ti sognai,

Ragazza di Mosca

Dall'anima romantica e guerriera.

Mi ricordi Lada, la Dea della bellezza e dell'Amore.

Ma anche Vesna, Dea della primavera, della gioventù e della vittoria.

Ti sognai, con me, sotto la pioggia.

E al risveglio

Scrissi

Dedicandoti questa poesia:

Ragazza sotto la pioggia.

Attraversando le strade della città.

Mi tolgo la giacca

Per coprirti.

Insieme, camminiamo per la strada.

Dove ci porterà?

Verso il futuro”

Luca Bagatin

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sabato 10 maggio 2025

IN UN CRESCENDO DI PAROLE e EMOZIONE. Poesie di Luca Bagatin

 IN UN CRESCENDO DI PAROLE

Poesia di Luca Bagatin

Musa nelle foto: Roberta Squillante

Autrice delle foto: Roberta Squillante 

 
Il nero

Il rosso

Il bianco

Una corda

Un corsetto

Un dettaglio

Un enigma

Un piercing

(sul naso)

Un tacco alto

Un piede nudo

Un libro erotico

Una foto/parola dissacrante

Che rende il momento Sacro

E artisticamente emozionante

Un'immagine ironica senza sorridere

Un qualcosa che mi fa scrivere – per te - queste parole

In un crescendo di immagini/immaginazioni/folgorazioni.

Luca Bagatin

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EMOZIONE

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Roberta Squillante

Autrice della foto: Roberta Squillante

Enigmatico

Caschetto biondo

Con una sigaretta

Sulle labbra

E un atteggiamento

Sbarazzino

E dissacrante

Che ti rende

Affascinante.

Un'eleganza

Un erotismo

Sottile

Fatto di dettagli

Per chi sa

E vuole coglierli.

Nessun sorriso

O, a volte,

E' appena accennato

E fa trasparire

Un'ironia

Che

Come l'erotismo

Che emani

E' sottile.

Una sottile intelligenza

Molta forza

Un pizzico di inquietudine.

Nient'altro da aggiungere

Emozione a parte.

Luca Bagatin

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martedì 15 aprile 2025

Ragazza dai capelli rossi che volano nel vento. Poesia di Luca Bagatin

RAGAZZA DAI CAPELLI ROSSI CHE VOLANO NEL VENTO

Poesia di Luca Bagatin

Musa nella foto: Vasilisa Semiletova 
Autore della foto: Rybinsky Photo
 

Ragazza dagli occhi chiari

Enigmatici e profondi.

Ragazza dai capelli rossi

Da Strega dei boschi

Che volano nel vento.

Fieri

Come fiero è il tuo essere.

Fiero e inquieto.

Inquieto e fiero.

Ragazza dalle orecchie da elfo

E dal temperamento artistico.

Ragazza che sorride (finalmente!)

Con il suo gattino nero.

Ragazza che realizza gioielli

E che coltiva piantine.

Ragazza dall'animo gentile

E che ha rapito il mio cuore.

Ragazza che viene dal freddo

E che ha bisogno di calore.

Ragazza dai capelli rossi

Da Strega dei boschi

Che volano nel vento

Portando un profumo ancestrale

Che è giunto qui, fino a me.

Che ne ho catturato l'essenza

E ora no, non potrò più viverne senza.

Luca Bagatin

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domenica 12 gennaio 2025

I regimi e il Potere secondo Eduard Limonov


"L’umanità civilizzata si è affrancata dai regimi duri, optando per i regimi molli. Se la violenza dura consiste nel reprimere fisicamente l’individuo, al contrario la violenza morbida si basa sullo sfruttamento delle sue debolezze. La prima tende a trasformare il mondo in una cella di massima sicurezza, mentre la seconda mira a fare dell’uomo un animale domestico"
 

mercoledì 27 novembre 2024

30 anni fa nasceva "Limonka", giornale controculturale fondato dallo scrittore e politico russo Eduard Limonov. Articolo di Luca Bagatin

Eduard Limonov distribuisce il primo numero di "Limonka"
  

Quest'anno è uscito il discreto film di Kirill Serebrennikov, “Limonov”, con Ben Whishaw nei panni di Eduard Limonov, scrittore, poeta e politico russo.

