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sabato 26 settembre 2020

Quello di Altra Russia, il partito di Eduard Limonov, è stato il Congresso della rinascita. Articolo di Luca Bagatin

Rinasce dalle ceneri di sé stesso. Come una Fenice.

Rinasce con l'autoscioglimento.
Altra Russia, il partito nazionalbolscevico fondato da Eduard Limonov (dopo la messa fuorilegge del Partito NazionalBolscevico, nel 2007), si chiamerà, dopo il VIII congresso tenutosi il 26 settembre a Mosca, "L'Altra Russia di E.V. Limonov".
Un tributo al fondatore, leader e mentore.
Un tributo allo scrittore più trasgressivo di questo e dello scorso secolo, scomparso il 17 marzo scorso all'età di 77 anni. Al quale lo scrittore francese Emmanuel Carrère ha dedicato un romanzo biografico e il regista polacco Pawel Pawlikowski ha dedicato un film.
Limonov e i suoi nazionalbolscevichi furono e sono, sin dagli Anni '90, i maggiori oppositori di piazza al governo liberal capitalista autoritario. Prima di Eltsin e poi di Putin.
Con la loro controcultura underground, beatnik e punk, furono apprezzati finanche dalla giornalista Anna Politkovskaja, che li definiva "giovani coraggiosi, puliti, gli unici o quasi che permettevano di guardare con fiducia all'avvenire morale del Paese".
La loro partecipazione alle elezioni, è ancora oggi bandita e le persecuzioni non mancano mai.
Nonostante le manifestazioni di piazza, spesso unitarie con altre forze di sinistra patriottica, siano sempre state pacifiche.
Manifestazioni per rivendicare un Paese socialista popolare, senza più oligarchi, senza più Putin al potere. Per chiedere la liberazione dei prigionieri politici e per la libertà di parola. Per il ritorno alla Russia delle repubbliche ex sovietiche.
Con il nuovo congresso, il partito, oltre ad aver modificato il suo nome, ha aggiunto al suo simbolo (bandiera rossa e bianca con una granata al centro, simbolo del loro storico giornale controculturale e "scoppiettante", "Limonka"), anche una saetta.
Non è stato scelto un nuovo leader, ma tre coordinatori: Mikhail Axel, Andrey Dmitriev e Yuri Staroverov.
L'organo di governo del partito sarà un direttivo composto di 12 persone.
Rinasce Altra Russia.
Rinasce Eduard Limonov.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it


venerdì 25 settembre 2020

Altra Russia, il partito di Limonov, a congresso. Deciderà domani la nuova leadership. Articolo di Luca Bagatin

Domani, a Mosca, si terrà il congresso del partito nazionalbolscevico Altra Russia.

Partito fondato nel 2010 dallo scrittore Eduard Limonov Altra Russia raccoglie l’eredità del Partito NazionalBolscevico (fondato dallo stesso Limonov, dal filosofo Aleksandr Dugin e dal musicista Egor Letov nel 1993), messo fuorilegge dalla Corte Suprema della Federazione Russa nel 2007, con infondate accuse di “estremismo”.

I militanti di Altra Russia, partito di sinistra patriottica, sono ancora oggi particolarmente vessati dalle autorità statali per la loro intransigente opposizione di piazza al governo liberal autoritario di Putin.
Autorità che non permette loro di candidarsi alle elezioni.
Il loro programma si sostanzia nei seguenti punti:
risarcire i cittadini per i costi sostenuti nel periodo della quarantena relativi ai servizi di pubblica utilità (elettricità, acqua, gas); introduzione di un reddito incondizionato per tutti i cittadini; nazionalizzazione dei settori strategici dell’economia a iniziare dall’estrazione e lavorazione delle risorse naturali; introduzione di prezzi fissi per i prodotti alimentari di base e i beni essenziali; introduzione di una carta sociale per i più bisognosi; cancellazione dei debiti per interessi dell’intera popolazione; creazione di un sistema di assistenza ai disoccupati e organizzazione di opere pubbliche su larga scala a iniziare dallo spegimento degli incendi in Siberia; riduzione del numero dei dipendenti pubblici e delle forze dell’ordine; equiparazione dello stipendio dei deputati a quello di tutti i cittadini; blocco dell’esportazione di capitali, valuta e oro all’estero; riduzione drastica delle quote di immigrati; semplificazione delle procedure per ottenere la cittadinanza russa per i cittadini russi delle Repubbliche dell’ex URSS; abolizione dell’IVA; introduzione di una tassa sul lusso e di una tassazione progressiva (oggi assente in Russia).
Quello di domani sarà il loro primo congresso senza Eduard Limonov, scomparso il 17 marzo scorso.
Il congresso sarà particolarmente importante, infatti, anche per decidere la nuova guida del partito.

Luca Bagatin
www.amoreeliberta.blogspot.it