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sabato 20 maggio 2023

PROFUMO DI FEMMINILITA'. Poesia di Luca Bagatin

PROFUMO DI FEMMINILITA'

Poesia di Luca Bagatin

Occhi nella foto di María José Peón Márquez

Sento il profumo 

Della tua femminilità 

Selvaggia.

La tua anima misteriosa 

M'incanta.

Far l'amore con te 

E' come stare contemporaneamente 

In Paradiso e all'Inferno.

Le tue labbra 

Il tuo seno 

Il tuo ventre 

Le tue gambe 

I tuoi piedi 

Tutto mostra sensualità 

Passione 

Eleganza 

Amore

Sacralità 

Profumo di femminilità.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it

 PERFUME DE FEMINIDAD

Poesía de Luca Bagatin

Ojos en la foto de María José Peón Márquez


Siento el perfume

De tu feminidad

Salvaje.

Tu alma misteriosa

Me encanta.

Haciendo el amor contigo

Es como estar al mismo tiempo

En el Paraíso y el Infierno.

Tus labios

Tu pecho

Tu vientre

Tus piernas

Tus pies

Todo muestra sensualidad

Pasión

Elegancia

Amor

Santidad

Perfume de feminidad.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it

sabato 22 ottobre 2022

Sacralità del corpo femminile

Particolare tratto dall'opera "Our Lady of the Mojave Desert" di Star Ruby

 

Penso che le donne siano la quintessenza della sensualità.
Per questo le chiese e le religioni le hanno spesso perseguitate, nei secoli.
Le chiese e le religioni, mortificando la bellezza e il piacere, ovvero la sacralità del corpo femminile, rappresentato da seno e vagina in primis, hanno sempre perseguitato tutti i veicoli di bellezza e piacere, ovvero la più autentica Spiritualità, che inevitabilmente passa per la sensualità.
Il corpo femminile è un altare Sacro, che chiese e religioni, vere blasfemie spirituali, hanno tentato di annientare nei secoli.
 
(Luca Bagatin)

mercoledì 13 maggio 2015

Caccia alle streghe ? Riflessione di Giusyrene Pellegriti

Caccia alle streghe?
Esiste ancora la persecuzione nei confronti delle streghe, nei confronti di chi la chiesa definisce "eretico"?
Certo. Ma ha assunto altre forme, più sottili. Non torturano più. La morte non è più la condanna ma, fin quando ci sarà qualcuno che si sentirà in dovere di combattere in qualche modo l'intelligenza ed il libero pensiero, fin quando ci sarà qualcuno che si sentirà in dovere di convincerti che stai sbagliando, di cercare di riportarti sulla "retta via ", fin quando ci sarà qualcuno che si sentirà in dovere di discriminarti agli occhi degli altri, per il tuo cammino, con ignoranza e malignità, allora sì, fin quando ci sarà tutto questo, la caccia alle streghe non sarà cessata.
Perché ci si accanisce con le donne? In una società patriarcale, in cui ogni parola con cui riferirsi in generale è trasformata in maschile, perché si continua ad usare: caccia alle streghe, o più in generale la parola streghe, anziché stregoni?
Perché la donna è colei che, più di tutti, fa paura all'uomo ignorante. È la donna che, nell'uomo mentalmente e spiritualmente limitato, genera pensieri di libidine, sadismo, disprezzo e forse anche paura. È il Femminino che è fonte di Vita e di Morte, non il maschile. È la donna che sanguina, è la donna che dal suo sacro sangue crea, è la donna che porta nel suo grembo la vita e la morte. È la donna che, per sua natura è più sensuale, che è fonte di piacere, che è empatica, che è guaritice, che ha un più stretto legame con il divino. È nella donna insita la Magia e la Creazione. Gli uomini ignoranti non hanno fatto altro che disprezzare i cicli sacri della donna, disprezzare le donne, disprezzare il grembo delle loro madri. Bambine, fanciulle, ragazze, anziane.. quante sono state perseguitate, torturate e uccise per il piacere di uomini sadici e repressi? Più che una caccia agli eretici, è stata perpetrato dalla chiesa, per secoli, un vero e proprio femminicidio.
Purtroppo, nonostante tutto questo, esiste ancora chi considera la donna sporca per la sua ciclicità, chi tenta di relegarla a ruoli subordinati e chi si sente in diritto di disprezzarla, umiliarla e relegare la sua vita a dogmi e paure affinché il suo spirito non si elevi.
Caccia alle streghe, dunque?
Sì.
Giusyrene Pellegriti

martedì 27 gennaio 2015

Attualità della Massoneria e del Femminino Sacro. Dalla leggenda di Hiram al mito junghiano della Donna Selvaggia. Resoconto della Conferenza di presentazione dei saggi di Luca Bagatin (a cura di StudioStampa.com)


