venerdì 17 luglio 2026

Xi Jinping alla Conferenza mondiale sull'IA di Shanghai: cooperazione internazionale e governance globale al centro dell'intervento. Articolo di Luca Bagatin

 

Il 17 luglio, il Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, ha aperto la Conferenza mondiale sull'Intelligenza Artificiale di Shanghai, che si concluderà il 20 luglio prossimo.

All'evento erano presenti, oltre a esponenti del mondo dell'industria e dell'accademia provenienti da oltre 100 Paesi, anche il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres; il Primo Ministro del Regno di Cambogia, Hun Manet; il Primo Ministro del Regno di Thailandia, Anutin Charnvirakul e il Presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev.

Il Presidente Xi ha formulato quattro osservazioni relative allo sviluppo e alla governance dell'IA.

Innanzitutto egli ha sottolineato l'importanza di promuovere l'open source, la trasparenza, la condivisione e la collaborazione, al fine di facilitare l'innovazione tecnologica, lo sviluppo industriale e l'applicazione dell'IA in appositi contesti.

In secondo luogo ha sottolineato la necessità di rafforzare la consapevolezza dei rischi che si possono correre attraverso l'IA. Egli ha spiegato come sia necessario che essa sia sempre supervisionata dall'essere umano e ha esortato a opporsi congiuntamente a un'eccessiva estensione del concetto di “sicurezza nazionale nel campo dell'IA” o a privilegiare la sicurezza di un Paese rispetto a quella degli altri.

Il Presidente Xi, come terza osservazione, ha esortato a incoraggiare l'inclusione, promuovendo, attraverso l'IA, l'apprendimento reciproco fra le civiltà, evitando che questa possa minare le diversità e unicità delle culture.

Infine, la sua quarta osservazione è relativa alla promozione della solidarietà e della governance globale. Xi ha esortato a riconoscere l'importante ruolo delle Nazioni Unite e ha auspicato un maggiore coordinamento e allineamento globale sulle strategie di sviluppo dell'IA, attraverso regole e standard tecnici condivisi.

Egli, sostenendo la costituzione dell'Organizzazione Mondiale per l'Intelligenza artificiale (WAICO), che riunisce 29 Paesi, molti dei quali appartenenti al Sud del mondo, oltre a due Paesi europei quali Serbia e Russia, ha affermato in particolare che “Dobbiamo attuare un'ampia cooperazione internazionale e aiutare i Paesi del Sud del mondo a rafforzare le proprie capacità per colmare il divario digitale e dell'IA, promuovere lo sviluppo sostenibile e prevenire la creazione di nuove ingiustizie storiche nel campo dell'IA”.

Luca Bagatin

https://amoreeliberta.blogspot.com

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