venerdì 7 maggio 2021

Perù. Socialisti populisti e centrosinistra uniti contro il liberal-conservatorismo fujimorista. Articolo di Luca Bagatin

Alle elezioni presidenziali dello scorso 11 aprile, Pedro Castillo, maestro elementare e leader del partito socialista e populista Perù Libre, si è posizionato al primo posto, conquistando il 19% dei consensi.

Il 6 giugno dovrà vedersela al ballottaggio con la candidata liberal-conservatrice Keiki Fujimori, figlia dell'ex dittatore Alberto che, candidata di Forza Popolare, si è piazzata al secondo posto con il 13% dei voti.

Castillo, nei giorni scorsi, in vista del ballottaggio, ha siglato un accordo elettorale con Veronika Mendoza, candidata alla presidenza per il partito di sinistra e centrosinistra patriottici Uniti per il Perù.

Voglio invitare tutte le forze democratiche del Paese, i giovani, le donne, le organizzazioni sociali, i sindacati, i collettivi, a unire le forze in modo che insieme possiamo ricostruire la nostra patria. In modo che, insieme, possiamo finalmente scrivere una Costituzione fatta dalle persone per le persone”, ha dichiarato la Mendoza ad accordo siglato.

Aggiungendo: “In questo 2021 stiamo rispondendo alla chiamata del prof. Castillo, stiamo rispondendo alla chiamata del popolo e siamo chiamati a costruire una vera democrazia e a unire le forze”.

L'accordo elettorale fra Perù Libre e Uniti per il Perù prevede di “realizzare un governo del popolo e promuovere i profondi cambiamenti di cui il Perù ha bisogno, per sbarrare la strada all'autoritarismo ed alle forze corrotte e inaugurare una nuova era, nella quale tutte le voci vengano ascoltate e la sovranità venga rivendicata, al fine di costruire un nuovo patto sociale attraverso un'Assemblea popolare costituente”.

Quattro sono i punti rilevanti dell'accordo siglato: affrontare la crisi sanitaria, sociale ed economica causata dalla pandemia Covid19, rafforzando il sistema sanitario pubblico; necessità di creare posti di lavoro abbandonando il modello economico liberale, imposto dalla dittatura di Fujimori, che ha favorito solamente i pochi ceti privilegiati; lotta alla corruzione e all'impunità per coloro i quali derubano il Paese; l'ultimo punto riguarda la ricostituzione dello Stato, il rafforzamento della democrazia e la garanzia dei diritti di tutti e per tutti, in piena eguaglianza e senza alcuna forma di discriminazione.

Luca Bagatin

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Russia. I comunisti chiedono la scarcerazione di Nikolay Platoshkin, leader di "Per un Nuovo Socialismo". Articolo di Luca Bagatin

Nikolay Platoshkin è uno Storico russo, ex dipendente del Ministero degli Affari Esteri.

Oltre che leader del movimento di opposizione al governo liberal-conservatore di Putin “Per un Nuovo Socialismo”.

Platoshkin, dal giugno 2020, è accusato – dalle autorità del suo Paese - di aver fomentato rivolte di piazza – anche attraverso il suo canale YouTube, che vanta circa 595.000 iscritti - ed è attualmente ancora agli arresti domiciliari.

In sua difesa si sono levate – nei giorni scorsi - le proteste dei deputati del Partito Comunista della Federazione Russa, i quali hanno affermato, in un comunicato, che “Le accuse non reggono, visto che non c'è stata una sola azione di protesta, per non parlare di alcuna violazione della sicurezza pubblica o danni alla proprietà. I tentativi di etichettare l'ex diplomatico come un estremista di Youtube sono ancora più ridicoli. Il Paese si pronuncia apertamente contro il procedimento penale illegale, definendo il caso contro di lui apertamente politico e l'imputato stesso un prigioniero di coscienza. Deputati e personaggi pubblici hanno chiesto e continuano a chiedere l'immediato rilascio di Platoshkin”.

I parlamentari comunisti ritengono che il “caso Platoshkin” sia l'ennesimo atto di persecuzione politica contro i rappresentanti del Partito Comunista della Federazione Russa.

Nikolai Platoshkin, classe 1965, ha fondato, nel 2019, il movimento politico "Per un Nuovo Socialismo", che intende ripristinare in Russia una forma di socialismo rinnovato, attraverso mezzi legali e pacifici, mantenendo forme di proprietà privata, nazionalizzando i settori chiave dell'economia e promuovendo la libertà di parola e di associazione.

Nel 2019 Platoshkin è stato candidato dal Partito Comunista della Federazione Russa a deputato alle elezioni supplettive alla Duma di Stato (Parlamento russo), nel Territorio di Khabarovsk, pur sconfitto dal candidato del Partito Liberal Democratico di Zhirinovsky, arrivando secondo e conquistando il 24,5% dei consensi. La sua campagna elettorale ha ad ogni modo impressionato positivamente persino Zhirinovksy.

Anche il Memorial Human Rights Center e Amnesty International hanno riconosciuto a Nikolay Platoshkin lo status di prigioniero di coscienza e, per la sua scarcerazione, si sono espressi anche i nazionalbolscevichi de “L'Altra Russia di Eduard Limonov”, con dei picchetti dimostrativi nella città di Vologda.

