lunedì 25 gennaio 2016
venerdì 22 gennaio 2016
Massoneria e affarismo: due termini incompatibili. Articolo di Luca Bagatin (tratto da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)
Negli ultimi giorni sono apparse le
solite dichiarazioni dei politici nostrani (pagati peraltro da noi
contribuenti !) e taluni articoli di stampa tendenti a screditare
l'Istituzione massonica.
Sarà bene ribadire, se non fosse
ancora chiaro, che la Massoneria è un'istituzione iniziatica e
spirituale che non si occupa nè si è mai occupata di politica
(checché peraltro ne scrivano taluni pseudo massoni, che vogliono
per forza farsi notare con amene storie di fantasia). Sarà bene
ribadire che la fantomatica P3 non esiste ed è un'invenzione
giornalistica. Sarà bene rammentare che i componenti della Loggia
Propaganda nr. 2 (detta volgarmente P2) sono stati tutti assolti
dalle accuse di cospirazionismo ai danni dello Stato, in quanto non
hanno commesso nulla.
Sarà bene chiarire, se non fosse già
chiaro, che il sig. Flavio Carboni non rappresenta la Massoneria, se
mai ne abbia davvero fatto parte, peraltro.
Detto ciò sarebbe il caso di parlare
di cose serie e concrete, anziché di aria fritta che farà vendere
copie di giornale e spazi pubblicitari, ma non arricchisce affatto la
cultura del nostro Paese, peraltro ridotta ai minimi termini da meri
interessi commerciali ed economicistici.
Fra tali cose serie annoveriamo una
iniziativa storica, ovvero l'evento che si terrà martedì 26 gennaio
prossimo presso il Casinò di Sanremo, che vedrà per la prima volta
dal 1908, sedere allo stesso tavolo i rappresentanti delle due
maggiori e storiche Obbedienze massoniche italiane: il prof. Antonio
Binni, Gran Maestro della Gran Loggia d'Italia degli ALAM e Stefano
Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, i quali sono chiamati
ad inaugurare la stagione dei “Martedì Letterari”.
I Gran Maestri dialogheranno sul tema
“Ideali e uomini della Massoneria per la Costituzione italiana”
ed il dibattito sarà moderato dal massimo storico della Massoneria e
del Risorgimento in Italia, ovvero l'amico Aldo A. Mola.
L'incontro avrà luogo a partire dalle
ore 16.00 e sarà un'occasione in particolare per coloro i quali
vorranno sapere qualche cosa in più sulla Massoneria e la sua Storia
in Italia e potranno così sfatare ogni falso mito complottistico che
aleggia attorno all'unica istituzione al mondo che permette alle
persone di dialogare nel rispetto delle reciproche differenze e,
proprio per questo, per secoli ed ancora oggi osteggiata e calunniata: dalle
chiese, dalle ideologie di ogni colore politico/partitico e da coloro
i quali amano fomentare discordia e disordine nella società.
Luca Bagatin
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Il Family Day sia la festa di tutti i conviventi ! Articolo di Luca Bagatin (tratto da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)
La famiglia è un nucleo di persone che
convivono nella medesima abitazione. Possono essere parenti, amici,
una coppia, o anche semplicemente una persona e un animale.
Questa la definizione autentica del
concetto e che andrebbe spiegata a coloro i quali pretendono –
ideologicamente - che la famiglia sia composta da un padre, una madre
e, eventualmente, dei figli.
Una famiglia siamo, in sostanza, anche
io e il mio gatto, con buona pace di monsignor Bagnasco & Co.,
che della famiglia hanno un concetto tutto loro. O forse non
convivono con un gatto.
Per cui al Family Day potrebbe
partecipare chiunque conviva nella medesima abitazione:
eterosessuali, omosessuali, bisessuali, transessuali, amici, parenti,
animali domestici ecc....
Anzi, sarebbe bello vi partecipassero
tutti i conviventi d'Italia, proprio per celebrare la giornata della
famiglia, ovvero della convivenza. Convivenza che è alla base della
tolleranza reciproca e dell'amore fraterno.
