venerdì 25 aprile 2014

"Riflessioni politiche flash (parte seconda)" by Luca Bagatin (tratte da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)

Sandro Bondi, già sindaco comunista di Fivizzano ed oggi esponente di un partito che si chiama Forza Italia, afferma che Renzi sarebbe come Blair, mentre Berlusconi sarebbe come la Thatcher.
Peccato che Blair sia l'erede del liberalsocialismo inglese e non del cattocomunismo demitiano e - oltretutto - non abbia mai fatto il gioco delle tre carte con i cittadini britannici.
E peccato che la Thatcher non abbia mai avuto pendenze con la giustizia, abbia attuato politiche liberiste e non corporative e, oltretutto, non abbia mai strizzato l'occhio ai dittatori comunisti (da Lukashenko a Putin), bensì li ha sempre combattuti.


Anziché dare solo un contentino di 80 euro (peraltro solo a coloro i quali un lavoro già lo hanno !), Matteino Renzi avrebbe potuto abbassare drasticamente l'IVA di 5 punti percentuali.
Una boccata di aria fresca per tutti i consumatori !
Dove trovare la copertura finanziaria ? Da una riduzione del 50% sullo stipendio di parlamentari e funzionari pubblici.

Tutti a criticare il qualunquismo ed il populismo, ma nessuno che conosca o si ricordi davvero che cos'è stato il Fronte dell'Uomo Qualunque, poi ribattezzato Fronte Liberale Democratico dell'Uomo Qualunque, fondato dal repubblicano mazziniano Guglielmo Giannini.
Se così fosse ci si ricorderebbe che l'Uomo Qualunque propugnava il liberismo economico, la lotta al capitalismo della grande industria, la limitazione del prelievo fiscale e l'abolizione della presenza statale nella vita sociale dei cittadini.
In sostanza fu, dopo il Partito d'Azione di Giuseppe Mazzini, il primo movimento politico organizzato dalla parte del cittadino e contro il malaffare politico.
E ci si ricordi che, il cosiddetto e tanto vituperato “populismo”, è sempre preferibile al “papponismo” di Stato.

martedì 22 aprile 2014

Gustave Courbet

Gustave Courbet comprese la differenza fra arte e pornografia (spesso non chiara nemmeno ai gestori degli a-socialnetwork).


« Ho cinquant'anni ed ho sempre vissuto libero; lasciatemi finire libero la mia vita; quando sarò morto voglio che questo si dica di me: Non ha fatto parte di alcuna scuola, di alcuna chiesa, di alcuna istituzione, di alcuna accademia e men che meno di alcun sistema: l'unica cosa a cui è appartenuto è stata la libertà»

(Gustave Courbet)

lunedì 21 aprile 2014

"Aforismi e riflessioni politiche flash" by Luca Bagatin (tratti da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)

A Giacomo Casanova, al Conte Alessandro Cagliostro, a Giuseppe Garibaldi,
tre Grandi Iniziati amati e rimasti nel cuore del Popolo
e che della politica autoritaria dei Paesi che visitarono si fecero beffe e contrastarono,
pagando spesso di persona, talvolta anche con la vita.


Sono troppo onesto per candidarmi a qualsiasi tipo di elezione politica, nel 2014 e negli anni a venire.

Politicamente posso definirmi liberale di sinistra e libertario di destra.
L'unica cosa che so, di preciso, di Forza Italia, è che il simbolo che presenterà alle elezioni europee recherà il nome di un noto pregiudicato.
Il partito di Ageletto Alfano, denominato NCD, ha nominato suo coordinatore nazionale quella quaglia clericale di Quagliariello.
Un motivo in più per seguitare a disgustarlo.
E' oltremodo vergognoso che, alle prossime elezioni europee, siano candidati dei Ministri della Repubblica.
E' vergognoso per una ragione molto semplice: allorquando saranno eletti, proprio in quanto Ministri, NON andranno mai al Parlamento europeo e NON si occuperanno mai di Europa (Debora Serracchiani insegna, visto che, a parte il suo essersi fatta pubblicità, in Europa non ha mai fatto nulla).
Stefania Giannini, Beatrice Lorenzin, Maurizio Lupi, ma perché vi candidate e non continuate, invece, ad occuparvi dei vostri rispettivi Ministeri ?
Allorquando il commendator Licio Gelli elaborava un piano di riforma in senso liberale dell'Italia - denominato Piano di Rinascita Democratica, alla faccia di coloro i quali lo tacciarono di autoritarismo - Beppe Grillo faceva il comico prezzolato su Rai 1, lottizzata dalla Democrazia Cristiana, sostenuto dal democristiano Pippo Baudo e a volte affiancato da Bruno Vespa...
Matteo Renzi è un ottimo affabulatore. Del resto ha avuto ottimi maestri del gioco delle tre carte: Ciriaco De Mita e Giulio Andreotti.
La libertà richiede sempre un alto senso di responsabilità. Libertà e responsabilità sono sinonimi, infatti. Mi viene da pensare che i politicanti italiani (ma non solo loro, spesso), non provuovono leggi di libertà proprio in quanto sono privi di ogni senso di responsabilità.  

mercoledì 16 aprile 2014

Anita Garibaldi, Eroina dei Due Mondi, simbolo di Amore e Libertà !

Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva, meglio conosciuta come Anita Garibaldi, Eroina dei Due Mondi. Donna emancipata, amante della natura, della libertà, dei diritti degli oppressi.
Brasiliana naturalizzata italiana che morì a soli 28 anni per la libertà dell'Italia.
Alla faccia dei razzisti, dei tanti politicanti maschi e dei tanti burocrati internazionali (da Obama a Matteino Renzi, da Berlusconi a quel gran figlio di Putin, sino a Barroso e al vampiro Van Rompuy, per tacer della Merkel, che di rivoluzionario ha solo il caschetto), che, spesso, non conoscono la Storia e, se ci fosse un'insurrezione, oggi, non saprebbero che pesci pigliare.

Anita, simbolo di Amore e Libertà.


Non abbiate paura di vivere, per inseguire sogni. Abbiate paura di rimanere inattivi
(Anita Garibaldi) 

martedì 15 aprile 2014

"Ritratti di Donna" di Luca Bagatin in questi giorni in libreria!

Ecco finalmente in anteprima la copertina di "Ritratti di Donna" (Ipertesto Edizioni), ovvero l'ultimo saggio di Luca Bagatin - Presidente/fondatore di "Amore e Libertà" - che raccoglie i ritratti di donne scrittrici, musiciste, studiose, attrici, modelle, artiste dell'eros da lui intervistate in dieci anni di attività giornalistica, ovvero le interviste che ha realizzato a: Lucia “Rehab” Conti, Patrizia Tesselli, Ilona Staller, Ursula Davis, Valentina D'Agostino, Metis Di Meo, Damiana “Verdemare” Fiammenghi, Miss Lili Marlene, Francesca Veronica Sanzari, Crisula Stafida, Marta Pelizzi, Patricia Vezzuli, Debora De Angelis in arte Debdeashakti, Gabriella Bagnolesi, Francesca Vigni, Erica Melargo. In più il racconto della storia politica ed umana di Roberta Tatafiore, femminista-antifemminista per eccellenza.
"Ritratti di Donna" presenta inoltre una raccolta scelta di poesie dedicate alle donne che Bagatin ha amato (e che continua ad amare ?) ed un'analisi relativa al saggio "Donne che corrono coi lupi", della dottoressa Clarissa Pinkola Estés, a proposito degli archetipi junghiani nelle fiabe e nei miti riguardanti l'universo femminile.
"Ritratti di Donna" è impreziosito dai bellissimi occhi di copertina della modella Miss Lili Marlene, oltre che dall'interessante prefazione di Debdeashakti, artista dell'eros e personaggio destinato a sconvolgere il panorama (contro)culturale di questo Paese.



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Bagatin da sempre ama le donne, tanto più se selvagge,
ne percepisce in qualche modo la numinosità e probabilmente
guidato da un’intuizione tutta femminile si arrischia
a mettere in un unico libro donne artiste nel senso più classico
e culturalmente accettato del termine, assieme ad artiste
dell’eros e donne massone, custodi di un’antica o future
eredi di una nuova tradizione iniziatica.
Un uomo, un maschio logico e razionale, mai avrebbe
osato tanto. Ma forse, e glielo auguro di cuore, nel suo caso
la Grande Madre lo ha benedetto col dono di saper vedere
oltre le apparenze, i limiti e le categorie che così tanto imprigionano
la logica maschile in un universo sterile e astratto,
raziocinante e dogmatico.

estratto dalla prefazione di Debdeashakti



PER ORDINI IMMEDIATI DEL LIBRO:
www.iperedizioni.it

"Per un pugno di simboli" di Gabriele Maestri in questi giorni in libreria !

L'amico Gabriele Maestri, giornalista, recentemente intervistato nel blog di Luca Bagatin (http://lucabagatin.ilcannocchiale.it/2014/04/05/intervista_esclusiva_di_luca_b.html), sta per dare alle stampe, in questi giorni, un ottimo saggio dal titolo "Per un pugno di simboli" (Aracne Editrice), con prefazione di Filippo Ceccarelli.
E' un saggio che raccoglie, come descritto nell'intervista, la storia dei simboli dei partiti e dei movimenti politici italiani dal 1948 ai giorni nostri.
La particolarità, che ci riguarda direttamente peraltro, è che "Per un pugno di simboli" avrà un capitolo ad hoc dal titolo "Voti, amore e libertà", nel quale - oltra a raccontare la storia dell'elezione di Ilona Staller Cicciolina nelle file del Partito Radicale negli Anni Ottanta e la storia del Partito dell'Amore di Riccardo Schicchi, Mauro Biuzzi e Moana Pozzi negli Anni Novanta - racconta anche l'avventura politica di Luca Bagatin - Presidente/fondatore di "Amore e Libertà - con la stessa Staller alle amministrative romane del 2013, nonché la storia del nostro movimento-non-movimento (anti)politico e (contro)culturale, fondato circa un anno fa.
E' dunque con immenso piacere che desideriamo qui di seguito presentarvi in anteprima la copertina del volume, consigliandovene la lettura.
Un libro storico, eretico e inusitato che non può certo mancare nella vostra biblioteca personale!

