lunedì 9 novembre 2015
giovedì 5 novembre 2015
La vera libertà, la vera ricchezza, il vero successo: la Civiltà dell'Amore
La vera libertà, per me, non è quella di avere danaro, ma avere la
possibilità di decidere se e quanto lavorare e quale lavoro fare.
La vera ricchezza è quella che mi danno le persone con cui dialogo o con cui faccio l'amore.
Il vero successo è per me una civiltà che vive in armonia, senza padroni, senza schiavi, senza gerarchie di qualsiasi tipo.
Una civiltà con meno violenza e più felicità.
(Luca Bagatin)
Il terzo saggio di Luca Bagatin "Amore e Libertà - Manifesto per la Civiltà dell'Amore" (clikka qui)
La vera ricchezza è quella che mi danno le persone con cui dialogo o con cui faccio l'amore.
Il vero successo è per me una civiltà che vive in armonia, senza padroni, senza schiavi, senza gerarchie di qualsiasi tipo.
Una civiltà con meno violenza e più felicità.
(Luca Bagatin)
Il terzo saggio di Luca Bagatin "Amore e Libertà - Manifesto per la Civiltà dell'Amore" (clikka qui)
mercoledì 4 novembre 2015
Diritto all'affettività ed alla sessualità dei carcerati ancora negato. Articolo di Luca Bagatin (tratto da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)
Il diritto all'affettività ed alla
sessualità dei carcerati.
Ne parlarono per primi Moana Pozzi e il
Partito dell'Amore. Erano i primi Anni '90 e si stava uscendo, grazie
a Riccardo Schicchi e all'esperienza di Diva Futura, da un lungo
periodo di censure, di divieti, di pruderie culminanti nel reato di
“violazione del comune senso del pudore”.
Il diritto all'affettività ed alla
sessualità dei carcerati. Perché anche loro sono donne e uomini,
non già bestie da soma, per quanto male possano avere commesso.
Perché la sessualità e l'amore sono l'esatto opposto della
violenza. Sono rieducazione e redenzione, alla faccia dei bempensanti
o, meglio, dei malpensanti.
I giornali l'hanno presentata come una
proposta sulle “stanze dell'amore” in carcere, quella dell'On.
padovano Alessandro Zan. In realtà lui ha subito smentito e così si
sono assopiti anche i nostri entusiasmi: mai una buona volta
che la politica italiana compia una scelta di civiltà !
“Niente a che fare con il sesso,
la proposta di legge vuole solo aumentare i colloqui famigliari con
chi ha un caro dietro le sbarre – spiega infatti il deputato del
PD - oggi i colloqui avvengo in stanzoni grandi alla presenza di
altre persone. Non è giusto per la privacy, i figli, ma anche il
coniuge non hanno commesso nulla e hanno il diritto di avere con il
loro caro un rapporto riservato. Al massimo ci si potrà avere il
bacio, ma la notizia delle stanze dell'amore è travisata e
esagerata”.
Al massimo un bacio. Ma non un
amplesso. L'amplesso è vietato ai detenuti. Aberrazione. La
sessualità è, quindi, preclusa, castrata al detenuto che, ancora
una volta, è trattato da bestia da soma o, da angelo
asessuato...Lucifero non ancora redento.
Persino un leghista, tale Nicola
Molteni, altro deputato di questo triste Parlamento da noi tutti
mantenuto, si era affrettato a dichiarare scandalizzato che questa
legge avrebbe portato nientemeno che i “bordelli in carcere”.
Magari lo avesse fatto, diciamo noi !
Che male può fare un detenuto o una
detenuta che compiano un atto d'amore con la/il propria/o compagna/o
? O che male fa un detenuto che, dopo mesi d'astinenza, copula con
una prostituta o, eventualmente, con un prostituto, a seconda delle
preferenze ?
A questo, i politicanti, sembrano non
pensare. Sembra quasi che la politica sia avulsa dai bisogni delle
persone, perché di questo si tratta. I detenuti sono, prima di
tutto, delle persone. Che, oltre a necessitare di spazi adeguati, di
ore d'aria e di privacy con i propri famigliari, necessitano anche di
scopare.
La stessa Costituzione repubblicana
stabilisce, all'Articolo 27, che “Le pene non possono consistere
in trattamenti contrari al senso d'umanità e devono tendere alla
rieducazione del condannato”.
Il diritto all'affettività ed alla
sessualità in carcere è pertanto diritto costituzionale e proibirlo
o impedirlo equivale a compiere un trattamento contrario al senso
d'umanità. Perché la sessualità e l'affettività sono, checché ne
possano pensare i ben-mal-pensanti, l'aspetto fondante dell'umanità.
Luca Bagatin
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domenica 1 novembre 2015
Ciao Pier Paolo !
