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venerdì 16 novembre 2018

Libertà dello Spirito. Riflessioni socialiste di Luca Bagatin

Sono un integralista della libertà e della democrazia.
Per me puoi fare tutto ciò che vuoi, nel rispetto del prossimo (libertà).
Ciascun componente della comunità deve avere altresì la possibilità di decidere (democrazia).
Sono per la totale autogestione dell'economia e del governo da parte di ogni componente della comunità.
Sono dunque per il superamento di ogni forma di mercato e di Stato.
In questo senso penso di essere in linea con diversi aspetti dell'analisi di Marx, Bakunin, Proudhon, Mazzini, Garibaldi. Ritenendo superate e superabili le diatribe storiche che li videro all'epoca divisi o contrapposti. 

(Luca Bagatin)

Per anni ci hanno raccontato che l'immigrazione e l'emigrazione erano fenomeni normali e giusti.
In realtà sono fenomeni assurdi e conseguenza della povertà.
Se la povertà fosse abolita, l'emigrazione e l'immigrazione semplicemente non esisterebbero.
La povertà esiste perché c'è sempre qualcuno più ricco di altri, che assorbe le risorse della collettività.
Occorre innanzitutto abolire la ricchezza dei pochi.
E abolire la mentalità che porta alla ricerca della ricchezza e all'accumulo di ricchezza.

(Luca Bagatin) 

Il progresso è l'ideologia della crescita materiale.
L'evoluzione, specie se interiore, è un percorso spirituale.
Personalmente sono contro ogni progresso.
Sono un conservatore dello Spirito. 

(Luca Bagatin) 

sabato 21 ottobre 2017

Socialismo o barbarie. Riflessioni brevi di Luca Bagatin

Non ho mai simpatizzato per la Rivoluzione Francese del 1789.
Di essa hanno sempre gioito i borghesi, mai i poveri. Essa fu realizzata in nome del Terzo Stato, non del Quarto e, ogni volta che ho letto di essa, non di rado, ho simpatizzato per i nobili, specie per quelli brutalmente assassinati.
Assai diversa dalla Rivoluzione Francese, la Comune di Parigi del 1870. Combattuta dal Quarto Stato, da uomini e da donne, contro l'oligarchia borghese.
L'emigrazione/immigrazione è da sempre un fenomeno di deportazione economica di esseri umani.
Non è affatto un fenomeno positivo, ma un crimine contro l'umanità.