giovedì 28 agosto 2025

Riflessioni su Intelligenza Artificiale, sulla società fondata sul possesso e sul danaro e sulle dinamiche umane. Di Luca Bagatin

 

I social e internet sono divertenti, ma hanno trasformato la società in peggio.

Ovviamente nessuno vorrà mai ammetterlo.

Ma è un fatto.

Il social e internet annichiliscono il pensiero, la capacità di scrivere e quindi di ragionare.

Sdoganano voyeurismo e bassi istinti. Che sì, piaccia o non piaccia, anche quelli fanno parte dell'essere umano.

La tecnologia modifica la psicologia delle masse e quindi della società.

Le società cosiddette libere, in realtà, sono molto più esposte.

Non è un caso se l'attuale società Occidentale è degenerata ed è diventata meno colta e stupida e così la sua classe dirigente.

Quando demandi alla calcolatrice di fare i conti e perdi l'abitudine di farli tu stesso, a mente o con carta e penna, rinunci ad allenare la tua mente.

Sono un libertario assoluto (molto più di quanto si possa anche solo immaginare), ma sono anche un osservatore imparziale e critico.

Se così non fossi, probabilmente, finirei per distruggere ogni cosa, perché la libertà assoluta porta a questo.

Non sono mai stato per la proibizione delle droghe, ma so bene che esse sono deleterie.

La tecnologia funziona allo stesso modo e con gli stessi identici meccanismi.

Non è affatto vero che dipende da come la usi.

Perché, quando una cosa esiste, finirai presto o tardi per volerne sperimentare TUTTI gli usi possibili e immaginabili.

Non ho altra ricetta salvo il: pensa prima di creare le condizioni per il tuo stesso annientamento

(Luca Bagatin)

L'uso delle tecnologie moderne, come internet e I.A., senza adeguata formazione, potrebbe essere deleterio.

Che è ciò che è sotto gli occhi di tutti, ma nessuno oserà mai limitarne l'utilizzo a chi non è adeguatamente formato (a iniziare dagli enormemente irresponsabili genitori, che permettono l'uso di internet e dello smartphone ai loro figli minorenni!!!!).

(Luca Bagatin)

Una società fondata sul danaro è una società fondata sulla prostituzione, delle menti e dei corpi.

(Luca Bagatin)

La società di Orwell la possiamo vedere nel sistema della pubblicità commerciale.

Ad esempio con le pubblicità "mirate" che ci appaiono su Facebook. O con il lavaggio del cervello operato dalla pubblicità commerciale stessa.

Un popolo civile e evoluto dovrebbe mettere al bando certi sistemi, che sono profondamente totalitari e all'origine del totalitarismo e del controllo della mente e delle abitudini delle persone.

(Luca Bagatin)

Siamo tutti e tutte uomini e donne oggetto, nella società liberal capitalista, commerciale e fondata sul danaro.

Non rendercene conto è la cosa peggiore e farà sì che, tale società, si riproduca in questo modo, nel corso nei secoli.

(Luca Bagatin)

Ciò che contesto alla sinistra borghese occidentale è l'idea di essere tutti universalmente uguali.

In realtà siamo tutti differenti (anche da area geografica a area geografica) e spesso persino incompatibili e inconciliabili.

Nulla di scandaloso, è una realtà incontrovertibile.

Questo è un concetto molto diverso rispetto all'uguaglianza dei punti di partenza, che dovrebbe essere garantita a tutti.

Questa un'altra sostanziale differenza fra sinistrismo borghese e socialismo, che, rettamente inteso, è sviluppato, in ogni Paese, tenendo conto delle peculiarità dei rispettivi popoli e delle rispettive mentalità.

(Luca Bagatin)

Affidabilità.

Frequentate solo persone affidabili.

Vedrete che presto rimarrete soli.

Cercate di essere affidabili.

Vedrete che tutti vi cercheranno.

A quel punto, ignorateli.

(Luca Bagatin)

Uomini e donne gelosi/e non li ho mai capiti/e.

Noi siamo di noi stessi e di nessuno altro.

Non esiste una proprietà esclusiva.

Il sentimento, la passione, che diventa possesso si chiama malattia mentale.

E come tale va definita e trattata.

L'illusione, fornita, promossa e diffusa dalle empie religioni monoteiste istituzionalizzate spesso di matrice mediorientale (il cristianesimo fra queste), ha danneggiato profondamente l'amore libero e inculcato nelle menti questa patologia chiamata "gelosia".

È venuto il momento di trattarla con il giusto peso che merita.

(Luca Bagatin)

Le religioni monoteiste di matrice mediorientale (cristianesimo compreso ovviamente) e i loro libri cosiddetti "sacri" sono riuscite a produrre, nella Storia, abnormi aberrazioni e manipolazioni mentali.

Essendo per la libertà assoluta mi guarderei bene dal proibirle (tranne le loro manifestazioni pubbliche e esteriori, ovvero propagandistiche).

Uno studio critico su di esse andrebbe fatto, a partire dalle scuole, proprio per salvaguardare la sanità mentale delle comunità.

(Luca Bagatin)

Se lo volesse, Trump, avrebbe il potere di porre fine al regime di Zelensky e Nethanyau a partire da domani.

Se lo volesse potrebbe anche lavorare per costruire una NATO globale volta ad evitare la costituzione di governicchi destabilizzatori e potrebbe finalmente promuovere la lotta al terrorismo e cyber terrorismo internazionale.

Il fatto è che non vuole farlo.

Continua a nicchiare e a dire una cosa e a ritrattarla.

Sembra uno del vecchio PCI. Che dice una cosa, ne pensa un'altra e ne fa un'altra ancora. Doppiezza peraltro tipica anche dei fascismi.

(Luca Bagatin)

Non dare mai nulla per scontato.

Chi oggi è tuo amico, potrebbe diventare tuo nemico.

Chi oggi è tuo nemico, potrebbe diventare tuo amico.

Soprattutto, non dare mai per scontato te stesso.

E' l'unica persona sulla quale puoi contare.

Gli altri hanno più bisogno di te di quanto tu possa averne dagli altri. Ma non fidarti mai completamente degli altri.

Rimani distaccato.

(Luca Bagatin)

Nelle cose che dico e scrivo non cerco mai il consenso.

Faccio ragionamenti e cerco ragionamenti.

Preferisco scandalizzare (pur non dicendo nulla di cosi eclatante, anzi, ma c'è sempre chi si scandalizza), piuttosto che ricercare il consenso.

Se fossi popolare mi preoccuperei. Vuol dire che sto facendo ragionamenti sciocchi e banali, da dare in pasto a chi ama le cose semplici. Spesso vuote e senza costrutto.

Sarei infatti un pessimo politico, inteso come colui il quale percula le masse, per ottenere consenso.

E' così interessante il ragionamento e lo svisceramento dei problemi, invece! Ma ragionare non significa parteggiare per qualcuno o qualcosa.

Significa andare oltre.

Ecco, a me interessa quell'oltre.

(Luca Bagatin)

 

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