Ciao Pier Paolo.
Tu, tutta questa modernità triste, questa globalizzazione e questa politica che uccide l'amore e il pensiero, l'avevi già vista e prevista...
Tu, tutta questa modernità triste, questa globalizzazione e questa politica che uccide l'amore e il pensiero, l'avevi già vista e prevista...
venerdì 30 ottobre 2015
"Desiderio": poesia di Luca Bagatin a Maria José Peon Marquez (tratta da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)
"Desiderio"
poesia di Luca Bagatin a Maria José
Le mie mani fra i tuoi capelli.
La tua mano sulla mia.
La mia bocca fra le tue labbra.
La tua bocca sulla mia.
I miei occhi si perdono nei tuoi.
I tuoi occhi nei miei.
Le lenzuola avvolgono le tue gambe
lisce,
che le mie mani accarezzano,
dolcemente
ma senza pudore.
Desiderio è il tuo nome, Maria.
E il mio è Amore.
"Deseo"
poesia de Luca Bagatin a Maria José
Mis manos en su
pelo.
Su mano sobre mi.
Mi boca entre tus labios.
Su boca en la mía.
Mis ojos se pierden en su.
Tus ojos en los míos.
Ropa de cama envolver las piernas lisas,
que mis manos acarician,
suavemente
pero sin vergüenza.
Deseo es tu nombre, María.
El mío es Amor.
Su mano sobre mi.
Mi boca entre tus labios.
Su boca en la mía.
Mis ojos se pierden en su.
Tus ojos en los míos.
Ropa de cama envolver las piernas lisas,
que mis manos acarician,
suavemente
pero sin vergüenza.
Deseo es tu nombre, María.
El mío es Amor.
lunedì 26 ottobre 2015
Tony Blair, più che scusarsi, dovrebbe consegnarsi alla giustizia internazionale. Articolo di Luca Bagatin (tratto da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)
Tony Blair si scusa e lo fa in
un'intervista alla CNN americana, ma è troppo tardi e ha troppe
vittime sulla coscienza.
Altrettanto non fa George W. Bush che,
quantomeno, è sparito dalle scene.
La guerra in Iraq fu una guerra sporca
e ha favorito, di fatto, l'Isis. Le prove delle armi di distruzione
di massa: semplicemente inventate a tavolino da Blair e Bush che,
stranamente, non sono mai stati incriminati per crimini contro
l'umanità come invece sarebbe stato giusto e come chiesto più volte
in sede Internazionale, peraltro, dall'allora Presidente del
Venezuela Hugo Chavez.
Peccato che Blair, nel frattempo non
più premier della Gran Bretagna, abbia ricoperto l'incarico di
inviato di pace (sic !) in Medio Oriente su mandato dell'ONU, di UE,
Russia e USA. Una vergogna di proporzioni colossali che merita di
essere ricordata dai libri Storia e che fa il paio con gli atroci
crimini commessi dalle forze anglo-franco-statuitensi che hanno
invaso la Libia, fatto ammazzare il governante legittimo, ovvero il
colonnello e Raìs Gheddafi e, ancora una volta, favorito l'Isis.
Quell'Isis che, come ricordò a suo tempo l'ex generale Wesley Clark,
fu per decenni finanziato dagli amici degli Stati Uniti d'America.
Grazie, dunque, ai sedicenti leader
falsamente democratici inglesi, statunitensi e francesi ! Mille
grazie Blair, Bush, Obama e Hollande ! Grazie per averci portato il terrorismo in casa !
A poco servono o serviranno le vostre
scuse postume e si è visto. Drammatico, semmai, il fatto che siate e
rimarrete impuniti, alla faccia dei diritti umani e civili che avete
calpestato. E alla faccia dei popoli che vi hanno eletti e che avete
per anni imbrogliato.
www.lucabagatin.ilcannocchiale.it
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venerdì 23 ottobre 2015
"In cammino verso la Casa della Sapienza": convegno organizzato dalla Massoneria italiana e che dà crediti universitari. Contestato solo dai soliti politicanti nostrani. Articolo di Luca Bagatin (tratto da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)
Finalmente un'Obbedienza massonica –
e forse la più prestigiosa, ovvero la Gran Loggia d'Italia degli
ALAM – organizza, in collaborazione con l'Associazione culturale
AISPES, un convegno filosofico che dà la possibilità, agli studenti
di un Ateneo universitario - in questo caso agli studenti delle
facoltà dell'Ateneo di Genova – di ottenere crediti universitari.
“In cammino verso la
Casa della
Sapienza” il titolo del convegno, che darà un'opportunità, per
gli studenti, dunque, di approfondire la filosofia dell'Antica Grecia -
culla della democrazia - che è peraltro alla base anche della cultura
esoterica della Libera
Muratoria.
