E’ proprio la vecchiaia che mi auguro per noi, per me e Helene.
Immagino grandi librerie, comodi divani, grida di nipotini in giardino,
marmellate di frutti di bosco, lunghe conversazioni sulle sdraio. Le
ombre che si allungano, la morte che si avvicina piano piano. La vita è
stata bella perché ci siamo amati. Forse non finirà così, ma, dipendesse
solo da me, così mi piacerebbe che finisse
(Eduard Limonov)
Un'offerta commerciale
ti può spesso fregare.
Vogliamo tutto dello Stato,
in modo da mandare a fare in culo tutto il mercato !
(Luca Bagatin)
Se il clima fosse stato una banca, già lo avrebbero salvato
(Hugo Chavez)

Secondo me chi manifesta contro la
devastazione dell'ambiente è sempre ben accetto.
Non mi piacciono
le strumentalizzazioni mediatiche da qualunque parte
provengano.
Stiamo morendo, cazzo. E la colpa è della crescita
economica e della modernità.
Il progresso ? Il peggior
regresso.
Va bene, dunque, fare le lotte di piazza contro
i cambiamenti climatici, ma, in concreto, o si contrasta il
capitalismo e la crescita economica (e i folli politici e
imprenditori che la promuovo), oppure siamo destinati a morire
inquinati.
E inquinati di fatto lo siamo già, con le nostre cattiverie e menzogne (dis)umane.
Noto come di questi tempi la bontà di
una idea si misuri in "followers".
La cosa mi ricorda
quando da piccoli ci si misurava le dimensioni del pene per vedere
chi ce l'aveva più lungo. Una gara alla quale non ho mai voluto
partecipare, vista la stupidità della cosa.
Se dovessi avere
molti "seguitori" (i followers di cui sopra) inizierei a
preoccuparmi. La massa segue gli sciocchi, di solito.
Il detto "pochi ma
buoni" trovo sia fra i più saggi.
Per me reazionario è chi reagisce.
Ad
esempio all'avanzare della modernità che tutto distrugge e che tutto
mette in vendita.
Personalmente mi sento orgogliosamente molto
reazionario.
Scrivo articoli da quasi vent'anni
(l'anno prossimo saranno ufficialmente venti), ma devo dire che il
sistema mediatico mi disgusta (un po' come molte cose nel mondo e
infatti vivo auto isolato il più possibile).
Manipolare l'informazione, creare o inseguire gli scoop, creare panico o
clamore...tutte cose stupide e dannose.
Penso sia molto più utile
la formazione, rispetto all'informazione.
Formare, stimolare il
dibattito e la curiosità, questo è ciò che ho sempre cercato di
fare con i miei articoli.
Questo è anche ciò che mi è sempre
piaciuto leggere (e infatti leggo molti libri e nessun
quotidiano).
Non sarò molto letto (l'approfondimento non crea
consenso o casi mediatici), ma è una cosa che mi rende da sempre
veramente orgoglioso (perché la massa segue gli sciocchi. L'intelligenza è di élite).

Una donna, per affascinarmi, deve prima
di tutto trasmettermi tranquillità. Essendo un tipo piuttosto
irrequieto (anche se potrebbe non notarsi di primo acchito), questo è
per me un aspetto fondamentale.
Sono pochissime devo dire. Sarà
che pretendo troppo.
A volte a trasmettermi tranquillità basta
uno sguardo, oppure caratteristiche che percepisco solo io.
Le
stronze non mi piacciono. Di solito ci litigo. Anche con quelle che
se la tirano o sembrano perfettissime.
Mi piacciono le donne con
gli occhi da buone. Spesso anche malinconici. Stravedo per le donne
con gli occhi verdi, il profilo greco e i denti a coniglietto.
Ero
uno che per una donna perdeva la testa, poi ho smesso e sono sceso
sulla terra.
Vivo molto meglio, ma a volte mi piace ancora
sognare.
Luca Bagatin