Luca Bagatin

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giovedì 6 maggio 2021

Non si può morire sul posto di lavoro, né di lavoro

Il Quinto Stato di Hernán Chavar

Non si piò morire sul posto di lavoro, né di lavoro.
Il lavoro rende schiavi. Solo i nazisti scrivevano – all'ingresso dei campi di concentramento – che “il lavoro rende liberi”.
Una autentica Repubblica non dovrebbe fondarsi sul lavoro, ma sui lavoratori, liberi dalla schiavitù del salario e dallo sfruttamento del capitalismo e del capitalista.
Ovvero liberi dal consumismo e dall'ideologia del produttivismo.
Sino a che non saremo liberi da tali ideologie (del lavoro, del consumo, del produttivismo), e dalla schiavitù del lavoro salariato e dipendente, non ne usciremo mai.
 
(Luca Bagatin)
 
La società borghese è un male e il borghese è fondamentalmente un malato inconsapevole.
Il fascismo fu un male dell'Italia e affondò le sue radici nella borghesia capitalista (esattamente come nazismo e franchismo, al netto di chi pensò di aderirvi vedendovi una forma di socialismo, mentre in realtà fu solo utilizzato ad uso e consumo della borghesia).
Anche ciò che accadde dopo il fascismo non fu che una nuova forma di nuovo fascismo, ovvero di società borghese, capitalista e consumista (la DC, la televisione commerciale, la pubblicità commerciale).
Pier Paolo Pasolini denunciò tutto ciò.
E siamo ancora al punto di partenza. Non è cambiato nulla. Anzi. Il processo si è drammaticamente accelerato (il precariato, il commercio online con conseguente sfruttamento di manodopera, le società di telecomunicazione private...)
 
(Luca Bagatin)
 

martedì 4 maggio 2021

Elezioni amministrative in Gran Bretagna: torna in pista il Partito Comunista Britannico. Articolo di Luca Bagatin

Dopo anni di assenza dalle scene elettorali – esattamente dal 2004 – torna in pista il Partito Comunista Britannico (CPB).

In Gran Bretagna, il 6 maggio, si terranno elezioni locali per il rinnovo di 145 consigli locali, 13 sindaci eletti direttamente e 39 commissariati di polizia in Inghilterra e Galles.

Oltre a ciò, vi saranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento scozzese, di quello gallese (il Senedd) e il rinnovo dell'Assemblea di Londra.

Il Partito Comunista Britannico è impegnato – in questi giorni - in un'accesa campagna elettorale in oltre 40 seggi per il Parlamento scozzese, per il Senedd gallese, per l'Assemblea di Londra e altre elezioni di contea e di distretto.

Lo slogan del partito è “Il capitalismo è il problema – Il socialismo è la soluzione” e – come segnalato nel suo sito web (https://www.communistparty.org.uk) - propone un programma di opposizione all'austerità, di mobilitazione dei lavoratori contro il precariato e la disoccupazione e in favore della proprietà pubblica dei servizi di trasporto locale e dei servizi pubblici. Oltre che in favore dell'aumento di stipendio dei lavoratori, dell'aumento del salario minimo e delle pensioni.

I candidati comunisti sostengono inoltre le economie locali e la costruzione di nuove case popolari, oltre che una partecipazione diretta dei lavoratori alle decisioni politiche.

Il Partito Comunista Britannico si è inoltre sempre battuto per estendere il diritto di voto ai sedicenni, per ogni tipo di elezione.

Nato nel 1988, da una scissione del Partito Comunista di Gran Bretagna (dissoltosi nel 1991), in opposizione alla visione eurocomunista di gran parte dei componenti di quest'ultimo (che finiranno poi per fondare un raggruppamento revisionista chiamato Sinistra Democratica), negli ultimi anni ha sostenuto l'ex leader laburista Jeremy Corbyn, il quale ha sempre sposato politiche decisamente socialiste originarie.

A livello internazionale, il CPB, intrattiene rapporti di amicizia con Cuba, Cina, Laos, Vietnam e Venezuela, oltre che con i partiti comunisti di tutto il mondo.

Luca Bagatin

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domenica 2 maggio 2021

SOLE DI RINASCITA - Omaggio alla Donna Selvaggia. Poesia di Luca Bagatin

 SOLE DI RINASCITA

Omaggio alla Donna Selvaggia

Poesia di Luca Bagatin

 

Sole di Rinascita.

Rinascita dei Sensi.

Rinascita dell'Anima.

Rinascita del Cuore.

Passano gli anni.

Passano le Lune.

Ma, in realtà, il tempo è immobile.

E' fermo nell'eterno presente.

Quando ti guardo e osservo,

Donna Selvaggia,

Al di là della maschera dell'illusione,

Trascendendo ogni pensiero razionale.

Libero la mia energia creativa.

E' così che trovo ispirazione

Nello scrivere queste parole.

Che vanno a formare il quadro

Che unisce Sensi, Anima e Cuore.