Massoneria ed universo femminile, come conciliarli in un'unica conferenza ?
La Squadra ed il Compasso, simbolo cardine della Massoneria, è un'allegoria che rappresenta, per molti versi, l'unione fra il Cielo – principio maschile rappresentato dal Compasso – che si unisce con il principio femminile rappresentato dalla Squadra, la quale potrebbe allegoricamente rappresentare la Dea Madre Terra, in una perfetta unione d'amore cosmico che, per molti versi rappresenta a sua volta la vera Porta Alchemica che dà la vita, ovvero una Vagina”.
Questa la sintesi d'esordio di Luca Bagatin, blogger, scrittore e relatore della conferenza di presentazione dei suoi saggi dal titolo “Universo Massonico” (Bastogi editrice) e “Ritratti di Donna” (Ipertesto edizioni), dal titolo “Attualità della Massoneria e del Femminino Sacro: dalla leggenda di Hiram, al mito junghiano della Donna Selvaggia” che si è tenuta lo scorso 25 gennaio presso il Frantoio Al Casone di Vada (Livorno) in una sala gremita ed alla presenza di molte donne e persone di tutte le età.
Grazie all'intuizione di Alessia, che nella dedica al saggio “Ritratti di Donna” definisco Donna Selvaggia doc, sono entrato in contatto con l'universo junghiano legato al mito della Donna Selvaggia. Un mito nel quale ho riscontrato un forte connubio con la leggenda di Hiram, il leggendario costruttore del Tempio di Re Salomone, il quale, nel simbolismo massonico, rappresenta l'aspirante Iniziato”, prosegue così Bagatin.
La Donna Selvaggia è dunque simbolo della cratività, dell'intuito e dell'istinto femminile, ovvero di quelle donne che hanno saputo – attraverso un percorso interiore e per molti versi alchemico – liberarsi dai condizionamenti tipici della cultura patriarcale, maschilista, oppressiva, passando così da uno stato di oscurità per approdare ad uno stato di Luce, di illuminazione interiore. Un po' ciò che accade all'aspirante massone o aspirante Iniaziato, il quale, attaverso dei riti di perfezionamento passa dal suo stato di profano, condizionato dalla cultura (o incultura) dominante, ad uno stato di spiritualità interiore, di illuminazione che squarcia ed allontana l'ignoranza dalla sua psiche e dalla sua anima”.
Luca Bagatin prosegue poi nel raccontare l'origine della Massoneria, la quale deriva dagli Antichi Misteri, dalla gnosi, dagli antichi culti tipici dell'Antica Gracia e dell'Antico Egitto, proseguendo nel raccontare dei “Rex Deus”, le antiche famiglie nobili custodi della gnosi cristiana, i quali appoggieranno i Templari, i quali, a loro volta, entreranno in contatto con la cultura sufi islamica e con le corporazioni di muratori medievali, ovvero i conoscitori della cosiddetta Geometria Sacra, coloro i quali – attraverso le loro conoscenze gnostiche ed influenzati dai “Rex Deus” - costruiranno le cattedrali gotiche, racchiudendo in esse particolari simbolismi iniziatici e mistici.
Bagatin, dopo aver delineato il “viaggio” che egli compie nel raccontare il suo “Universo Massonico”, popolato da inusitate scoperte poco note persino a molti massoni, torna a parlare di universo femminile e di Donne Selvagge, tratteggiando alcune figure cardine del suo “Ritratti di Donna” fra le quali Ilona Staller ed il suo spirito fricchettone, hippie e libertario che la porterà, da pornostar, ad approdare nel Parlamento italiano proponendo leggi attualissime che vanno dalla lotta alla violenza sulle le donne sino all'insegnamento della storia delle religioni nelle scuole pubbliche, in luogo dell'ora di religione cattolica. Bagatin racconterà poi la vicenda della femminista libertaria Roberta Tatafiore, fondatrice, assieme ad altre, del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute, con il quale anche Bagatin stesso, giovanissimo, collaborà e che deciderà, alcuni anni fa e per propria convinzione personale, di suicidarsi. E la figura di Debdeashakti, al secolo Debora De Angelis, attivista per le liberà sessuali, per il diritto all'affettività ed alla sessualità per i disabili, artista dell'eros e profonda studiosa di spiritualità ed esoterismo. E poi molte altre figure racchiuse e raccontate, anche attraverso interviste, oltre che articoli, presenti in “Ritratti di Donna: studiose, massone, donne di spettacolo, da Patrizia Tasselli a Metis Di Meo, da Patricia Vezzuli a Francesca Vigni, da Ursula Davis a Valentina D'Agostino e molte altre, rese da Bagatin in modo non mediatico, bensì umano, ovvero alla ricerca del loro lato più “Selvaggio”, istintuale e creativo.