Dico discreto perché, come ho avuto modo di scrivere in una mia recente recensione (https://amoreeliberta.blogspot.com/2024/09/limonov-la-mia-non-recensione-articolo.html), il film non cita ampi e importanti ambiti della vita di Limonov e dà una visione parziale e poco autentica del personaggio.

Ad ogni modo, in questi giorni, si celebra il 30esimo anniversario del giornale controculturale russo “Limonka” (ovvero “Granata”), organo del Partito NazionalBolscevico (PNB), da Eduard Limonov edito e ideato.

Giornale che vide la luce il 28 novembre 1994 ed ebbe una tiratura di circa 15.000 copie.

“Limonka” fu sì organo di partito, ma si occupava anche e principalmente di rock e di letteratura e sulle sue pagine si formarono fior fiore di aspiranti artisti russi.

Un giornale underground nella Russia di quegli anni, che poneva i nazionalbolscevichi o nazbol, quale avanguardia controculturale, artistica, oltre che politica.

Tanto per rendere l'idea, nel numero 2 del giornale, pubblicato nei primi mesi del 1995, uno dei trasgressivi slogan di “Limonka” fu: “Il nostro obiettivo è che tutti gli stili giovani, punk, skins, membri del Komosomol, tifosi di calcio e delinquenti, siano raggruppati nello stesso genere: nazionalbolscevico. Stiamo creando un nuovo genere di essere umano: estremo, radicale, rivoluzionario, musicalmente e culturalmente trasgressivo. Solo la morte è più forte del nazionalbolscevismo”.

Il Partito NazionalBolscevico fondato inizialmente da Limonov nel 1992 con il nome Fronte NazionalBolscevico e, ufficialmente costituitosi come partito, nel maggio 1993, grazie anche al contributo del chitarrista e musicista punk rock Egor Letov, dall'attore e musicista Sergey Kuryokhin e del filosofo Aleksandr Dugin, diverrà la migliore avanguardia politica e artistica del periodo post-sovietico.

Limonov, nel suo articolo “Punk e nazionalbolscevismo”, ricordò che “Limonka” usò spesso slogan d'impatto, tipici della controcultura punk russa, fra i quali: “Mangia i ricchi!” e “Il buon borghese è un borghese morto!” e “Il capitalismo è una merda!”.

Lo stile punk del PNB ha, fra l'altro, influenzato - molti anni dopo - anche il collettivo musicale russo punk e politicamente impegnato “Pussy Riot”, le cui componenti (Maria Alekhina, Ekaterina Samucevic e Nadezda Tolokonnikova), sono spesso finite in carcere per le stesse ragioni dei nazbol, ovvero l'accusa di “teppismo”. In realtà per azioni politiche nonviolente, artistiche e provocatorie contro il governo autoritario di Putin. Le Pussy Riot”, hanno peraltro spesso ricevuto il plauso di Limonov in varie occasioni e interviste.

Il Partito NazionalBolscevico, composto principalmente da intellettuali e artisti e soprattutto da giovani e giovanissimi, provenienti dalle periferie russe, delusi dal crollo dell'URSS e dall'avvento del capitalismo assoluto e dalla conseguente povertà diffusa fra i ceti meno abbienti, trasse ispirazione dal nazionalbolscevismo degli Anni '20 – fondato dagli ex socialdemocratici Ernst Niekisch e di Karl Otto Paetel - primi ad opporsi in Germania al nazifascismo, e a vedere nella Rivoluzione d’Ottobre del 1917 il loro punto di riferimento, fondato sul primato della comunità e dell’operaio-proletario al servizio della stessa, rispetto all’egoismo dell'”homo economicus” della borghesia capitalista, la quale pensava unicamente al proprio egoistico tornaconto personale.

I giovani del PNB guidati da Limonov, furono ammirati persino dalla giornalista Anna Politkovskaja, che li difese a spada tratta in vari processi che li videro coinvolti per insubordinazione nei confronti dell'autorità ed allo stesso modo la pensava Elena Bonner, vedova dello scienziato dissidente Andrej Sacharov, che li stimava.

Il PNB, ad ogni modo, bollato di “estremismo”, fu messo fuorilegge dalla Procura Generale russa nel 2007, essendo il principale movimento di piazza a contrapporsi al governo liberal capitalista di Putin e ciò pur non avendo mai commesso atti di violenza, ma unicamente manifestazioni pacifiche e a carattere goliardico, pur non autorizzate e decisamente molto incisive.

