La Presidente ad interim del Venezuela, la socialista Delcy Rodriguez, ha avuto colloqui telefonici con i Presidenti socialisti di Brasile, Colombia e Spagna.
Tanto il Presidente brasiliano Lula, che quello colombiano Petro e lo spagnolo Sanchez, hanno condannato l'aggressione illegale e criminale contro la Repubblica Bolivariana del Venezuela e il rapimento del Presidente Nicolas Maduro e di sua moglie, Cilia Flores.
La Presidente Rodriguez ha espresso gratitudine nei confronti del Presidente Lula da Silva, anche per l'assistenza fornita al Venezuela nei giorni successivi all'aggressione.
Ella ha affermato, altresì, che “Colombia e Venezuela sono Paesi fratelli, impegnati ad andare avanti assieme per affrontare e risolvere i problemi che ci riguardano, sulla base del rispetto reciproco e della cooperazione regionale”.
La Presidente Rodriguez ha espresso apprezzamento anche nei confronti del governo spagnolo, che ha ringraziato per la “posizione coraggiosa nel condannare l'aggressione contro il Venezuela”, esprimendo l'interesse del Paese al fine di lavorare assieme alla Spagna per un “ampio programma bilaterale” vantaggioso per entrambi i popoli.
La Presidente, ha ribadito che intende proseguire nell'affrontare la crisi, seguita all'aggressione statunitense, attraverso mezzi diplomatoci volti a salvaguardare pace e sovranità nazionale, richiedendo il rilascio del Presidente Maduro e sua moglie, Cilia Flores e rafforzando il sistema sociale, socialista e ponendo al centro dell'agenda politica il potere popolare e la comunità.
Delcy Rodriguez, sorella del Presidente dell'Assemblea Nazionale del Venezuela Jorge Rodriguez, è figlia del politico e rivoluzionario socialista Jorge Antonio Rodriguez, fondatore della Lega Socialista, il quale fu brutalmente ucciso e torturato, a soli 34 anni, dai servizi di intelligence del Venezuela corrotto dell'epoca, nel 1976.
Luca Bagatin

Nessun commento:
Posta un commento