Il messaggio che gli organizzatori
ufficiali del Family Day dal 2007 ad oggi vorrebbero far
passare, è invece un messaggio ideologico e di divisione umana fra
modi di pensare e di vivere/convivere diversi. E stupisce che una
Chiesa che, a parole quantomeno, dovrebbe predicare l'amore, abbia al
suo interno esponenti che fomentano contrapposizioni e divisioni,
anziché promuovere la concordia ed il rispetto fra le genti.
Ed è altresì ideologico e
sessuofobico ritenere che un figlio non possa essere cresciuto da un
single o crescere in seno ad una coppia omosessuale, dato che ciò di
cui necessita un bambino è solo l'amore. Quell'amore ucciso dalle
divisioni e dalle ideologie in nome della destra, della sinistra, del
cattolicesimo, dell'ebraismo, dell'islamismo e così via. Un bambino,
un figlio, grazie al cielo, di tutte queste cose se ne frega e non ha
certo bisogno (auguriamoci che nemmeno da adulto abbia mai bisogno
di questi “ameni” aspetti della più varia umanità e sia uno
spirito che pensi sempre con la sua testa !).
Non sappiamo come questo Parlamento
intenda legiferare in merito, per quanto noi abbiamo le idee più che
chiare nell'ambito di uno Stato che voglia garantire laicità e
libertà per tutti, senza ingerenze o divisioni ideologiche. Quel che
è certo è che è oltremodo ridicolo pensare che il tema delle unoni
civili o del matrimonio omosessuale sia un'”arma di distrazione”,
visto che in realtà è un tema centrale per milioni di persone
omosessuali che pagano regolarmente le tasse.
Luca Bagatin
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lunedì 18 gennaio 2016
"Democrazia è autogestione e autogoverno". Riflessioni di Luca Bagatin (tratte da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)
In una realtà autenticamente democratica, i cittadini dovrebbero avere la possibilità di governare e di fare le leggi.
I politici dovrebbero essere dei semplici esecutori al servizio dei cittadini.
Chi compie atti terroristici su civili e chi molesta una donna è
un uomo senza coraggio né dignità o, meglio, non è un uomo.So di essere legato a modelli e a codici antichi. Ma, proprio per questo, resistenti al tempo e alla stupidità dei codardi.
Più che rispetto per chi pratica una religione, direi che ne ho
compassione.
La sinistra europea perde perché è diventata peggiore della
destra: capitalista, immigrazionista e cosmopolita.
Bettino Craxi - erede del socialismo e del libertarismo - era amato (tranne che dai cattocomunisti e dai ricchi borghesi) in modo trasversale proprio perché contrastò capitalismo, imperialismo e cosmopolitismo.
Bettino Craxi - erede del socialismo e del libertarismo - era amato (tranne che dai cattocomunisti e dai ricchi borghesi) in modo trasversale proprio perché contrastò capitalismo, imperialismo e cosmopolitismo.
La Croce o Ankh o Croce Ansata, è un
antico simbolo egizio. Non ha nulla a che vedere con il
cristianesimo, che è fu religione imposta dall'Imperatore Costantino
e che mutuò quel simbolo, stravolgendone il significato.
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venerdì 8 gennaio 2016
"Religione è schiavitù ! Spiritualità è libertà !" Riflessioni by Luca Bagatin (tratte da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)
La vera bestemmia è dirsi rappresentanti di Dio sulla terra. Dio
non necessita di rappresentanti perché Egli semplicemente E'.
Non mi interessano né i partiti né le organizzazioni.
Sono tutte cose composte da persone spesso senza principi, che amano avere addosso patacche inutili, che compiono gesti e rituali che spesso nemmeno comprendono, che dicono cose per il puro piacere di sentire che suono hanno nelle loro bocche.
Mi interessano piuttosto le grandi anime, i grandi spiriti, quelli che, nel corso dei Secoli, hanno combattuto a sprezzo del pericolo e della loro stessa vita: da Giovanna D'Arco a Bolivar da Garibaldi ad Anita.
Tutti sono bravi a parlare invano. Pochi sono bravi a morire non invano.
Solo la sessualità libera e consapevole può liberarci dalla religione, ovvero dalle conseguenze fondamentalistiche che essa comporta.