Nel frattempo si era già consumata la frattura ideologica fra Dugin e Limonov, il primo maggiormente sostenitore del governo in carica e il secondo decisamente critico.

Sebbene, oggi, l'erede del PNB abbia assunto la denominazione di “L'Altra Russia di Eduard Limonov” e il giornale “Limonka” non sia stato più rifondato, il suo anniversario rimane, ogni 28 novembre, molto festeggiato degli eredi di Limonov, ai quali, ancora oggi, è vietato presentarsi alle elezioni.

Luca Bagatin

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giovedì 1 agosto 2024

Riflessioni di un libertario relativista e sentimentale. Di Luca Bagatin

 
Non dal Potere,
Ma dall'Amore
Nasceranno i fiori
Di un'autentica primavera.
Arte – LiberAzione – Creatività interiore - Erotismo – Spiritualità

(Luca Bagatin)

Essendo un nichilista e un relativista sarei stato visto, da Vattimo, come un sostenitore del cosiddetto "pensiero debole".

In realtà sono convinto che il vero pensiero debole sia quello che Vattimo identificava come "pensiero forte".

Perché non c'è nulla di più debole di chi pensa di avere la verità in tasca.

Il problema per il cittadino è tanto lo Stato quanto il mercato.

Lo Stato, anziché essere al servizio del cittadino, lo spreme il più possibile, limitandone ogni forma di effettiva libertà.

Il mercato, anziché favorire il cittadino, lo lascia in balia dello speculatore privato, che lo sfrutta, per arricchirsi.

Abolisci Stato e mercato e il cittadino sarà messo al primo posto.

Del resto la teoria socialista (che sia marxista, anarchica o garibaldina), dice ESATTAMENTE questo.

 
(Luca Bagatin)

Una società opulenta e dove tutto è permesso produce imbecilli, violenti, baby gang e ogni forma di aberrazione.

La ricchezza e il progresso non sono necessariamente qualcosa di positivo se, come avviene in gran parte dell'Occidente (e purtroppo non solo), alimentano l'ego e, inevitabilmente, noia e vuoto.

Una società che si accontenta e dove la libertà è possibile solamente in presenza di responsabilità, è una società davvero evoluta e civile.

(Luca Bagatin)

Purtroppo ho sempre pensato che la maggioranza delle persone sia ipocrita, moralista, bugiarda.

E lo sia perché non vuole vedere la verità, dentro sé stessa.

Tutto ciò mi disgusta e mi ha sempre fatto prendere strade opposte rispetto alla maggioranza. Spesso impervie.

Sicuramente non ipocrite, sicuramente trasgressive e non moraliste, sicuramente così trasparenti da risultare offensive ai più.

Pur senza voler offendere nessuno.

Almeno non l'intelligenza.

Perché offendere l'intelligenza è molto più grave che offendere la morale.

(Luca Bagatin)

Eduard Limonov ha visto le cose in anticipo.

Ha capito che la Storia non sarebbe finita per i popoli oppressi e che, alla fine dei conti, avrabbero vinto loro.

Che l'Unione Sovietica, probabilmente, sarebbe tornata, magari in altre forme.

Che la Storia sarebbe finita per i liberali. Perché hanno, nella loro ipocrisia, tradito l'idea stessa di libertà.

(Luca Bagatin)

Sono così libertario che penso che ogni singola persona dovrebbe essere uno Stato sovrano.

Non amo la burocrazia, le leggi e tutto ciò che impedisce alle persone di esercitare la PROPRIA sovranità su loro stesse (senza arrecare danni ad altri e senza INVADERE gli altri esseri umani).

In questo senso non credo alle elezioni, perché sono il modo che i politici utilizzano per legittimare il loro potere sulle persone.

Forse sarò un utopista, ma ho iniziato a pensarla così all'età di 6 anni. Il primo giorno di scuola, quando mi sentivo obbligato a rispettare regole che non avevo scelto io stesso (ed ero uno studente modello, ma unicamente perché avevo PAURA delle conseguenze del non rispetto di quelle regole).

Non ho mai smesso di pensarla in questo modo.

(Luca Bagatin)