"Amore e Libertà"


domenica 13 aprile 2014

Lilli Gruber, Roberto d'Agostino e la Massoneria (articolo di Luca Bagatin tratto da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)

 
Mi è stato segnalato che, alcuni giorni fa, Lilli Gruber, nel suo "Otto e Mezzo" su La 7 del 7 aprile scorso, ha intervistato Stefano Bisi, ovvero il nuovo Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, nota Obbedienza massonica italiana.
Ora, non conosco Stefano Bisi personalmente, ma è casualmente - fra le altre cose e sia detto per inciso - anche direttore di una delle riviste massoniche con cui collaboro da qualche anno, “YR Magazine”.
A parte ciò, spalleggiata dal "tuttologo" Roberto d'Agostino, la Gruber ha dimostrato di non sapere nulla di Massoneria e, fra una risata e l'altra, fra un frizzo ed un lazzo alle spalle del povero Bisi, assieme a d'Agostino ha voluto far prevalere la solita tesi antimassonica (tanto cara al vecchio regime fascista che, non a caso, proibì l'esistenza di logge massoniche), che la Massoneria reggerebbe i fili del Paese e che essa è un centro-occulto nevralgico delle alte sfere del Potere.
Ora, anche volendo, sarebbe ben difficile visto che di Obbedienze massoniche, in Italia, ne esistono a centinaia ! Ma tant'è.
Tant'è al punto che la Gruber crede - e lo dice pure - che la Massoneria sia rappresentata dal solo Grande Oriente d'Italia, ignorando l'esistenza della Gran Loggia d'Italia degli ALAM, che è Obbedienza ben diversa per Storia, cultura e tradizione e che oggi è retta dal Gran Maestro Antonio Binni, che è un caro amico e che nelle prossime settimane intervisterò in esclusiva.
E la Gruber crede anche che, in quanto il GOI non permette alle donne di essere iniziate in massoneria, allora ciò significa che le donne sono bandite della logge !
Mai scempiaggine fu più grande, visto che la Gran Loggia d'Italia degli ALAM, che ha un consistente numero di affiliati e che ha sede nel pieno centro di Roma, a Largo Argentina, ha anche un numero crescente di donne massone !
Ma lasciamo stare, visto che la Gruber ed il d'Agostino affermano un'altra insulsaggine, ovvero che la Loggia P2 fu una loggia criminale ! Ah sì ? Peccato che le sentenze della Corte d'Assise di Roma del 1994 e del 1996 abbiano assolto tutti i suoi componenti, visto che non hanno mai commesso alcun reato.
Componenti fra i quali spiccava anche il cantante Claudio Villa...criminale Claudio Villa ? Ma dai, Gruber e d'Agostino, siate seri una buona volta e smettetela di fare satira solo perché in televisione non vi fila più nessuno !
A proposito di P2, poi, anni fa, recensii anche un pamphlet dal titolo "28 anni dopo. Diario di un piduista" (Ipertesto edizioni) del Generale in pensione Umberto Granati, che, oltre ad essere stato un "piduista" è un mio carissimo amico. Una delle persone più squisite di questa terra, al punto che fu il primo a dichiarare - appena scoppiò il falso scandalo P2 - "se ho commesso qualche reato, arrestatemi !".
La recensione al suo saggio, assieme alla storia della Massoneria, dei suoi riti, delle sue influenze nella Storia e nella letteratura, oltre che delle inchiste antimassoniche, è peraltro contenuta nel mio libro "Universo Massonico", che diedi alle stampe un anno fa per la casa editrice Bastogi e per il quale fui anche intervistato da Radio Radicale.
Nel mio libro è peraltro dimostrato come, in Italia, sia stata la Massoneria ad essere vittima del Potere politico-economico e di come i partiti, supportati dai media nostrani, abbiano fatto ricadere sulla Massoneria italiana nefandezze unicamente attribuibili alla politica ed ai partiti stessi (anche perché la Massoneria non ha nulla a che vedere con la politica in senso stretto !)
Lilli Gruber (che scopriamo anche essere membro del Gruppo Bilderberg...quello sì in odor di Potere, altro che la Massoneria !) e Roberto d'Agostino non hanno che da leggere ed informarsi, pertanto.
Magari anche rispolverando qualche saggio del prof. Aldo A. Mola e di Pier Carpi e cercando di comprendere perché lo scrittore Pier Carpi - il primo a spiegare che cos'era la P2 - morì povero e dimenticato da tutti, nel 2000, a soli sessant'anni.
Un'inchiesta in merito, forse, toglierebbe molti dubbi alla rossa-nazionale.


Luca Bagatin
www.lucabagatin.ilcannocchiale.it