Sono tutte cose composte da persone spesso senza principi, che amano avere addosso patacche inutili, che compiono gesti e rituali che spesso nemmeno comprendono, che dicono cose per il puro piacere di sentire che suono hanno nelle loro bocche.
Mi interessano piuttosto le grandi anime, i grandi spiriti, quelli che, nel corso dei Secoli, hanno combattuto a sprezzo del pericolo e della loro stessa vita: da Giovanna D'Arco a Bolivar da Garibaldi ad Anita.
Tutti sono bravi a parlare invano. Pochi sono bravi a morire non invano.
Solo la sessualità libera e consapevole può liberarci dalla religione, ovvero dalle conseguenze fondamentalistiche che essa comporta.
Per battere Renzi e il renzismo occorre un leader di destra che
sappia essere di sinistra. Estrema.
L'amicizia fra due o più persone esiste quando queste si frequentano e/o si sentono spesso.
Quando ciò non avviene il loro rapporto si chiama "conoscenza".
Poi, all'interno di questa "conoscenza" ci può essere, eventualmente, l'"empatia".
Anche questa, come l'amicizia, non va declamata ma va PRATICATA e DIMOSTRATA.
Queste in breve le ragioni per le quali da anni:
a) ho deciso di non frequentare qualsi nessuno;
b) ho una grande considerazione per concetti quali "amicizia", "empatia", "fratellanza", ovvero per il loro AUTENTICO SIGNIFICATO PRATICO.
L'amicizia fra due o più persone esiste quando queste si frequentano e/o si sentono spesso.
Quando ciò non avviene il loro rapporto si chiama "conoscenza".
Poi, all'interno di questa "conoscenza" ci può essere, eventualmente, l'"empatia".
Anche questa, come l'amicizia, non va declamata ma va PRATICATA e DIMOSTRATA.
Queste in breve le ragioni per le quali da anni:
a) ho deciso di non frequentare qualsi nessuno;
b) ho una grande considerazione per concetti quali "amicizia", "empatia", "fratellanza", ovvero per il loro AUTENTICO SIGNIFICATO PRATICO.
sabato 2 gennaio 2016
Lettera aperta a Gianroberto Casaleggio da parte di Luca Bagatin, Presidente di "Amore e Libertà"
Gentile Gianroberto Casaleggio,
da qualche tempo si parla del suo
recente saggio “Veni vidi web” che, mi dicono, abbia trovato
pessime recensioni sulla stampa e finanche nel movimento da lei
fondato, il Movimento Cinque Stelle, in pochi ne vogliano parlare.
Non nutro alcuna simpatia per il
Movimento da lei fondato e ne ho spiegato le ragioni in innumerevoli
articoli, ma le dirò che, poiché non amo i pregiudizi di nessun
genere, ho voluto approfondire le cose da lei scritte nel suo testo e
vi ho trovato diverse assonanze con le cose che andiamo dicendo
nell'ambito del pensatoio che ho fondato nel maggio 2013, ovvero
“Amore e Libertà” (www.amoreeliberta.altervista.org
– www.amoreeliberta.blogspot.it).
Unitamente alle assonanze ho trovato
anche parecchie dissonanze e assurdità non di poco conto. La prima
il suo contrapporre Garibaldi a Gandhi (che poi mi dicono che in
realtà lei vorrebbe sostituire le statue di Garibaldi con quelle di
Gengis Khan, più che con quelle di Gandhi !).
Si dà il caso che, tanto Garibaldi che
Gandhi siano figure ispiratrici del nostro pensatoio che, peraltro,
ha per simbolo una illustre Garibaldi, ovvero la combattente e
combattiva Anita.
Forse lei ignora che Giuseppe Garibaldi
e il Mahatma Gandhi furono entrambi teosofi, oltre che massoni.
Appartenenti proprio a quella Massoneria che il suo Movimento Cinque
Stelle tanto contesta e che vorrebbe rendere illegale e che, invece,
è associazione spirituale sulla quale possono fondarsi le basi di
un'autentica Fratellanza, Uguaglianza e Libertà fra le persone ed i
popoli.
