Visualizzazione post con etichetta fratellanza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fratellanza. Mostra tutti i post

domenica 22 dicembre 2024

Felice Yule! Buone Festività d'Amore, Libertà e Socialismo!


Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge
FELICE SOLSTIZIO D'INVERNO!
"Sì, in verità, che la vostra Volontà d'Amore bruci di brama in voi stessi verso questa creazione della vera Vita che avvolge le sue onde attraverso lo sconfinato mare del Tempo! Non vivete la vostra piccola vita nella paura delle ore! La Luna e il Sole e le Stelle, per mezzo dei quali voi misurate il Tempo, non sono che loro stessi i servitori di quella Vita che pulsa in voi, gioiosi colpi di tamburo che segnano la vostra marcia trionfante attraverso il Viale delle Età".
LIBER CL נעל UN SANDALO
Cap.III Della Vita
Amore è la legge, amore sotto la volontà.
 

"Il giorno dell'amore e della pace arriverà quando la giustizia spazzerà dalla faccia della terra la razza degli sfruttatori e dei privilegiati..."
(Evita Peron)
 

Che il Cielo possa unirsi alla Terra e formare il centro del Tutto: il Divino che è nascosto in ogni essere, senziente o non senziente.

Che il cuore umano si liberi da quella patologia chiamata "ego", che lo tiene ancorato alla materia, ovvero all'eterna sofferenza terrena.

Che si smetta di far parlare le armi, che si smetta di inviarne, che possa trionfare l'unità nella diversità dei popoli.

Che possa trionfare lo spirito d'Amore, Libertà, Fratellanza e il Socialismo, che è l'UNICA forma di democrazia possibile.

Luca Bagatin

www.amoreeliberta.blogspot.it

lunedì 30 settembre 2024

Ricordo e attualità di Annie Besant. Tratto da Teosofica.org


Ricorre domani il 177° anniversario della nascita di Annie Besant (nata Wood) (Londra, 1º ottobre 1847 – Adyar, 20 settembre 1933).
Dopo un grande impegno politico e sociale per la tutela dei diritti delle donne e dei bambini, l’incontro con Helena Petrovna Blavatsky e la Teosofia cambiò la sua vita, da allora tutta dedicata alla Società Teosofica, di cui fu Presidente dal 1907 al 1933.
Decisivo fu il suo contributo per la diffusione del pensiero teosofico nel mondo e per tutta una costellazione di iniziative che avevano l’obiettivo di rendere pratico e praticabile il primo Scopo della Società Teosofica, quello della Fratellanza Universale senza distinzioni. In questo ambito si colloca nel 1908 la fondazione dell’Ordine Teosofico di Servizio, contraddistinto dal motto “L’unione di coloro che amano al servizio di tutti coloro che soffrono”.
Fu anche protagonista, in India, della lotta per l’affrancamento di questo grande Paese dall’Impero britannico.
Lungo il corso dei 50 anni della sua attività teosofica scrisse 330 opere diverse, fondò e diresse 12 fra giornali e riviste, nonché Università e centri culturali.
Con Charles Webster Leadbeater “scoprì” il prezioso talento spirituale di Jiddu Krishnamurti, di cui curò l’educazione e la diffusione del pensiero e dell’opera, continuando ad essere considerata dal grande filosofo indiano come la “madre spirituale” anche dopo che J.K. lasciò la Società Teosofica.
La sua fu dunque una vita travolgente, ricca di relazioni, di opere e di coraggiose e lungimiranti iniziative, che non potevano non suscitare anche controversie, come ben ha sottolineato Lucetta Scaraffia, scrivendo: “Bella, intelligente, coraggiosa e carismatica, è stata senza dubbio una delle donne più celebri del suo tempo, amata e odiata, sempre al centro di polemiche e di esaltazioni. Da alcuni considerata maestra di vita spirituale, da altri abile avventuriera, profonda conoscitrice delle religioni orientali o abile divulgatrice di testi altrui, Annie Besant ha tenuto banco nella società colta del mondo, non solo occidentale, dei primi decenni del Novecento, proponendosi come modello di donna nuova”.
Ma oltre che essere, come affermava il suo amico George Bernard Shaw “la più grande oratrice al mondo”, Annie Besant era caratterizzata da una grande sensibilità interiore e proprio per questo fra i suoi innumerevoli testi, per ricordarla abbiamo scelto una breve invocazione da lei scritta nel 1923 e che ancor oggi conserva intatti respiro spirituale e poeticità:
“Oh Vita Celata, che vibri in ogni atomo;
Oh Luce Celata, che splendi in ogni creatura;
Oh Amore Celato, che tutto abbracci nell’Unità;
Possa, colui che sente se stesso uno con Te,
sentirsi perciò uno con tutti gli altri”.

Tratto da : https://www.teosofica.org/it/news/notizie/ricordo-e-attualita-di-annie-besant,3,2538

mercoledì 2 marzo 2022

No alle guerre e alle sanzioni! Sì all'Amore (alla Bellezza, alla Fratellanza) e alla Libertà!

"Le persone, i bambini, i vecchi, hanno ognuno una propria bellezza, ma credo che la mancanza del bello intorno a noi provochi imbruttimento in generale. Inseguo questi temi che per me sono diventati un'unica canzone, che continuo a riproporre"

(Adriano Celentano)

"Non è che danneggiando il popolo russo danneggiate Putin o difendete le ragioni della pace, eh!
Le sanzioni sono un atto antidemocratico e incivile.
Un atto barbarico, contro l'umanità.
Sempre.
La democrazia la fanno i popoli.
Liberi dalle guerre, dalle sanzioni e dai governi"
 
(Luca Bagatin) 

“I Governanti sono generalmente cattivi, perchè d’origine pessima e per lo più ladra. Essi, con poche eccezioni, hanno le radici del loro albero genealogico nel letamaio della violenza e del delitto”
 
(Giuseppe Garibaldi)

"Quando l'ultimo albero sarà abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, allora vi accorgerete che non potete mangiare denaro"
 
(Adriano Celentano)

lunedì 14 agosto 2017

Libertà, dignità, comunità, socialismo nelle riflessioni di Michéa, De Benoist e Sankara

Ogni vittoria della sinistra corrisponde obbligatoriamente a una sconfitta del socialismo.
(Jean-Claude Michéa, da "Pour en finir avec le XXI siècle", prefazione all'edizione francese de "La cultura del narcisismo"di Christopher Lasch)

Il liberalismo, affermando che le azioni egoistiche in definitiva giovano al benessere di tutti, contribuisce alla distruzione delle basi morali.
(Alain De Benoist, da "Populismo" Arianna Editrice 2017)

Produrre in Africa, trasformare in Africa, consumare in Africa. Produciamo quello di cui abbiamo bisogno e consumiamo quello che produciamo, invece di importarlo.Il Burkina Faso è venuto a mostrare qui la cotonnade, prodotta in Burkina Faso, tessuta in Burkina Faso, cucita in Burkina Faso per vestire i burkinabé. La mia delegazione ed io stesso siamo vestiti dai nostri tessitori, dai nostri contadini. Non c’è un solo filo che venga d’Europa o d’America. Non faccio una sfilata di moda ma vorrei semplicemente dire che dobbiamo accettare di vivere africano. E’ il solo modo di vivere liberi e degni.
(Thomas Sankara, dal discorso sul debito all'Organizzazione per l'Unità Africana del 29 luglio 1987)