Visualizzazione post con etichetta sinistra patriottica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sinistra patriottica. Mostra tutti i post

giovedì 20 maggio 2021

Condannato a cinque anni di libertà vigilata il leader di "Per un Nuovo Socialismo" Nikolay Platoshkin. Articolo di Luca Bagatin


Il tribunale Gagarinsky di Mosca ha annunciato la sentenza di condanna di Nikolay Platoshkin, leader del movimento di opposizione al governo liberal-conservatore di Putin “Per un Nuovo Socialismo”, Storico, politologo ed ex dipendente del Ministero degli Affari Esteri.

Platoshkin, già agli arresti domiciliari dal giugno 2020, è stato ritenuto colpevole di aver fomentato rivolte di massa e diffuso informazioni che – secondo la sentenza – minacciavano la vita dei cittadini. Ovvero avrebbe diffuso pubblicamente informazioni ritenute false relativamente alle misure di contenimento del Covid 19 da parte delle autorità della Federazione Russa.

Ciò attraverso il suo canale YouTube, che vanta circa 600.000 iscritti.

Il prof. Platoshkin è dunque stato condannato a cinque anni di libertà vigilata e a una multa di 700 mila rubli, ma ha già annunciato ricorso contro la condanna.

Condanna respinta sia dalle organizzazioni per i diritti umani, fra le quali Memorial Human Rights Center e Amnesty International, che ritengono il prof. Platoshkin un prigioniero politico e di coscienza, che dal Partito Comunista della Federazione Russa (KPRF), maggior partito di opposizione alla Duma di Stato, parlamento russo.

I deputati del KPRF avevano già chesto, nelle scorse settimane, la scarcerazione di Nikolay Platoshkin e dichiarato che “Le accuse non reggono, visto che non c'è stata una sola azione di protesta, per non parlare di alcuna violazione della sicurezza pubblica o danni alla proprietà. I tentativi di etichettare l'ex diplomatico come un estremista di Youtube sono ancora più ridicoli. Il Paese si pronuncia apertamente contro il procedimento penale illegale, definendo il caso contro di lui apertamente politico e l'imputato stesso un prigioniero di coscienza. Deputati e personaggi pubblici hanno chiesto e continuano a chiedere l'immediato rilascio di Platoshkin”.

Non essendo nuove le persecuzioni contro i componenti della sinistra patriottica russa, da parte delle autorità, il Partito Comunista della Federazione Russa ha anche istituito un Comitato di protezione dalle Prosecuzioni Politiche, guidato dall'avvocato Yuri Petrovich Sinelshikov.

Solidarietà a Platoshkin è stata espressa anche dai nazionalbolscevichi de “L'Altra Russia di Eduard Limonov” sul loro sito web.

Nikolai Platoshkin, classe 1965, ha fondato, nel 2019, il movimento politico “Per un Nuovo Socialismo”, che intende ripristinare in Russia una forma di socialismo rinnovato, attraverso mezzi legali e pacifici, mantenendo forme di proprietà privata, nazionalizzando i settori chiave dell'economia e promuovendo la libertà di parola e di associazione.

Nel 2019 Platoshkin è stato candidato dal Partito Comunista della Federazione Russa a deputato alle elezioni supplettive alla Duma di Stato (Parlamento russo), arrivando secondo e conquistando il 24,5% dei consensi.

Da tempo, in vista delle elezioni politiche di settembre, in diverse realtà locali, sono stati organizzati incontri pubblici fra i vari movimenti della sinistra patriottica russa, fra i quali “Per un Nuovo Socialismo”, il Partito Comunista della Federazione Russa, il Fronte di Sinistra e “L'Altra Russia di Eduard Limonov”. Tentativi di trovare un terreno comune di opposizione per battere il partito liberal conservatore “Russia Unita” di Putin, che - da troppo tempo - tiene il Paese sotto il pugno di ferro, favorendo le classi più agiate e impedendo la libertà di espressione.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it

domenica 21 febbraio 2021

Russia. Annullate le manifestazioni antigovernative della sinistra patriottica del 23 febbraio. Articolo di Luca Bagatin

Il 23 febbraio, in occasione della “Giornata dell'Esercito Sovietico e della Marina Militare”, erano previste, in tutta la Russia, manifestazioni delle forze della sinistra patriottica, in opposizione al governo liberal conservatore di Putin ed alle sue politiche di macelleria sociale in favore delle oligarchie economiche.

Le manifestazioni, che avrebbero visto protagonista in particolare il Partito Comunista della Federazione Russa (KPRF) di Gennady Zjuganov e il Fronte della Sinistra di Sergey Udaltsov, sono state annullate dalle autorità governative, con il pretesto della pandemia.

Nella città di Penza è stato arrestato e condannato a 7 giorni di prigione, il Segretario regionale del Partito Comunista, Aleksandr Smirnov, in quanto ritenuto colpevole di voler organizzare una manifestazione non autorizzata e così diversi attivisti comunisti.

Il deputato comunista della Duma regionale di Saratov, Nikolay Bondarenko, arrestato alcune settimane fa per aver partecipato, come osservatore, a una manifestazione non autorizzata, è stato rilasciato, ma è stato condannato a una multa di 20mila rubli, alla quale sta facendo ricorso, in quanto – ha affermato in sua difesa – era presente in qualità di deputato, per evitare eccessi e provocazioni e documentare la manifestazione.

Stessi divieti a partecipare alla manifestazione del 23 febbraio anche ai Comunisti di Russia, partito guidato da Maxim Suraykin e decisamente più a sinistra del KPRF.

Il 21, 22 e 23 febbraio, invece, saranno previsti incontri di lettura (e occasioni per discorrere di politica, oltre che di arte e controcultura), delle opere dello scrittore e leader politico Eduard Limonov, che il 22 febbraio avrebbe compiuto 78 anni.

Gli incontri, organizzati dal partito nazionalbolscevico di sinistra patriottica “L'Altra Russia di Eduard Limonov”, si terranno a Mosca - presso la libreria “Foliage” - il 21 febbraio; a San Pietroburgo - all'Ionoteka Club - il 22 e a Nizhny Novgorod - nel bar “Blue Cat” - il 23 febbraio.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it