Forse lei e il suo sodale Beppe Grillo
ignorate che in realtà fra Garibaldi e Gandhi vi sono fortissime
assonanze ed un nome che li unisce: Giuseppe Mazzini. Altra figura
ispiratrice del nostro “Amore e Libertà”.
Giuseppe Mazzini fu infatti autore di
un testo visionario per l'epoca, ovvero i “Doveri dell'Uomo”.
Testo rivolto agli operai ed alla povera gente, che parlava, per la
prima volta, di associazionismo, di autogestione, di unione fra
capitale e lavoro e di fratellanza fra i lavoratori ed i cittadini.
E, molto prima di Lei e di Grillo, parlava di Cittadini liberi ed
eguali. Oltre che poneva una seria critica al sistema politico
dell'epoca.
Si dà il caso che i “Doveri
dell'Uomo”, oltre ad aver ispirato Garibaldi – il quale fu,
assieme a Mazzini, fra i fondatori della Prima Internazionale dei
Lavoratori nel 1864 – ispirò il Mahatma Gandhi che ne fu avido
lettore al punto di fondare la sua Rivoluzione nonviolenta e l'India
da lui immaginata, su principi mazziniani, oltre che teosofici.
Forse lei ignora peraltro il fatto che
Garibaldi abbandonò il suo seggio in Parlamento per tornare a fare
l'agricoltore proprio perché non condivideva affatto le “pastette”
dei politicanti di allora, non dissimili da quelle di oggi.
Garibaldi, infatti, fu forse il primo esponente (anti)politico che
l'Italia abbia mai conosciuto !
Dunque le statue di Garibaldi, Eroe non
solo italiano ed europeo, ma anche latinoamericano di quell'America
Latina che si è poi ispirata al Socialismo del XXIesimo secolo ed al
Peronismo, non vanno sostituite. Ma accanto ad esse vanno aggiunte
statue di Giuseppe Mazzini, oltre che di Gandhi. E accanto a queste
andrebbero aggiunte statue di Anita Garibaldi, Eroina dei Due Mondi,
che morì per l'unica vera Repubblica che l'Italia abbia mai
conosciuto, ovvero la Repubblica Romana del 1849.
Precisato questo, che non ci pare
affatto cosa da poco, vorremmo andare oltre.
Lei profetizza un sistema elettorale di
estratti a sorte tanto quanto lo auspichiamo noi da quando siamo nati
(ed ancora oggi ci prendono per pazzi) e per questo siamo contrari ad
ogni tipo di sistema elettorale ed invitiamo gli elettori ad
astenersi ad ogni tornata elettorale. Addirittura noi sosteniamo che
i voti non espressi alle elezioni, ovvero il numero degli astenuti,
andrebbe ripartito ed assegnato a cittadini comuni estratti a sorte.
Purtuttavia non è cosa che fa il movimento da lei fondato: il
Movimento Cinque Stelle, infatti, avalla il sistema elettorale e si
presenta alle elezioni eleggendo deputati, senatori, consiglieri di
ogni tipo. Peraltro dando precise indicazioni di “comportamento”
ai suoi eletti. Cosa che, in un sistema democratico, ovvero di
rappresentanza popolare diretta, senza mediazioni ai sorta, non
dovrebbe avvenire: ciascun cittadino dovrebbe essere libero di votare
come meglio gli detta la sua coscienza.
Lei poi nel suo saggio si pone “contro
il mercato”, ma è in palese contraddizione essendo lei stesso un
imprenditore, peraltro un imprenditore della comunicazione. Noi di
“Amore e Libertà”, diversamente, come si evince dal nostro
Manifesto d'intenti
(http://amoreeliberta.altervista.org/html/manifesto.htm),
ci poniamo in antitesi rispetto al mercato ed alla società di
mercato proponendo il sistema della cooperazione e dell'autogestione
diretta delle imprese da parte dei lavoratori, sostenendo peraltro la
socializzazione di imprese ex pubbliche, municipalizzate e/o
pubblico/private (dall'Eni alla Telecom/Tim sino all'Acea ed alla
Rai) e la conseguente autogestione di esse da parte di tutti i
cittadini. Non mi pare che lei ed il suo Movimento proponiate
altrettanto e, se fosse davvero coerente con quanto afferma, dovrebbe
lei per primo abbandonare il mercato e cedere la sua azienda ai suoi
dipendenti, che diventerebbero i nuovi proprietari associati e dunque
i nuovi produttori.
