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mercoledì 29 maggio 2024

Riflessioni contro lo sfruttamento

 

La natura umana, purtroppo, ama l'inganno.
È così che il politico ottiene il vostro voto, il prete ottiene la vostra fede e il padrone sfrutta il vostro lavoro.
La verità non vi renderà affatto liberi, perché vi rifiutate di vederla nella vostra quotidianità.
 
(Luca Bagatin)
 
La prostutuzione (ogni forma di prostituzione, il che non implica necessariamente una prestazione sessuale, ma potrebbe anche trattarsi di una prestazione intellettuale o lavorativa) esiste perché esiste qualcuno più ricco che, attraverso il suo denaro, può comprare qualcun altro.
Abolisci la ricchezza, abolisci il danaro. Avrai abolito la prostituzione.
 
(Luca Bagatin)
 
Fra i crimini contro l'umanità andrebbero inseriti la distruzione della sanità e dell'istruzione pubblica, oltre che gli investimenti in armamenti.
Una civiltà non può, né potrà mai svilupparsi senza salute e conoscenza.
Una civiltà non può esistere in presenza di malattia, ignoranza e prevaricazione.
Una civiltà non può esistere in presenza di qualcuno più ricco che, a vario titolo, sfrutta qualcun altro, il suo lavoro, il suo corpo o il suo intelletto, per accrescere la sua ricchezza e la sua ignoranza.

(Luca Bagatin)

lunedì 9 ottobre 2023

I conflitti si risolvono comprendendo tutti i punti di vista. Una società più giusta si ottiene ponendo un tetto alla ricchezza, ovvero ai desideri. Riflessioni di Luca Bagatin

Studiando la Storia, leggendo, approfondendo e confrontandomi con realtà e mentalità differenti, ho imparato che non esistono bene e male, giusto o sbagliato, ma semplicemente punti di vista differenti.
Le persone si dividono in fazioni, pensando di avere ragione. Ma in realtà non vedono altro che il proprio punto di vista.
La realtà è molto più complessa.
Ma comprendere che non esiste né bene né male, né buoni né cattivi, spaventa le masse.
Perché temono di perdere la loro personale idea di "verità".
Che, in realtà, esiste solo nella loro testa.
 
(Luca Bagatin)
 
In generale non simpatizzo per i ricchi perché, chi è ricco, vorrebbe sempre di più, non si accontenta mai, spesso disprezza i poveri e, soprattutto, non ha una visione complessiva della realtà, non essendo in grado di avere contezza del valore effettivo delle cose.
Nessuno dovrebbe mai diventare ricco, né aspirare alla ricchezza. 
Chi lo fa compie il primo passo per corrompere sé stesso, moralmente e spiritualmente.
Tutti dovrebbero, invece, avere il necessario per vivere e per apprezzare le piccole cose dell'esistenza.
Né di più, né di meno. 

(Luca Bagatin)

sabato 29 agosto 2020

"Riflessioni brevi e rossobianche contro il danaro e la ricchezza" by Luca Bagatin

Ritengo degno solo il lavoro che porta benessere alla comunità, non quello che porta arricchimento personale o arricchimento di un proprietario privato.
Ritengo dunque degno solo il lavoro autogestito, libero da ogni tipologia di schiavitù, compresa quella del salario.

Il danaro è un male in quanto è un debito. E il debito genera di per sé sfruttamento.
La ricchezza è un male in quanto, non essendo le risorse infinite, chi è ricco sottrae risorse alla comunità.

Solitamente non mi schiero mai con una fazione contro un'altra, ma contro entrambe le fazioni.
Questo perché spesso hanno torto tutte e due, in quanto mancano di approfondimento e di analisi.
A differenza delle due fazioni, che solitamente sono moderate o si contrappongono sul nulla, sono un estremista di centro.

In un mondo in cui regna l'ignoranza, l'egoismo e la corruzione, non posso che anelare alla sua totale distruzione. E a una nuova rinascita del cuore.

I ricchi possono farmi pietà, ma non ho mai pietà per i ricchi.

Il rosso e il bianco sono i nostri colori. Sono i colori dell'amore e della libertà; del socialismo e della purezza del cuore. Sono l'unione fra la rivoluzione del sentimento e la tradizione del cuore. 
Per questo siamo e ci definiamo, con orgoglio, rossobianchi. 

Luca Bagatin


sabato 31 agosto 2019

Indipendenza, onestà e emancipazione. Ovvero libertà dal mercato, dal salario e dal ricco borghese. Riflessioni brevi

https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/saggistica/490308/amore-e-liberta/
L'onestà trionferà quando le persone potranno vivere dignitosamente, dello stretto necessario, senza la necessità di dover vendere il proprio intelletto, il proprio corpo, la propria fatica, a qualcuno più ricco di loro.
Ciò sarà possibile solo quando sarà abolito l'accumulo di ricchezza da parte di taluni, i quali, ancora oggi, a vario titolo, depredano le risorse della comunità.

(Luca Bagatin)

L'uomo non è una cosa, uno schiavo, un servo, un salariato da comprare al mercato. 
Con l'uomo è sacra, magnifica, la libera, fraterna associazione.

(Alceste De Ambris)