"Ritratti del Socialismo" è l'ultimo saggio di Luca Bagatin, con prefazione di Ananda Craxi, nipote dell'ex Presidente del Consiglio socialista Bettino Craxi, edito da IlMioLibro e acquistabile unicamente al seguente link: https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/saggistica/670930/ritratti-del-socialismo/
In un'epoca in cui, dagli Anni '90 ad oggi, si è operata una distruzione sistematica del socialismo in Europa e nel cosiddetto mondo Occidentale, Luca Bagatin ripercorre la Storia, le suggestioni e le figure di un ideale di emancipazione civile, umana e sociale tanto antico quanto attualissimo. Da Napoleone Bonaparte a Giuseppe e Anita Garibaldi, passando per Camillo Berneri, i fratelli Rosselli, Bettino Craxi, Hugo Chavez, Lucio Colletti e molte altre figure storiche passate e presenti. Dall'America Latina socialista alla Repubblica Popolare Cinese odierne, il socialismo democratico non è mai stato così attuale. Un'elaborazione intellettuale non tanto e non solo per comprendere il passato, quanto per analizzare e affrontare un presente che, nel mondo liberal-capitalista ha distrutto completamente lo stato sociale, i diritti dei lavoratori e dei cittadini. Ovvero ha distrutto il socialismo e la democrazia, nel senso più ampio e profondo del termine.
DALLA PREFAZIONE DI ANANDA CRAXI
(...)
L’Autore è riuscito, con grande maestria, a ricalcare il ritratto del Socialismo in Italia e nel mondo. Il lettore può godersi le varie sfumature del pensiero socialista. (...)
Luca
porta in auge molti personaggi poco noti, ma importanti, della Storia
socialista. Persone d’animo nobile che hanno sacrificato la loro
vita per il bene del proprio popolo. (...)
Questo saggio è un capolavoro che dona speranza alla nostra società. (...)
Il socialismo, per sua natura, vuole proprorre una soluzione pratica per la gestione politica, economica e sociale di una nazione, basata sui principali valori umani. Il comune rispetto, la verità, la retta via, la pace, la non-violenza e l’amore per la propria patria. (...)
La globalizzazione, il capitalismo sfrenato, le privatizzazioni dei beni comuni generati dal popolo con duro lavoro e onestà, hanno contribuito a mettere l’Italia in ginocchio. Bettino Craxi aveva fatto ogni cosa in suo potere, all’epoca, per evitare tutto ciò. (...)
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