La Massoneria, infatti, è una scuola
filosofica, morale e spirituale ed è più che giusto che organizzi
convegni di questo tipo che, ci auguriamo, possano sempre più essere
parte dei programmi di studi delle Università e delle scuole
italiane nel loro complesso, specie in questo periodo storico di
profonda crisi di valori umani, spirituali e di trionfo della più
crassa ignoranza.
Il convegno, che si terrà sabato 24
ottobre prossimo a partire dalle ore 9.00 presso l'Hotel Bristol
Palace di Via XX Settembre 35 a Genova, sarà aperto dal Sovrano Gran
Commendatore Gran Maestro della Massoneria italiana della Gran Loggia
d'Italia prof. Antonio Binni, il quale ha così commentato in una nota:
“Per Epicuro la felicità è vivere con
saggezza e questo vuol
dire aver trasformato la vita da Bios in Ethos, avere cioè
convertito la vita in un valore morale, in un identico comportamento
che non deve costituire eccezione, bensì regola. Noi studiamo le vie
che portano alla saggezza, una saggezza millenaria, una saggezza
profonda, sentita e condivisa che deve essere recuperata, fatta
propria dalla collettività. Il nostro impegno è rivolto alla
propagazione di valori imprescindibili per l’edificazione di un
mondo sempre più giusto, sempre più solidale, sempre più umano e
per questo - conclude il Gran Maestro
dell’Obbedienza massonica di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi –
il convegno di Genova è una straordinaria
occasione per conoscere, riflettere, capire, trovare risposte da dare
ad un mondo che crediamo sia riformabile grazie anche e soprattutto a
questa saggezza”.![]() |
| L'On. Monchiero con il libro di Luca Bagatin |
Stupisce
che i soliti soloni della politica nostrana, figli dei partiti
responsabili peraltro della morte del pensiero e della caduta dei
valori morali e spirituali nella quale siamo caduti, non abbiano
perso tempo nel criticare questa lodevole iniziativa: dai Pippo
Civati che fanno inutili interrogazioni parlamentari, ai Matteo
Orfini che si dichiarano “sconcertati” sino ai Giovanni Monchiero
che affermano “Incredibile !”. Eppure il Monchiero, chi scrive,
lo conobbe personalmente alla sua festa di compleanno dello scorso
anno e gli regalò il suo ultimo saggio “Ritratti di Donna”, che
parla anche di filosofia massonica. Come Maria Elena Boschi, dunque,
anche l'On. Monchiero sembra non averlo letto e...trovare
“scandalosa” quella Massoneria che è, in Occidente, pilastro di
cultura filosofica millenaria.
Ovvero
l'esatto opposto della politica che, nel corso degli anni, è
diventata quanto di più lontano ci possa essere dalla cultura, dal
merito e dalla moralità.
Siamo
dunque lieti dell'iniziativa promossa dalla Gran Loggia d'Italia che
vedrà, come relatori: Luisella Battaglia
– Professoressa ordinaria di Filosofia Morale – Università di
Genova, “Epicuro maestro di saggezza”;
Sonia Barillari – Professore associato di
Filologia Romanza - Università di Genova, “Luciano
e la Storia vera”; Mariano Bianca –
Professore ordinario di Filosofia della Scienza - Università di
Siena-Arezzo, “L’iniziazione e
l’iniziato”; Dino Cofrancesco -
Professore Emerito – Scienze Politiche - Università di Genova, “La
polis”; Ida Li Vigni – Cultore della
materia - Università di Genova e Varsavia, “L’orfismo”;
Michele Marsonet - Professore ordinario di
Filosofia della Scienza, “L'interpretazione
popperiana di Platone”; Oscar Meo –
Professore associato di Estetica - Università di Genova, “Il
vero e il falso nella teoria platonica dell’immagine”; Paolo
Aldo Rossi – Professore ordinario di Storia del Pensiero
Scientifico - Università di Genova, “I
greci e l’irrazionale”; Davide Susanetti
– Professore associato di Letteratura Greca - Università di
Padova, “Chi bussa al pensatoio (Nuvole di
Aristofane e il Teeteto di Platone)”; Valerio
Meattini –Professore ordinario di Filosofia Teoretica - Università
di Bari, "Le anime luminose".
Filosofia, iniziazione e polis”.
Per informazioni ulteriori: http://www.granloggia.it/ufficiostampa/cammino-verso-la-casa-della-sapienza
Un
convegno d'eccezione che non farebbe male anche ai politici o ai
politicanti di casa nostra, i quali, anziché passare il week-end
oziando, potrebbero finalmente imparare qualche cosa.
Luca Bagatin
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