Ritratti di Donna", anche in quanto parla di un universo che ha sempre eccitato – in tutti i sensi – il mio universo interiore, è forse il libro al quale sono più legato”, spiega Bagatin, aggiungendo che il saggio contiene anche alcune poesie e ballate dedicate a donne che ha amato o comunque che ama e che lo hanno ispirato nel corso della sua vita.
Universo Massonico" invece rappresenta la mia passione per la spiritualità, nata sull'onda emotiva della mia identificazione con il Generale Giuseppe Garibaldi che, pochi sanno, oltre ad essere stato un grande condottiero, fu anche un teosofo ed un esoterista, oltre che eminente massone e socialista di ispirazione umanitaria e sansimoniana”.
La Conferenza, ricca anche di moltissimi interventi dal pubblico, ha suscitato notevole curiosità ed interesse.

sabato 10 gennaio 2015

"Attualità della Massoneria e del Femminino Sacro. Dalla leggenda di Hiram al mito junghiano della Donna Selvaggia". Conferenza pubblica con Luca Bagatin il 25 gennaio prossimo a Vada (Livorno)

Sono onorato di poter presentare i mei due saggi "Universo Massonico" (Bastogi) e "Ritratti di Donna" (Ipertesto Edizioni) nell'ambito di una conferenza nella quale avrò la possibilità di illustrare l'attualità del pensiero gnostico-teosofico e massonico e del Femminino Sacro, ovvero la spiegazione e la riscoperta dell'antico mito della Donna Selvaggia, anche in chiave moderna, attraverso una serie di personalità  femminili del mondo della cultura, dell'eros, dello spettacolo, della controcultura e di muse che hanno attraversato - talvolta perforandolo - il mio cuore e la mia anima.
Qui di seguiro il testo ufficiale del comunicato relativo alla Conferenza, gli orari ed il luogo.
Vi aspetto numerosi e - soprattutto - numerose !!!
Luca Bagatin

Il Frantoio il Casone Antico di Vada propone un ciclo di incontri culturali: davanti a un bicchiere di buon vino e alle bruschette toscane, una serie di scrittori, musicisti e scienziati raccontano il loro lavoro e le loro teorie. All'incontro segue la cena a base di carne, verdure alla griglia e altre delizie.
 Il prossimo incontro:
Domenica 25 Gennaio , dalle 17 alle 20, parliamo di "Attualità della Massoneria e del Femminino Sacro. Dalla leggenda di Hiram al mito junghiano della Donna Selvaggia" con Luca Bagatin, giornalista e scrittore.
L'incontro è gratuito e aperto, e si svolgerà presso il Frantoio il Casone Antico di Vada in Via Aurelia Sud, 48 – 57016 Vada (LI). La prenotazione alla conferenza è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni consulta il sito: www.oliosaccomani.it
Oppure  chiama il numero: 0586-786162 oppure 349 300 7737
I due Libri presentati: 
"Universo Massonico" con prefazione di Luigi Pruneti.
"Ritratti di Donna" con prefazione di Debdeashakti.