Il Sole di Rinascita

Che purifica ogni moralismo,

Che purifica ogni pregiudizio,

Che purifica ogni volgarità.

Che ci unisce in un caldo abbraccio.

E ci fa così volare via.

Nell'Infinito.

Luca Bagatin

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2 maggio 2014: la Strage di Odessa, nella quale perse la vita anche il giovane comunista Vadim Papura. Articolo di Luca Bagatin

Era il 2 maggio 2014, quando militanti di estrema destra e neonazisti ucraini, filo-europeisti, a Odessa, in Ucraina, aggredirono e massacrarono manifestanti comunisti e di sinistra, favorevoli all'indipendenza della regione del Donbass e contro l'entrata dell'Ucraina nell'UE.

Gli aggrediti trovarono rifugio nella Casa dei Sindacati, ma a questa venne dato fuoco dagli stessi estremisti di destra, che impedirono ogni soccorso ai vigili del fuoco.

Nell'incendio, trovarono la morte anche impiegati della struttura e, coloro i quali riuscirono a fuggire, furono massacrati dai neonazisti che circondavano il palazzo.

Nel palazzo furono successivamente trovati corpi carbonizzati, fra cui corpi di donne violentate e seviziate.

La stampa vicina al nuovo governo, filo-europeista e sostenuto dall'UE e dagli USA, minimizzò l'accaduto e diede la colpa ai militanti comunisti e filo-russi. Ipotesi successivamente smentita da testimoni e osservatori.

In quella che fu definita la “Strage di Odessa” perderà la vita anche il diciassettenne Vadim Papura, attivista del Komsomol ucraino (movimento giovanile comunista) e del Partito Comunista d'Ucraina (dal 2015 dichiarato fuorilegge). Anch'egli si rifugiò nella Casa dei Sindacati, assieme ai suoi compagni.

La madre, Fatima, così lo ricordò: "Mio figlio è morto in quella terribile notte. Non aveva ancora 18 anni. Era lì per il suo ideale e i suoi principi. E ora non c'è più. Quando hanno dato fuoco alla Casa dei Sindacati, lui era lì dentro. Provando a scappare dal fuoco è caduto dalla finestra. Il mio bambino era là steso a terra con la testa”.

Luca Bagatin

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sabato 1 maggio 2021

Lunga vita al Primo Maggio (nazionalbolscevico, socialista, libertario, comunista, peronista, anticapitalista, contro lo sfruttamento del lavoro salariato)!

Manifestazione del 1 Maggio del Partito NazionalBolscevico, Anni '90, Russia

Egor Letov e Eduard Limonov. Manifestazione del 1 Maggio, Mosca 1994
 
"Compagne, compagni: Ancora una volta sono nella lotta, di nuovo sono con voi, come ieri, oggi e domani. Sono con te per essere un arcobaleno di amore tra la gente e Perón; Sono con voi per essere quel ponte di amore e felicità che ho sempre cercato di essere tra voi e il capo degli operai"

(Evita Peron, 1 maggio 1952. Suo ultimo discorso)

Evita Peron

APPELLO DEL PARTITO "COMUNISTI DI RUSSIA" PER IL PRIMO MAGGIO 2021

Lunga vita alla Giornata della Solidarietà Internazionale dei Lavoratori - Primo Maggio!

Lavoratori di tutti i paesi, unitevi!

Pace! Lavoro! Primo Maggio!

Salute ai comunisti e ai rivoluzionari proletari di tutti i paesi!

Il Primo Maggio è il Giorno della Lotta!

Avanti in URSS!

Il socialismo è un'opportunità per la Russia!

Gli ordini di Lenin sono veri!

Lenin, Stalin, Gagarin, Che Guevara sono i nostri eroi!

Ripido a sinistra!

Alzati, lavoratore! Non tacere, contadino! Protesta, ingegnere!

Raggiungiamo la giustizia sociale per tutti!

No all'onnipotenza dell'oligarchia!

Vogliamo il potere sovietico!

Sì, nazionalizzazione diffusa!

No, alla crescita dei prezzi e delle tariffe dei servizi!

La ricchezza della Russia dovrebbe appartenere al popolo!

Dammi un'amnistia di credito!

Chiediamo di aiutare i poveri e i disoccupati, i pensionati e gli studenti!

Dove sono i risarcimenti per il coronavirus ?!

Fornisci ai laureati il loro primo lavoro!

Annulla la riforma delle pensioni!

Istruzione e medicina per tutti!

Il capitalismo è il peggior virus!

Combatti gli aggressori della NATO e gli agenti stranieri!

Rimuovi le restrizioni sugli eventi pubblici per la sinistra e i patrioti!

Onore e gloria ai "Prigionieri del Primo Maggio"!

CPKR, guidaci alla vittoria!

Ci fidiamo del compagno MAXIM!

Lunga vita al rosso Primo Maggio!


Superare l'ideologia del lavoro e lo sfruttamento del lavoro salariato. Articolo di Luca Bagatin. Articolo al seguente link: http://amoreeliberta.blogspot.com/2020/11/superare-lideologia-del-lavoro-e-lo.html