Oltretutto noi parliamo di introduzione
dell'economia del dono e del baratto, tipica delle Società
Matriarcali ancora oggi esistenti. Unica alternativa all'economia
fondata sul capitale e sull'egoismo, ovvero sulla speculazione.
La visione prospettata dal suo saggio,
che è poi quella che pratica assieme a Beppe Grillo nel suo
Movimento, è in realtà una visione piuttosto autoritaria ed imposta
dall'alto. Lo vediamo con le continue espulsioni nei confronti di
coloro i quali “non seguono la linea” da voi dettata e stabilita.
Diversamente, la visione di “Amore e
Libertà”, essendo una visione sentimentale e non ideologica, è
l'unica visione autenticamente democratica, perché permette a
chiunque di autogestirsi e di tentare di comprendere, anche
attraverso gli errori, il proprio prossimo.
E' chiaro che, per elevare le
coscienze, più che delle “rieducazioni forzate” come lei
prospetta, noi proponiamo la costituzione di scuole di formazione
politica, culturale, spirituale ecc... totalmente gratuite ed
accessibili a tutti. I partiti elettoralistici stessi – che
perderebbero ogni loro funzione - e le loro Fondazioni potrebbero
essere riconvertiti in scuole di formazione politica sin da ora !
Vi sono innegabilmente aspetti comuni
fra il suo pensiero ed il nostro, ma noi non dimentichiamo di dire –
e lo ricordiamo sempre - che sono aspetti che hanno radici antiche e
traggono lifa dal pensiero gnostico, esoterico, spirituale, oltre che
socialista libertario, mazziniano, anarchico, finanche massonico.
Dalle Società Matriarcali (vedi il punto relativo alla cura dei
figli disagiati da parte della comuità, oltre che l'aspetto
dell'economia del dono) sino al socialismo di Saint Simon (al quale
si rifaceva anche Garibaldi); dalla Teosofia sino al pensiero
mazziniano, passando persino per talune battaglie storiche del
Partito Radicale prima maniera e del Partito dell'Amore di Moana
Pozzi.
Noi di “Amore e Libertà”, ad ogni
modo, siamo coerenti e conseguenti. Non siamo un partito
elettoralistico, ma un libero pensatoio che è consapevole – sin
dal suo simbolo rappresentato da Anita Garibaldi su fondo rosso,
contornata da una miriade di cuori bianchi – di avere radici
antiche.
Voi del Movimento Cinque Stelle, in
realtà, sembrate più che altro parte del Sistema che noi e solo
noi, al momento, vorremmo modificare.
Se quanto le ho scritto le accenderà
qualche “lampadina” e le “risuonerà” in qualche modo,
saremmo pronti ad un serio confronto sul presente e sul futuro di
quanto ci circonda.
Diversamente sarà l'ennesima occasione
perduta.
Cordiali saluti.
Luca Bagatin
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venerdì 1 gennaio 2016
Contro il modernismo. Per la conservazione dello Spirito. Riflessioni di Luca Bagatin (tratte da www.lucabagatin.ilcannocchiale.it)
Per me forme di terrorismo sono il modernismo, il capitalismo, il
globalismo, ovvero lo snaturamento delle persone e dei popoli.
Sono fiero di essere un conservatore: dello spirito, dell anima, delle culture originarie degli antichi popoli della terra.
Sono fiero di essere un conservatore: dello spirito, dell anima, delle culture originarie degli antichi popoli della terra.
A differenza dell America Latina, in Europa i politicanti di
sinistra ragionano come i ricchi ed i borghesi. Considerano i poveri
come dei pezzenti da assistere e, da Hollande a Renzi si sono venduti
al capitale da quel dì.
Per questo, in Europa, non sarò mai di sinistra e riconoscerò sempre la superiorità morale dei poveri miei pari.
Per questo, in Europa, non sarò mai di sinistra e riconoscerò sempre la superiorità morale dei poveri miei pari.
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